Investimenti

Conviene investire in Bitcoin?

Bisognerebbe investire in Bitcoin? O sarebbe meglio stare alla larga da questa tipologia di investimento?

Rispondere a tale quesito non è certo facile, ma possiamo comunque contribuire al ricco tema con qualche rassicurazione e anticipare un conclusione: investire in Bitcoin conviene per molte tipologie di trader e di risparmiatori, a patto di utilizzare piattaforme affidabili e sicure come 24option e eToro (segui questo link per saperne di più), e stare alla lontana da servizi poco trasparenti e in grado di promettere false speranze.

Investire in Bitcoin oggi

Per poter capire per quale motivo l’investimento in Bitcoin possa realmente essere una scelta di riferimento per tantissimi nostri lettori, compiamo una piccola premessa. Cos’è Bitcoin?

Naturalmente, troverete migliaia di siti internet più autorevoli in grado di compiere approfondimenti didattici davvero esaustivi sulle caratteristiche tecniche di questo asset ma… a noi interessa chiarire soprattutto un aspetto: Bitcoin non è una società e non è un’azione, bensì è una valuta.

Potrebbe essere una banalità ma… pensateci bene. Investire in Bitcoin significa essenzialmente investire in una valuta, con qualche particolarità in grado di rendere unico questo genere di trade: Bitcoin è un asset digitale, non regolamentato, criptato, decentrato. Caratteristiche che più volte sul nostro sito abbiamo avuto modo di approfondire (e ai cui articoli rimandiamo), e che contribuiscono a rendere pienamente distintivo questo genere di impiego.

Investire in Bitcoin: come fare?

Chiarito quanto sopra, è bene rammentare che ci sono diverse forme di investimento in Bitcoin, e che ognuna di queste può influenzare in modo decisivo la  risposta alla domanda oggetto del nostro precedente investimento.

Che cosa significa, infatti, investire in Bitcoin? Volete acquistare Bitcoin perché sperate che negli anni il suo prezzo possa crescere? Oppure volete investire in società che magari investono in criptovalute e in tecnologie blockchain? Volete fare del day trading o preferite essere “cassettisti”?

Vediamo, brevemente, che cosa si intende per ciascuna tipologia di impiego,  e a chi può essere ben rivolto l’investimento in Bitcoin.

Comprare Bitcoin

La prima strategia con la quale potreste interfacciarvi è la c.d. “buying & holding”. Si tratta sicuramente della strategia più comune e, come potete ben immaginare, si tratta di acquistare un certo quantitativo di bitcoin e lasciarli nel proprio portafoglio (wallet) per un po’ di tempo, nella speranza che il loro prezzo possa continuare a crescere, generando così una gradita plusvalenza.

Intuibilmente, non esiste nessuno (sottolineiamo: nessuno!) che possa dire con certezza che questa sia la strategia migliore, per il semplice motivo che non è detto che in futuro i prezzi di Bitcoin potranno salire. Bitcoin è inoltre un asset relativamente nuovo e – inoltre – unico, con la conseguenza di non dare ad analisi tecnici e fondamentali dei giusti bagagli informativi per poter comprenderne storicità e basi previsionali.

In tal senso, non è errato affermare che siamo sostanzialmente all’inizio di un’avventura il cui esito è incerto. Proprio per questo, riteniamo che la strategia di “acquisto e mantenimento” di Bitcoin sia una buona strategia per la maggior parte dei nostri lettori, a patto di rispettare le seguenti indicazioni che ci sentiamo di condividere con tutti voi:

  • Non investite più di quanto siete in grado di perdere: l’investimento in Bitcoin è un investimento ad altissimo tasso di rischio, e dovreste ricordarvi di tale elemento in qualsiasi momento della vostra iniziativa di trading… anche quando le cose sembrano andare alla grande, e il rischio di delusione sembra essere lontano.
  • Mantenete al sicuro i vostri bitcoin: una volta acquistata la valuta digitale, muovetela subito verso il vostro wallet personale, evitando di tenerle nel vostro account sull’exchange. La nostra raccomandazione è quella di usare un wallet hardware, sicuramente l’alternativa più sicura rispetto ai wallet software e soprattutto ai wallet online.
  • Acquistate Bitcoin solo da exchange affidabili e sicuri: se non volete effettuare del trading in derivati su Bitcoin (ne parleremo tra breve), bensì volete perseguire una strategia di buying & holding, la cosa migliore da fare è individuare degli exchange affidabili e sicuri con i quali poter effettuare la propria transazione.
  • Valutate un piano di accumulo: piuttosto che acquistare in un’unica soluzione i vostri bitcoin, valutate la possibilità di poter realizzare un piano di accumulo, andando così a mediare eventuali perdite. In altri termini, invece di impiegare in un’unica volta un capitale di 1.000 dollari su Bitcoin, valutate la possibilità di investire 200 dollari al mese.

Trading Bitcoin

Chiarite quali siano le caratteristiche della prima strategia che sopra abbiamo voluto delineare per voi, giungiamo a quella sicuramente più comune per tantissimi trader in nostra lettura: effettuare del trading di Bitcoin con un orizzonte temporale di breve raggio.

In altri termini, mentre la strategia di buying & holding prevede che si possano acquistare dei bitcoin con l’obiettivo di mantenerli nel proprio wallet per settimane, mesi o anni (!) il trading di Bitcoin è generalmente una strategia di breve termine, finalizzata a vendere comprare bitcoin a un prezzo basso, e rivenderlo a un prezzo anche lievemente più alto in un intervallo di tempo relativamente breve.

Con questa tecnica non ci riferiamo all’investimento derivato in Bitcoin – del quale parleremo tra breve – bensì della possibilità di poter acquistare direttamente dei bitcoin e rivenderli  nell’arco di una giornata o di pochi giorni.

Mining di Bitcoin

Prima di passare al trading CFD di Bitcoin, che negli anni ha rappresentato una forma privilegiata di impiego, occupiamoci brevemente del mining di Bitcoin.

Per diversi anni, il mining di Bitcoin ha effettivamente rappresentato una ghiotta opportunità per creare della valuta digitale dal nulla, o quasi. Oggi, però, non è più così: fare mining di Bitcoin (in altri termini “estrarre” bitcoin) richiede infatti un hardware piuttosto competitivo e un alto quantitativo di energia da utilizzare. Il che, in buona evidenza, dovrebbe portarvi a una conclusione immediata: creare bitcoin costa più del controvalore che riuscirete a ottenere, rendendo così questa alternativa per acquisire valuta digitale particolarmente sconveniente.

Peraltro, noterete anche che sul web sono comparsi negli anni dei siti internet che vi promettono di poter fare del cloud mining, ovvero di estrarre della valuta digitale grazie alla collaborazione di più utenti connessi in rete. Attenzione, però, a fidarsi ciecamente di questi servizi: non sono rare le ipotesi di truffa o, nel migliore dei modi, una scarsa convenienza economica.

Trading automatico

Una opportunità per investire su Bitcoin è certamente rappresentato dalla possibilità di effettuare del trading automatico. Alcuni broker molto noti vi permetteranno – in altri termini – di usare un software che, basato su specifico algoritmo, vi permetterà di delegare all’operatore le scelte di investimenti sulle criptovalute.

Attenzione, però, a non fidarsi ciecamente di queste proposte. Al di là dell’evidenza che nessun servizio di trading automatico potrà garantirvi un profitto (se qualcuno vi sta suggerendo che sarà così, statene alla larga!), è purtroppo vero che sul web abbondano le truffe e le frodi.

Non sono certamente pochi i siti internet che promuovono servizi di trading automatico apparentemente in grado di fornirvi dei rendimenti straordinari, semplicemente effettuando un versamento sui propri conti e aspettando che il loro algoritmo accia il resto.

La maggior parte di questi siti internet non sono, però, nient’altro  che degli esperimenti truffaldini (sul nostro sito ne abbiamo parlato in abbondanza), con un funzionamento piuttosto semplice: raccoglieranno i vostri soldi e quelli dei vostri contatti attraverso un sistema di referral marketing che vi indurrà a sponsorizzare i loro servizi, salvo poi sparire nel nulla nell’arco di qualche mese… ovviamente con il vostro patrimonio.

Il nostro consiglio è, come intuibile, quello di stare alla larga da queste piattaforme: nessuno può darvi la certezza di un rendimento sulle criptovalute (e più in generale su qualsiasi altro investimento finanziario), soprattutto se si cela dietro servizi e software poco noti, società oscure e un meccanismo di proposta ben poco chiaro.

Se dunque volete fare del trading automatico sulle criptovalute, il nostro consiglio non può che essere quello di ricorrere esclusivamente a operatori qualificati. Sul web ci sono numerosi broker che permettono ai propri clienti di poter effettuare del copy trading o del social trading ponderato anche sulle criptovalute, come eToro (segui questo link per saperne di più): l’unico modo per poter fare affidamento sul trading automatico senza rischi e pericoli di frode.

Ma dovreste fare del trading automatico sulle criptovalute? Delegare al broker o ad altri trader le vostre sorti potrebbe essere insoddisfacente per tutti coloro che desiderano mantenere il “timone” della propria imbarcazione, ma in alcuni casi può essere di particolare convenienza.

Badate tuttavia bene a scegliere l’algoritmo / trader di riferimento con particolare accortezza, evitando sia di cadere nella tentazione di ritenere che sarà comunque una scelta profittevole, sia di non valutare con attenzione il servizio di trading automatico, la cui affidabilità non potrà che essere espressa nel medio lungo termine.

CFD Bitcoin

Prima di comprendere, nella nostra valutazione finale, se investire in Bitcoin sia o meno conveniente, e se tutti voi dobbiate o meno seguire questa tendenza crescente, occupiamoci brevemente dei CFD Bitcoin, ovvero della possibilità  di investire sulla più nota criptovaluta al mondo mediante uno strumento finanziario derivato.

Ebbene, ricordiamo prima di tutto che investire nei CFD Bitcoin non significa affatto entrare in possesso dei bitcoin, ma solamente investire in uno strumento finanziario che ha i bitcoin come sottostante. Non ci sarà pertanto nessun acquisto e nessuna vendita di criptovaluta, ma solamente la possibilità di legare il proprio investimento al prezzo dei bitcoin.

Investire sui CFD Bitcoin significa pertanto compiere una previsione finanziaria con il proprio broker, che agirà da market maker. Non dovrete dunque far altro che scegliere:

  • il capitale da investire: trattandosi di un investimento speculativo ad altissimo rischio, vi consigliamo di investire solamente il capitale che potete perdere;
  • l’asset sottostante cui legare l’investimento (in questo caso, i bitcoin);
  • la leva finanziaria, ovvero il “moltiplicatore” che andrà a incrementare l’esito (perdita / profitto) della vostra operazione: essendo un elemento in grado di aumentare in maniera notevole il rischio dell’operazione, il nostro suggerimento è quello di non fare trade in leverage o usare una leva molto bassa, soprattutto nelle prime fasi dei vostri investimenti;
  • la direzione del sottostante: dovrete in altri termini indicare se i prezzi dei bitcoin saliranno o diminuiranno, nell’arco temporale di vostro riferimento.

Con simili caratteristiche, i CFD Bitcoin sono certamente la forma speculativa più comune per poter investire sulle criptovalute, ma non nelle criptovalute (non c’è infatti alcun passaggio di valuta virtuale).

Ma per chi può essere conveniente un simile trade? In linea di massima, l’investimento in contratti per differenza su Bitcoin e su altre criptovalute è una opzione di trade sicuramente adatta agli speculatori, a coloro che vogliono fare investimenti di brevissimo termine (minuti o ore) e a tutti coloro che desiderano diversificare il proprio portafoglio con una sezione ad alto rischio e alto rendimento.

Naturalmente, quanto sopra non sta certamente a significare che anche un investitore più prudente non possa comunque cercare di investire in CFD Bitcoin: in questo caso, però, non possiamo che rammentare ancora una volta la raccomandazione a impiegare in questo ambito solo una quota fortemente minoritaria del proprio capitale.

Investire in Bitcoin opinioni e recensioni

A margine di tutto quanto sopra espresso, rimane in conclusione un’ultima domanda: conviene investire in Bitcoin?

Se avete letto con attenzione quanto precede, dovreste aver intuito che rispondere a un simile quesito non è affatto semplice. Per poter arrivare a un riscontro efficace, però, non dovreste tanto concentrarvi sul fatto che possa o meno essere conveniente investire in Bitcoin, quanto su come sia possibile investire in questa criptovaluta. Esistono infatti diverse modalità per poter effettuare del trade sui bitcoin, ognuna delle quali si può rivolgere a una differente tipologia di investitore, più o meno aggressivo.

Dunque, se volete sapere se e come investire in Bitcoin, partite da voi stessi. Curate la vostra formazione, imparate tutto ciò che dovreste sapere sulla criptovaluta, sulle sue caratteristiche, su cosa la influenza, su quali sono i vantaggi e gli svantaggi, e così via (sul nostro sito potete trovare tanto materiale in tal proposito).

Una volta che avete ottenuto una buona educazione di base, riuscirete probabilmente a rispondere alla domanda oggetto del nostro approfondimento, scoprendo in che modo ottenere il massimo dalle criptovalute a seconda delle vostre caratteristiche, orizzonti temporali, obiettivi di rischio / rendimento e preferenze di impiego.

Sull'autore

Roberto Rossi

Perito Informatico ma appassionato del trading online con i CFD. Mi occupo di stesura articoli sul trading online, CFD e forex.

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