Pensavamo che Italia.it fosse uno scandalo infinito.
Ecco ci sbagliavamo, perchè non è altro che la punta dell'iceberg degli sprechi online della politica italiana.
L'Espresso ha condotto un'ottima inchiesta su come pubblica amministrazione getta i soldi on line.
- siti costosissimi mai andati online
- ministeri con più terminali che dipendenti
- limitatissimo utilizzo di Open Source, a favore di sistemi molto più costosi
- nessuna visione d'insieme per il medio termine
- scarsissimo riuso di ciò che è stato fatto
- rarissimi i casi di rispetto degli standard W3C e degli standard di accessibilità.
Link:
http://spreconi.blog.espresso.repubblica.it/spreconi/2007/03/sprreconi_punto.html
L' orripilante intervista della Stampa a Giorgio Assumma presidente della Siae (Società Italiana Autori ed Editori).
Cosa pensa della proposta di tassare anche gli abbonamenti a Internet, partendo dal presupposto che sul web viaggiano comunque materiali protetti da copyright?
«Ci stiamo studiando, la nostra vocazione è far pagare più soldi possibile, siamo valutando tutti i mezzi per incassare di più, ma dobbiamo anche pensare alla cultura, quindi vogliamo lasciare degli spazi di movimento. D’altronde è proprio del nostro diritto prevedere delle libere utilizzazioni: è possibile ad esempio riprodurre una poesia in un'antologia senza permessi, o utilizzare spezzoni di film, entro certi limiti».
Ehhh?
E' un'idea talmente malsana che potrebbero davvero riuscire a realizzarla.
Benvenuti in SIAE 0.1

Domani a Milano terremo, in collaborazione con Expedia, un convegno sull'e-commerce e l'Internet business in Italia.
Questi i relatori:
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Socio fondatore e Presidente di Casaleggio Associati. In precedenza ha ricoperto ruoli di amministratore delegato, di presidente e di consigliere delegato in società con forte indirizzo tecnologico. E’ autore dei libri Il web è morto, viva il web (Pro Sources), Movie Bullets (IlSole24ore), di WebDixit (IlSole24ore) e Web ergo sum (Sperling e Kupfer). Scrive regolarmente sui giornali di temi legati alla Rete. |
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Adriano Meloni guida con successo Expedia Italy sin dalla fase di start up avvenuta nel 2001. Expedia Italy è la filiale del colosso americano Expedia Inc. (NASDAQ:EXPE), l’agenzia di viaggi online più grande al mondo, che in soli 5 anni ha conquistato la leadership sul mercato italiano dell’e-travel raggiungendo una quota di mercato del 38% proprio grazie alle capacità manageriali di Meloni. Meloni, 38 anni, ha conseguito il Bachelor of Arts presso la George Washington University di Washington DC (USA) e ha poi perfezionato la sua preparazione in Francia con il Master in Business Administration (MBA) presso l’INSEAD. |
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Febbraio 1999 (Bologna): Laurea in Scienze Politiche (Bologna). Maggio 2000 (Bologna), Master in “e-Business e on-line communication”, in Profingest (adesso Alma Graduate School). Primo acquisto on-line: dicembre 2000, su Saninforma (prima dell’assunzione). Parte del progetto Saninforma da febbraio 2001. Nel 2006, il mio “fatturato personale sul web” (cioè, gli acquisti on-line) hanno superato i 5.000 Euro, spaziando tra diverse “categorie merceologiche”: dall’assicurazione auto alla Vespa 125, dai voli agli hotel e fino agli hostal, dalle t-shirt alle scarpe, dall’hi-fi al pc, dai download di mp3 fino ai vinili e cd. |
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Massimiliano Benedetti, ingegnere chimico, ex consulente Accenture, dove è stato impegnato nel settore Change Management in progetti legati alla Supply Chain, dopo 3 anni di consulenza è approdato in YOOX.COM. Fin dalla nascita della società si è occupato del set-up e del controllo di tutte le attività operative, ed in seguito del Business Development e sviluppo dei Nuovi Mercati. Nel 2005 è diventato responsabile Sales & Marketing, raggiungendo una crescita di fatturato lordo del 50% rispetto all’anno precedente. E’ oggi ad interim responsabile della filiale Americana. |
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Mauro Zerbini, laureato in lettere alla Statale di Milano, è Amministratore Delegato e Direttore Generale di IBS.IT fin dalla sua costituzione nel 1998. In precedenza, dal 1985, stato Direttore Generale di Informazioni Editoriali, società pioniera nei servizi informatici e Internet per il mondo editoriale. Ha anche fondato il sito Alice.it (1996-2005) e Wuz.it (2006), i principali siti di informazione libraria esistenti oggi in Italia. |
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Stefano Bazzoli è il Marketing Information Manager di IKEA Italia Retail srl dove coordina le attività on line della società ed i progetti di fidelizzazione della clientela. Nelle sue precedenti esperienze lavorative ha lavorato come senior consultant presso la Reale Ambasciata di Norvegia e nel'area marketing di ILLVA di Saronno e di Philips spa. |
"Solo negli Stati Uniti i giovani di questa fascia di età sono circa 70 milioni, in Italia costituiscono una popolazione di quasi 4,5 persone.
Ragazzi che hanno dimenticato il gusto di un biglietto scritto a mano e che si affidano a un modo di comunicare tecnologico, fatto di abbreviazioni, segni ed emoticon."
Questi giovani sono stato oggetto di un’approfondita analisi dell'università Iulm presentata ieri a Milano.
Complimenti! 



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