Archive for Social Media

Il 74% del Content Marketing B2B è fatto sui Social Media [INFOGRAPHIC]

// luglio 10th, 2012 // No Comments » // Infographics, marketing, Social Media, Statistiche

Questa infografica di BlueGlass Interactive, esplora il concetto di content marketing nel business-to-business (B2B).

 

Pubblicità Social Vintage

// luglio 6th, 2012 // No Comments » // Pubblicità on line, Social Media

Se fossimo negli anni '50 o '60, come verrebbero pubblicizate le rivoluzioni tecnologiche di Facebook, Twitter, Skype e Youtube?

Due agenzie brasiliane (MaxiMídiaMoma Propaganda) hanno provato ad immaginare le campagne pubblicitarie dei big della Rete, ambientate nel passato. 
L'effetto è davvero bello.

 

Walmart, Pitbull, l’Alaska e l’imprevedibilità della Rete

// luglio 6th, 2012 // No Comments » // marketing, Social Media

E poi c'è ancora chi dice che Internet non ha cambiato nulla.
Ascoltate questa storia di marketing e Social Media.
 

Nelle scorse settimane Walmart per promuovere un nuovo prodotto, Energy Sheets, organizza un tour negli store della loro catena con il noto rapper Pitbull (non potete non averlo sentito lo scorso anno) con una particolarità, le città verranno scelte dagli utenti.
In sostanza tramite la pagina Facebook dell'iniziativa gli utenti possono indicare il codice ZIP della città in cui vogliono vedere Pitbull. La città con il maggiore numero di "like" entro il 15 luglio, vincerà una visita da parte di Pitbull.

Succede però che  David Thorpe   giornalista e autore del sito  Something Awful lancia una campagna con l'hastag #ExilePitbull con l'obiettivo di mandare il rapper nel negozio Walmart più sperduto: il lontanissimo Walmart nell'isola di Kodiak, nel golfo dell'Alaska. 

Risultato? La pagina Facebook dello store di Kodiak supera qualsiasi altra e ottiene un numero di fan ben maggiore del numero di abitanti dell'isola. 

Dice Thorpe su Twitter:
 

 

Tuttavia sia Pitbull che Walmart hanno gestito piuttosto bene la situazione, invitando Thorpe a raggiungerlo in Alaska.

 

 

E oggi la notizia è stata pubblicata da un numero incredibile di testate e blog. Insomma nel bene o nel male la diffusione dell'iniziativa di Walmart è andata oltre qualsiasi aspettativa.

Credo che questa storia evidenzi bene un tema solitamente poco trattato. Cioè il fatto che progettare una campagna, o più in generale una presenza on line, significa non limitarsi a prendere il esame "utenti positivi", come clienti, prospect, partner, ecc. ma anche i critici e le possibili situazioni avverse.

Una percentuale non definita (personalmente ritengo che sia tra l'1% e il 10%) dei propri follower è facilmente critica nei confronti del brand che segue. Tuttavia questa storia ci insegna come a volte si possano trovare dei risvolti positivi, anche in questo.
Sempre che alla base vi sia autenticità.

 

Il Social Commerce funziona? [Infographic]

// marzo 8th, 2012 // No Comments » // e-commerce, Infographics, Social Media

Una ricerca di ArgyleSocial descrive alcuni aspetti del Social Commerce, evidenziando le attuali lacune dei retailer.
Per il momento non si può dire che il Social Commerce sia un successo.

 

Pinterest: quali sono le opportunità per brand ed e-commerce?

// febbraio 16th, 2012 // No Comments » // e-commerce, marketing, Social Media

Nelle ultime settimane un nuovo Social Network basato sulla condivisione di immagini, sta attirando l'attenzione dei media degli addetti del settore. Si tratta di Pinterest, lanciato in beta nel marzo 2010, e che ad ottobre dello scorso anno ha ottenuto un finanziamento di 27 millioni di dollari ed una valutazione di mercato pari a 200 milioni di dollari.

L'obiettivo di Pinterest è di connettere le persone con gli stessi interessi e trarne ispirazione. Attraverso l'applicazione è possibile ottenere idee e spunti fotografici su come decorare la propria casa, su ricette originali, su come pianificare il proprio matrimonio o ancora scoprire tendenze della moda o libri interessanti.
Alcuni mesi fa il tasso di crescita degli utenti era paragonabile a quello di Facebook di 5 anni fa, infatti gli utenti sono passati da 1.2 milioni ad agosto ad oltre 4 milioni a novembre, che sono poi diventati 11 milioni a gennaio. Ora Pinterest è tra i 150 website più visti al mondo.
Incremento del traffico su Pinterest

Ma che cosa consente di fare Pinterest? In sostanza è un posto dove organizzare e condividere immagini interessanti. I contenuti sono organizzati in Boards personalizzabili dagli utenti (es: posti che vorrei visitare, libri che vale la pena leggere, il mio stile di vita, ecc.) e questo consente di creare luoghi di condivisione per micronicchie di interessi. E' possibile esprimere il proprio apprezzamento con un "like", un commento o un repin (concetto simile al retweet di Twitter) e di menzionare altri utenti tramite la dicitura @username. E' possibile anche condividere video, ma è una funzionalità praticamente non utilizzata.

Un aspetto di grande rilevanza è il fatto che Pinterest si sta connotando come il social network per le donne, come nessuno è riuscito a fare in precedenza.  Tra gli utenti USA si stima che l'82% sia di sesso femminile.

L'esplosione di Pinterest ha recentemente contagiato anche il business, in particolare a seguito della pubblicazione di una ricerca di Shareaholic che ha segnalato come questo sito di social photo sharing riesca ad essere una fonte di traffico verso i website maggiore di Youtube, Google Plus e Linkedin.
Un'opportunità che deve essere valutata anche da chi fa e-commerce. Infatti se i motori di ricerca ed i comparatori veicolano il traffico che ha compiuto una "ricerca" su un determinato prodotto, Pinterest si concentra invece sullo step precedente, cioè sulla "scoperta" di ciò che poi si vorrà acquistare.
Un utente può scoprire sulla bacheca di una persona che segue un prodotto interessante o un utilizzo originale dello stesso, facendo nascere il desiderio di acquisto.
Quando si associa un prezzo ad un'immagine, il prezzo sarà subito visibile e l'immagine potrà apparire nella sezione "Gift" (con range di prezzi da 1$ fino a oltre 500$), linkando lo store on line in cui è possibile compiere l'acquisto.
Inoltre, a differenza di altri Social Media che utilizzano il "no-follow", come Facebook, un link su Pinterest ha un valore anche in ottica Seo.
Infatti iniziano ad essere numerosi gli operatori di e-commerce che utilizzano Pinterest, da Nordstrom a Gilt, da Zappos, fino a Pixmania. E diversi brand come Swatch o Adidas stanno iniziando a sperimentare la loro presenza senza ancora darne visibilità. 
 

brand_pinterest.png

I settori che possono ottenere benefici dall'utilizzo di Pinterest sono numerosi. Dalla moda alla cucina, dal turismo all'editoria, fino alla bellezza e all'arredamento.

La presenza su Pinterest può avvenire secondo diverse modalità:

  1. Creare un canale in cui pubblicare le migliori immagini (come Etsy o anche General Electric) con l'obiettivo di creare "ispirazioni" e brand awareness su aspetti di nicchia
  2. pin_button.pngFavorire la ripubblicazione dei propri contenuti tramite il pulsante pin (come Moleskine)  che agisce secondo la stessa logica dei pulsanti di sharing di Facebook e Twitter
  3. Valorizzare l'interpretazione dei prodotti da parte dei clienti o il loro modo di utilizzarli, creando contest giudicati sui contenuti più apprezzati  o con maggiori "repins" (come Land's End). Questo può valorizzare la creatività dei clienti e ispirare altri clienti a scoprire determinate occasioni d'uso

Inoltre i brand possono creare dei "Social Media focus group" cioè ambienti per testare il lancio di alcuni prodotti e determinare il sentiment, prima del lancio ufficiale.

In sostanza Pinterest sta iniziando ad assumere il ruolo di trend-setter e questo incoraggia i brand a ricercare maggiore creatività nella produzione e pubblicazione dei loro contenuti.
Per quanto riguarda il nostro paese, la diffusione è ancora piuttosto limitata. Attualmente si stimano circa 100.000 visitatori al mese e (sorprendentemente) con una forte incidenza degli uomini (78%), rispetto alle donne (22%).

Va sottolineato che Pinterest non è l'unico social photo sharing ma sono numerosi i siti analoghi ed i cloni come: Pinspire.com, Stylepin.com o Gentlemint.com. Tuttavia come spesso accade è chi riesce ad essere primo nella mente delle persone, e non necessariamente il migliore, ad ottenere il successo.

 

Pubblicato su www.casaleggio.it

Il costo del Marketing su Facebook [Infographic]

// dicembre 6th, 2011 // No Comments » // Infographics, Pubblicità on line, Social Media

Flowtown descrive il costo del marketing su Facebook. Mediamente ottenere un “like” costa poco più di un dollaro. E fare promozione nell’healthcare costa 4 volte di più che nel turismo.

I Social Media hanno ucciso le email? [Infographic]

// dicembre 2nd, 2011 // No Comments » // Infographics, marketing, Social Media, Statistiche, Trend

Con Twitter che raggiunge i 300 milioni di utenti e Facebook che arriva 1 miliardo, è difficile immaginare che la posta elettronica possa continuare a dominare la comunicazione interpersonale sulla Rete come ha fatto dagli anni '90 ad oggi.

Tuttavia ogni giorno vengono inviate 188 miliardi di email da circa 3 miliardi di account. Facebook e Twitter non si avvicinano ancora a questo livello di attività (60 milioni di aggiornamenti di Facebook e 140 milioni di tweet sono inviati ogni giorno).
 
Inoltre la posta elettronica è ancora considerata un medium professionista e nel mondo del business non smetterà facilmente di essere utilizzata.
Questo infographic di Visiblegains.com cerca di descrivere il presente ed il futuro della nostra comunicazione.
 
 
L'email è morta?

 

Il ROI dei Social Media [Infographic]

// novembre 4th, 2011 // No Comments » // Economia Digitale, Social Media

Cosa determina il successo dell'utilizzo dei Social Media? La maggior parte dei manager ritiene che gli aspetti principali da valutare siano il traffico, le conversioni ed il numero di follower. Siamo davvero lontani da analisi complete del ROI in grado di giustificare gli investimenti passati e futuri. Tuttavia solo il 7% non misura i risultati ottenuti dai Social Media.

L'Infographic di MDGadvertising riassume i principali risultati della ricerca sul ROI dei Social Media:

 

Gli economics dell’industria del Social Gaming [Infographic]

// ottobre 17th, 2011 // No Comments » // Economia Digitale, Infographics, Social Media

Si stima che l'industria del Social Gaming valga un miliardo di dollari e che un americano su cinque abbia giocato almeno una partita ad un online social game.

Uno dei leader Zynga (autore di Farmville) ha ben 232 milioni di giocatori al mese e quasi 600 milioni di dollari di fatturato, e l'industria è pronta a continuare a crescere.

Questo infographic di Mashable descrive gli economics dell'industria del Social Gaming:

Quali sono i modi attraverso cui le aziende ottengono benefici da Facebook? [Infographic]

// settembre 27th, 2011 // No Comments » // Infographics, Social Media

A spiegarlo è questo infographic di Pagemodo.com ottenuto da una survey sulle aziende che utilizzano o vogliono utilizzare Facebook per il business.