Non ci sono tutti, ma questi sono libri che ho apprezzato e per cui ho provato o provo empatia.
Ne avete letto qualcuno?
Mi piacerebbe che qualche altro blogger condividesse i libri che parlano di lui. Sarebbe un bel modo per conoscersi e per scoprire interessi in comune.
Flickr tag: libricheparlanodime
Nel paese delle bugie, succede anche questo.
Che un vostro amico sostenitore di Berlusconi (tutti ne hanno almeno uno) vi inoltri un'email scritta dalla Fallaci.
Mi hanno chiesto una dichiarazione di voto. E io rispondo Si. Perche' e'questo il momento di dichiarare con forza, con orgoglio la propria appartenenza. Senza paura. Per il nostro futuro.
Io non voglio questa Sinistra. Perché Prodi alla guida dell'Unione è il nulla. Perché Prodi è un non leader. Non è la guida ma l'ostaggio conseziente di una non Unione. Un mediocre che ha fatto del non decidere il
sistema di governo.
Perché è un ex democristiano che oggi fa il pacifinto con i comunisti e i baciapile. Perché tutto è serio. Lui e' serio. La situazione e' seria. L'Italia e' triste...Aria fritta, un vuoto a perdere.
Perché non ha un partito. Perché ha guidato l'Iri della deindustrializzazione e ora dice di avere un progetto industriale. Perche'ha fatto dell'Europa un ufficio di passacarte senza un sogno e sogna di andare al governo fondando la crescita sul rilancio dell'Europa.
La Sinistra vive di contraddizioni. Perchè a sinistra ci sono i Gran Sacerdoti del culto della conservazione. Non decidono. Sono i Gattopardi del nuovo millennio. Fingono di voler cambiare perchè tutto resti come prima.
Perché a Sinistra hanno un programma che si pesa a kili. Perché ci sono Di Pietro con i Comunisti Italiani. Bertinotti con Mastella. La Bindi con
Pannella.
Perché hanno già governato. Hanno fallito e li hanno mandati a casa. Perché non hanno una politica economica. Perche' con lora torna la lottizzazione l'unico principio che condividono. Perché hanno riempito l'Italia di immigrati clandestini. Perché non hanno una politica estera e "auspicano che le cose si risolvano con il buon senso". Quale buon senso? Quello di chi assale un consolato per uccidere i diplomatici della democratica Danimarca?
Difendono l'Eurabia che non ha fondamento culturale. Vogliono dare il voto degli immigati. Indiscriminatamente. Amano l'Islam e odiano gli israeliani,
perchè ricchi, e quindi da combattere. Odiano l'America. Colpevole di essere
il paese leader del capitalismo mondiale. Loro. I perfidi. I corrotti. Loro.
Gli odiati Stati Uniti d'America. Per la sinistra è quindi inevitabile stare
con i palestinesi e col mondo arabo. Schierarsi con i proletari della
situazione.
Islam e Sinistra. Il revival perverso di una sorta di patto
Molotov-Ribbentrop. Un patto stretto tra due mondi che sembrerebbero
opposti. Ma che sono indissolubilmente uniti dall'odio contro un comune
nemico. Sempre lo stesso. Gli Stati Uniti. In nome di quell'odio questa
Sinistra ci sta portando verso l'inevitabile resa. Verso il nostro
annientamento come civiltà.
Si riempiono la bocca con i diritti, nel disinteresse per le libertà
dell'individuo, della donna. A loro non importa di tutti coloro che in
medio-oriente ringraziano Dio ogni sera che cenano non per il cibo che hanno
sulla tavola, ma per esserci arrivati ancora vivi a quella tavola. Loro
chiamano i terroristi resistenti.
Sono solidali con l'Islam e non con il Papa. Hanno usato la morte di
Giovanni Paolo II come occasione per sdoganarsi. Tutti in piazza San Pietro.
Anche i comunisti. Quelli che Woytjla ha sepolto per sempre. Quelli che qui
inneggiano alla Rifondazione e difesa del Comunismo. Hanno usato i disordini
di Bengasi per alimentare l'odio. Per prendere qualche punto percentuale. La
sinistra è solidale con i terroristi islamici per le vignette pubblicate in
Danimarca. Vigliacchi. Dov'è la loro laicità? La ostentano solo nei
confronti del cattolicesimo.
Fanno vignette contro Ratzinger "Il pastore
tedesco" raffigurato come fosse un cane.
Per dire No a tutto questo io scelgo. Scelgo il Centrodestra perché vedo
questa sinistra. Basta ascoltarli per aver voglia di scappare. E' una scelta
culturale. E' una scelta di vita. E' una diversa visione dell'Italia e del
Mondo. Scelgo Berlusconi e il suo progetto. Perchè non è statalista.
Perchè crede nella Libertà e nel Liberismo e nell'individuo. Perchè è contro
la politica vuota di contenuti dei D'Alema e Fassino. Perchè non odia come
loro che fanno finta di amare per la paura dell'odio altrui.
Perchè guarda al futuro e non al passato come loro. Perchè abbiamo avuto 5
anni di stabilità che una volta era un valore e ora ci siamo dimenticati dei
4 governi in 5 anni. Perchè è amico di Bush, si amico degli USA senza
vergognarsi della gratitudine che si deve agli USA e non di Cuba o di Hamas.
Perchè hanno detto che molte Leggi non saranno cambiate. Riconoscendone il
Buon Governo. Perchè con la riforma della Costituzione ha mantenuto una
grande promessa. Perchè lavora giorno e notte per cambiare l'Italia.
Scelgo di stare con l'Italia che si oppone. Perché c'è un'Italia che non
accetta passivamente l'annientamento culturale. C'è Un'Italia che non ci sta
a questo gioco al massacro. C'è un'Italia che non accetterà mai di
rinunciare alle libertà che ha conquistato. Perche' io al mio Paese ci
tengo.
Vostra.
Oriana Fallaci
Ma nel paese delle bugie succede anche questa delirante lettera sia, in realtà, un falso.



Feed RSS 0.91
(p)Link
Commenti
Archivio
Stampa