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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Gli analisti Pew Internet & American Life Project hanno intervistato numerosi esperti di nuove tecnologie per comprendere quello che sarà il futuro della Rete, da qua al 2020.
I risultati sono contenuti in questo documento. Questi alcuni aspetti interessanti presenti nella ricerca:
- A low-cost global network will be thriving and creating new opportunities in a “flattening” world.
- Humans will remain in charge of technology, even as more activity is automated and “smart agents” proliferate. However, a significant 42% of survey respondents were pessimistic about humans’ ability to control the technology in the future.
- Virtual reality will be compelling enough to enhance worker productivity
- Tech “refuseniks” will emerge as a cultural group characterized by their choice to live off the network
- People will wittingly and unwittingly disclose more about themselves
- English will be a universal language of global communications
Sotto alcuni aspetti ritengo che lo studio poteva essere molto più "visionario" e che doveva provare a immaginare ciò che esisterà. Tra 15 anni la Rete sarà qualcosa di completamente diverso da oggi...si poteva perciò fare qualche sforzo in più, no?
Interessante comunque il concetto di Tech “refuseniks”. Persone che scelgono, più o meno consapevolmente, di vivere al di fuori della Rete.
Di Maurizio Benzi (del 15/09/2006 @ 01:24:32, in Pensieri e Aforismi, linkato 1176 volte)
Si accolla agli uomini fin dall’infanzia, al cura della loro felicità, del loro bene, dei loro amici.
I giovani vengono oppressi da un carico di lavoro,da occupazioni, e si fa loro credere che non potranno essere felici, se la loro salute, il loro onore, la loro ricchezza non saranno in buono stato, e che la mancanza di una sola di queste cose li renderebbe infelici.
Così vengono loro affidati incarichi e compiti, che li fanno sgobbare fin dall’alba. - Che strano modo, direte voi, per farli felici!
Che altro si potrebbe fare, per renderli infelici? - Come? Che altro si potrebbe fare? Basterebbe togliere loro tutti quegli impegni; perchè allora vedrebbero se stessi, penserebbero a quello che sono, da dove vengono, dove vanno: ecco perchè non si può mai occuparli e distrarli abbastanza.
Ed ecco perchè, dopo aver affidato loro tanti incarichi, se hanno un momento di riposo, si consiglia loro di usarlo per distrarsi, per giocare, per calarsi completamente in qualche occupazione.
I giovani vengono oppressi da un carico di lavoro,da occupazioni, e si fa loro credere che non potranno essere felici, se la loro salute, il loro onore, la loro ricchezza non saranno in buono stato, e che la mancanza di una sola di queste cose li renderebbe infelici.
Così vengono loro affidati incarichi e compiti, che li fanno sgobbare fin dall’alba. - Che strano modo, direte voi, per farli felici!
Che altro si potrebbe fare, per renderli infelici? - Come? Che altro si potrebbe fare? Basterebbe togliere loro tutti quegli impegni; perchè allora vedrebbero se stessi, penserebbero a quello che sono, da dove vengono, dove vanno: ecco perchè non si può mai occuparli e distrarli abbastanza.
Ed ecco perchè, dopo aver affidato loro tanti incarichi, se hanno un momento di riposo, si consiglia loro di usarlo per distrarsi, per giocare, per calarsi completamente in qualche occupazione.
Com’è vuoto il cuore dell’uomo.
Blaise Pascal
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