Samsung ha stupito tutti al CES 2012 (il più importante convegno sull'elettronica), mostrando un nuovo mondo che sembra provenire direttamente dai film di fantascienza: quello delle finestre intelligenti.
Vetri dotati di tecnologia touch screen ed in grado di diventare trasparenti nascondendo così i cristalli liquidi al proprio interno. Un device autonomo collegato ad Internet che consente di accedere alle informazioni ed interagire con esse.
Immaginate questo sistema, non solo nel salotto di casa, ma anche nei negozi e nei bar.
Un sistema a basso consumo di energia anche per il fatto che utilizza la luce esterna come fonte di alimentazione e retroilluminazione.
Questo nuovo device è stato premiato al CES per la sua innovatività. Samsung prevede di lanciare i nuovi device già entro la fine del 2012 e con costi che si prevedono limitati. Staremo a vedere.
I video descrivono l'incredibile funzionamento delle Samsung Transparent Smart Window:
Per imprenditori e politici è fondamentale domandarsi se le logiche di sviluppo economico che ci hanno accompagnato dal dopoguerra ad oggi sono ancora valide.
Partendo dai grandi pensatori che hanno cercato di definire una società fatta di imprese a "misura d'uomo", i docenti della SDA Bocconi Davide Reina e Silvia Vianello hanno descritto il manifesto "Greenwebeconomics".
In futuro ci sarà lo sviluppo di piccole imprese ad alta intensità di capitale intellettuale e tese a innovare i mercati più che a controllarli.
La GreenWebEconomics è anche un cambiamento epocale e antropologico, che modifica la nostra società alla radice e che ci richiede una diversa prospettiva rispetto ai valori del profitto, dell'impresa e del lavoro.
In Italia sono ancora molti i gap da colmare, in particolare dovuti alla mentalità ed alle abitudini dell'imprenditoria italiana.
Il libro "Greenwebeconomics" propone delle soluzioni interessanti e una visione moderna che è davvero raro trovare in un libro italiano.
Prefazione del libro
Mentre i media continuano a guardare alla vecchia economia delle grandi banche e delle multinazionali globalizzate, c'è una nuova economia che silenziosamente si sta diffondendo attraverso la rete globale di internet, che si ispira al principio Green del fare il massimo utilizzando il minimo e che è già leader nell'unico vero indicatore economico che conterà in futuro: il brain capital.
Questa nuova economia, la GreenWebEconomics, è più egualitaria, democratica e intelligente di quella vecchia, più evoluta, e destinata a sopravanzare prima, trasformare e sostituire poi, la GreyEconomics. Il libro descrive i tratti salientidella GreenWebEconomics e le ragioni per cui essa è sostanzialmente diversa rispetto alla GreyEconomics.
Esamina le aree dell'impresa e del management in cui più profondi sono i cambiamenti indotti dalla GreenWebEconomics, e illustra come essa potrebbe radicalmente cambiare i due mercati "simbolo" della GreyEconomics: l'automobile e la casa.
Infine esamina i business model più innovativi che si posizionano all'intersezione tra il Green e il Web.
Si pensava che dovessimo aspettare il 2020, invece già nel 2012, Samsung dovrebbe mettere sul mercato i primi Mobile Display AMOLED.
Una tecnologia incredibile che permette di ottenere schermi sottilissimi, ma flessibili e ridimensionabili. Samsung ha già sviluppato dei prototipi e nei prossimi mesi potrà lanciare sul mercato i primi smartphone e tablet basati su questa tecnologia.
Questo video descrive molto bene le grandi opportunità di questi display.
Invece Nokia, recentemente ha presentato Nokia HumanFormuno smartphone basato sull'interazione naturale e con la possibilità di basarsi sul feedback tattile.
Mediamente le persone usano il loro tablet 1 ora e 35 minuti ogni giorno. Ed il 53% accede alle news ogni giorno. Una percentuale a mio avviso limitata, ma che non potrà che influire pesantemente sul futuro dell'informazione.
E se da una parte si ritorna a parlare di attention economy (le risorse scarse sono il tempo e l'attenzione degli utenti), dall'altra diversi operatori stanno invece traslando sui tablet, iPad in particolare, modelli mutuati dai media tradizionali.
Ma la Rete ci ha insegnato come il successo si ottenga sempre ripensando completamente i modelli di business in funzione dei nuovi comportamenti emergenti.
Come potrà essere la nostra giornata del futuro nel 2020?
Corning, una società specializzata in Display Technologies ha provato a descrivere quale potrà essere la nostra giornata tipo, grazie alla diffusione delle tecnologie glass-based.
Da ottobre, con il lancio di Google TV, è emersa quella che fino a poco prima era una rivoluzione silenziosa, l'integrazione di Internet con le televisioni.
Un cambiamento radicale nei contenuti disponibili e nelle possibilità di interazione che rivoluzionerà la televisione e arricchirà la Rete stessa.
Recentemente Google ha sostenuto che tra 5 anni tutti avranno una TV su IP. Mentre secondo Netflix questo Natale il 50% delle televisioni vendute in USA saranno dotate di wi-fi e diventeranno il 100% tra due anni.
Già oggi la maggior parte del traffico di Internet è relativo ai video. Negli Usa Amazon Video on demand e Netflix sono realtà consolidate e tra le maggiori cause del crollo del mercato dei DVD.
Quello che succederà nei prossimi anni rappresenterà la fine della TV come la conosciamo.
Sul mercato USA da alcuni mesi sono presenti sistemi come Boxee, Roku e recentemente è stata introdotta una nuova e più potente versione della Apple Tv.
Ma Google Tv si appresta ad essere ciò che l’iPhone è stato per i telefoni cellulari: un’evoluzione non solo tecnologica, ma in grado di creare nuove esperienze di alto livello e con esse nuove esigenze e nuove opportunità di business.
Le “10-foot user interface”, cioè strumenti di controllo a distanza (tipicamente dal divano), sono uno degli aspetti di maggior interesse. Google Tv ad esempio consente di utilizzare smartphone Android come un telecomando. Mentre nel mondo delle console da gioco si sta assistendo ad una costante ricerca di nuovi strumenti di controllo: dopo il remote controller della Wii e il Playstation Move, da novembre è disponibile sul mercato Kinect per Microsoft Xbox 360 che consente di controllare la console attraverso i movimenti del proprio corpo.
Tra pochi anni il mondo dell'informazione e dell'intrattenimento verranno completamente ridisegnati dalla Rete. La TV si trasformerà da uno strumento passivo ad uno strumento attivo.
Le industrie televisive e pubblicitarie saranno pronte ad affrontare questo epocale passaggio da one-to-many a many-to-many?