Home Articoli Linklog Chi sono e-conomy.it
Aggiungi e-conomy a Bloglines

Cerca per parola chiave
 




Blog

Eroi Moderni
Noam Chomsky
Beppe Grillo
Michal Moore
Amartya Sen
Jeremy Rifkin
Joseph E. Stiglitz

Bloggers
Massimo Mantellini
Blog di Mestiere di Scrivere
dot-coma *:o)
Intranet Management
Imlog
Martina Zavagno (Adverblog)
Stefano Scardovi
Wikilab
Roberto Cobianchi

Maurizio Goetz
Roberto Venturini
Marco Montemagno
Lorenzo Viscanti
Luca Conti (Pandemia)
Lele Daniesi
Jida
Marcello Bramante
Lino Mari (ebow)




I lettori del blog


Add to Technorati Favorites Subscribe with Bloglines

E-conomy Post Aggregator









\\ Home Page : Storico per mese (inverti l'ordine)
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di e-conomy (del 30/01/2007 @ 00:05:33, in Internet Business , linkato 1014 volte)

 

Secondo quest'analisi di compete.com  20 domini catturano il 39% di tutto il tempo speso online dagli user statunitensi. Mantenendo un po' di sano dubbio sull'attendibilità dell'analisi mi sembra interessante notare che:


  • Il tempo è un fattore troppo trascurato dalle metriche tradizionali. Per chi analizza l'audience dei siti web il peso che gli utenti da 10secondi  (che danno una sbirciata e se ne vanno) non è assolutamente distinto dai lettori veri e propri.

  • Il tempo speso on line è una risorsa limitata e la sua crescita ad un certo punto si stabilizzerà. Aspettando l'Ubiquitous Internet passeremo lo stesso tempo online ma ci saranno sempre più cose da fare. Perciò gli UGC e gli CGM saranno veramente il futuro? In quest'ottica la scelta di YouTube di condividere le revenues pubblicitarie con gli utenti appare lungimirante.

  • Lo spazio occupato dai siti provenienti dalla new-new-economy (Myspace, YouTube, Craignlist, ecc.) è paragonabile a quello della vecchia guardia (Yahoo!, Amazon, eBay, ecc.)

  • Il tempo passato su MySpace è 5 volte quello passato su Google(!)

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Archivio  Stampa Stampa
 
Di Maurizio Benzi (del 22/01/2007 @ 21:48:35, in Internet, linkato 1721 volte)

No, questa notizia non l'ho letta da nessuna parte, ma mi pare evidente. Perchè da oggi se fate un giro su Daily Motion, noterete la differenza.


Invece di darmi un servizio adeguato e la banda che mi spetta, Tronchetti utilizza i 40 e passa euro che gli porgo ogni mese per imbrattare di pubblicità uno dei pochi siti di video sharing in italiano.

Forse pensano di rilanciare così i servizi di Rosso Alice? (Arghhhhh!)
I super-manager di Telecom si limitano a fare i follower. Si vogliono occupare di content, ma arrancano. Per ora si sono limitati a sbriciolare un brand forte come Virgilio, senza che se ne sia capito il motivo.


Questi fondamentalisti del profitto ad ogni costo che non capiscono un'acca della Rete hanno tutte le carte in regola per essere i maggiori nemici della Net Neutrality.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (1)  Storico Archivio  Stampa Stampa
 
Di Maurizio Benzi (del 17/01/2007 @ 20:46:00, in Internet, linkato 1274 volte)

Venerdì esce "L’ultima copia del New York Times" scritto dal giornalista della Stampa Vittorio Sabadin.
Alcuni spunti sembrano essere interessanti, anche se credo di non essere io il target per un libro del genere.

Nello stralcio del primo capitolo l'autore scrive:


Ma i giornali dovranno adattarsi, perché i loro lettori ora chiedono di ricevere notizie su una gran varietà di piattaforme: siti web, iPods, telefonia mobile, laptop.


Ecco, se questo è il problema principale percepito dal mondo del giornalismo mi pare si stia affrontando solo una parte della questione.
La Rete non è un device. Ridurre il web ad un semplice canale significa sottostimarne le potenzialità. E siamo punto e a capo.

Il successo di fonti informative online come i blog è dovuto principalmente alla "relazione". E' una persona a esprimere le proprie opinioni, non una srl. 
Il cuore di questa informazione è l'interazione diretta con l'autore e con gli altri lettori.

Il Web è relazione. Non solo un canale.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Archivio  Stampa Stampa
 
Di e-conomy (del 17/01/2007 @ 20:39:15, in Internet, linkato 1034 volte)

Mi è appena arrivata un'email (personale e riservatissima) dal Ministero delle Comunicazioni. Che emozione!


Ancora un po' di pazienza: stiamo lavorando per proporre al piu' presto un nuovo sito, una nuova veste grafica e nuovi contenuti. Nel frattempo, alcuni prime novita':

Call for paper
La riforma della Rai. In vista del nuovo testo normativo che disegnera' la futura struttura della Rai, si apre una fase di ascolto. Chi e' interessato, puo' entro febbraio 2007
inviare suggerimenti, proposte, contributi.

Banda larga
Entro il 2011 tutto il territorio nazionale coperto dalla banda larga. Con questo obiettivo e' stato istituito un Comitato e sono stati previsti con la Finanziaria 2007 gli stanziamenti per avviare la rete delle infrastrutture. Tutti gli aggiornamenti sulle pagine del sito dedicate alla banda larga (
www.comitatobandalarga.it.


Dai non vi scandalizzarete mica per "alcuni prime novita'"  (mannaggia Paolo che figura!) quel che conta è che le due iniziative sono (potenzialmente) interessanti.



Articolo (p)Link Commenti Commenti (1)  Storico Archivio  Stampa Stampa
 
Di Maurizio Benzi (del 15/01/2007 @ 21:38:24, in Pensieri e Aforismi, linkato 2570 volte)



Thich Nhat Hanh, monaco e filosofo buddista del Vietnam, ha spiegato in che modo gustare una tazza di tè.
Per godersi pienamente il tè, bisogna essere completamente calati nel presente.
Solo nella consapevolezza del presente le tue mani possono sentire il piacevole calore della tazza.
Solo nel presente puoi assaporare l´aroma, sentire la dolcezza, apprezzare la delicatezza.
Se stai rimuginando cose passate o preoccupandoti del futuro, perderai completamente l´esperienza di goderti la tazza di tè.
Anzi, guarderai nella tazza ed il tè non ci sarà più. Con la vita è la stessa cosa.
Se non sarai calato pienamente nel presente, ti guarderai intorno smarrito e lei se ne sarà già andata. Perderai così, la delicatezza, l´aroma, la bellezza della vita. Sarà come se la vita ti passasse veloce davanti.
Il passato è passato. Fanne tesoro e lascialo andare. Neppure il futuro è qui. Fai dei piani per il futuro, ma non sprecare il tuo tempo a preoccupartene. Non vale la pena preoccuparsi.
Quando avrai cessato di rimuginare ciò che è accaduto, quando avrai cessato di preoccuparti di ciò che potrebbe accadere, allora sarai calato nel momento presente. Allora sentirai gioia nella vita.

 

Articolo (p)Link Commenti Commenti (3)  Storico Archivio  Stampa Stampa
 
Di Maurizio Benzi (del 15/01/2007 @ 01:01:44, in Blog, linkato 973 volte)
Mi stupisce come alcune persone trovano cosi affascinante l’idea dei captcha-advertising.







Per chi (come il sottoscritto) soffre di repulsione verso i captcha, l’idea di utilizzarli anche come veicoli pubblicitari appare assurda. La loro funzione antispam verrebbe ridotta, crescerebbe il fastidio per gli utenti e in generale i ricavi sarebbero prossimi allo zero.

Inoltre, se separiamo l'aspetto legato alla brand awareness, anche l'efficacia di questo di strumento pubblicitario è alquanto dubbia. Mentre una persona sta inserendo un commento o si sta registrando, la sua attenzione si mantiene su quell'azione, non certo su un'esplorazione pubblicitaria.

E' significativo che oggi (a parte Google)  siano assenti attori nel mondo della pubblicità online che possano far da tramite tra i committenti ed i blogger per questo genere di advertising non tradizionale.

Questa non è la strada giusta, ma è positivo cercare forme alternative di ritorni d'investimento per i bloggers.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Archivio  Stampa Stampa
 
Di Maurizio Benzi (del 07/01/2007 @ 13:04:34, in Internet, linkato 1097 volte)

Doc Searls ha ragione. Il DRM (Digital Right Management) è una soluzione al problema della pirateria solo e soltanto dal lato di chi vende.
Il rapporto che si viene a creare è simile a quello tra carceriere e prigioniero piuttosto che una relazione paritaria come Doc ipotizzava nel Cluetrain Manifesto. E' una via contraria ai principi delle Rete e che difficilmente potrà essere la soluzione definitiva al problema.

Una strada alternativa è il VRM (Vendor Relationship Management), progetto ideato da Doc e il Berkman Center for Internet and Society at Harvard University e che si basa sul concetto di "user-centric identity". 

Grazie alla Rete le modalità di gestione della relazione (cioè il concetto di CRM) andranno inevitabilmente riviste. E' una questione di tempo, ma intanto c'è già chi inizia a dire VRM = CRM 2.0?

Articolo (p)Link Commenti Commenti (1)  Storico Archivio  Stampa Stampa
 
Di Maurizio Benzi (del 02/01/2007 @ 16:08:14, in Considerazioni, linkato 1000 volte)

Il 2007 porta il nuovo blog di E-conomy. Approfittando dell'upgrade alla versione 2.0 di dBlog, ho rinnovato il design e ho aggiunto qualche funzionalità, come il LinkLog. Lo userò per condividere link e articoli interessanti, che non inserirò nei post.
Restano ancora delle migliorie da fare e, una volta concluse, passerò alla ricostruzione di e-conomy.it


Ps: segnalatemi tutti i problemi che riscontrate scrivendo a: maurizio.benzi-at-e-conomy.it
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Archivio  Stampa Stampa
 
Pagine: 1