Per quanto riguarda la questione Visco-Redditi on line, mi pare che la cosa più importante possa essere il risvolto sociale che questo sistema avrebbe.
Sulla Rete potrei non trovare neanche un'informazione su una persona. Ma il suo reddito si.
E questo diventerebbe (inevitabilmente) il primo strumento di giudizio verso un altro individuo. Non so cosa pensa, non so che persona sia, ma sono quanto guadagna.
Sembra un passo verso un tipo di società che a me non piace.
I grandi amano le cifre.
Quando voi gli parlate di un nuovo amico, mai si interessano alle cose essenziali.
Non si domandano mai: «Qual è il tono della sua voce? Quali sono i suoi giochi preferiti? Fa collezione di farfalle?»
Ma vi domandano: «Che età ha? Quanti fratelli? Quanto pesa? Quanto guadagna suo padre?»
Allora soltanto credono di conoscerlo.
- Antoine de Saint-Exupéry, il Piccolo Principe
"Ho appreso che un uomo ha il diritto a guardare l'altro dall'alto solo quando lo deve aiutare a sollevarsi."
Johnny Welch
In poche parole Proust ha perfettamente descritto quello che è anche il mio pensiero. Non devo aggiungere niente.
"Ogni lettore, quando legge, legge se stesso.
L'opera dello scrittore e' soltanto una specie di strumento ottico che e' offerto al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso."
Marcel Proust

Thich Nhat Hanh, monaco e filosofo buddista del Vietnam, ha spiegato in che modo gustare una tazza di tè.
Per godersi pienamente il tè, bisogna essere completamente calati nel presente.
Solo nella consapevolezza del presente le tue mani possono sentire il piacevole calore della tazza.
Solo nel presente puoi assaporare l´aroma, sentire la dolcezza, apprezzare la delicatezza.
Se stai rimuginando cose passate o preoccupandoti del futuro, perderai completamente l´esperienza di goderti la tazza di tè.
Anzi, guarderai nella tazza ed il tè non ci sarà più. Con la vita è la stessa cosa.
Se non sarai calato pienamente nel presente, ti guarderai intorno smarrito e lei se ne sarà già andata. Perderai così, la delicatezza, l´aroma, la bellezza della vita. Sarà come se la vita ti passasse veloce davanti.
Il passato è passato. Fanne tesoro e lascialo andare. Neppure il futuro è qui. Fai dei piani per il futuro, ma non sprecare il tuo tempo a preoccupartene. Non vale la pena preoccuparsi.
Quando avrai cessato di rimuginare ciò che è accaduto, quando avrai cessato di preoccuparti di ciò che potrebbe accadere, allora sarai calato nel momento presente. Allora sentirai gioia nella vita.
I giovani vengono oppressi da un carico di lavoro,da occupazioni, e si fa loro credere che non potranno essere felici, se la loro salute, il loro onore, la loro ricchezza non saranno in buono stato, e che la mancanza di una sola di queste cose li renderebbe infelici.
Così vengono loro affidati incarichi e compiti, che li fanno sgobbare fin dall’alba. - Che strano modo, direte voi, per farli felici!
Che altro si potrebbe fare, per renderli infelici? - Come? Che altro si potrebbe fare? Basterebbe togliere loro tutti quegli impegni; perchè allora vedrebbero se stessi, penserebbero a quello che sono, da dove vengono, dove vanno: ecco perchè non si può mai occuparli e distrarli abbastanza.
Ed ecco perchè, dopo aver affidato loro tanti incarichi, se hanno un momento di riposo, si consiglia loro di usarlo per distrarsi, per giocare, per calarsi completamente in qualche occupazione.
Com’è vuoto il cuore dell’uomo.
Blaise Pascal
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Tempo fa avevo proposto su e-conomy alcuni aforismi o proclami contrastanti riguardanti Internet ed i computer pronunciati da personaggi conosciuti. Ne ripropongo alcuni: | ||
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"Internet è come il Congo: so che esiste ma non ci andrò mai." Harold
Bloom
Bill
Gates
Isaac
Asimov "I calcolatori elettronici non servono a nulla: tutto quello che sanno dare sono solo risposte." Pablo Picasso "La cosa più difficile da comprendere è questa: Internet non è una cosa, non è una entità, non è una organizzazione. Nessuno ne è proprietario, nessuno la gestisce. E', semplicemente, tutti i computers connessi" James Gleick Austin Locke "Per la casta di coloro che sanno e che decidono, Internet è una minaccia. Perchè l'accesso alla conoscenza diviene slegato dalla scala gerarchica." Jacques Attali
"In un mondo nel quale la mente umana è il nodo più prezioso del sistema nervoso del pianeta, la pura meritocrazia non è solo possibile e desiderabile, ma inevitabile." Louis
Rossetto |
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