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Herbalife: fa male?

Herbalife è un’azienda fondata negli USA nel 1980, che si occupa del settore alimentare e della cura delle pelle, con un business in crescita da ormai diversi anni, le cui vendite ammontano a circa 4 miliardi di dollari l’anno. L’azienda è presente attraverso una rete capillare di distributori, in ben oltre 94 nazioni. Non ci sono dei veri e propri negozi, ma bensì quasi 3 milioni di distributori indipendenti, che possono sia guadagnare attraverso la vendita di prodotti, che in base alle nuove reclute, che faranno guadagnare in percentuale chi è sopra di loro, e così via.

Herbalife nasce nel febbraio del 1980, quando Mark Hughes incomincia a vendere porta a porta prodotti per la perdita di peso. Inizia con un frullato proteico che aiuta le persone a dimagrire. Si tratta di un’idea alquanto geniale, che riscuote un discreto successo.

La lungimiranza del Signor Hughes, va oltre i semplici frullati. Ma decide di instaurare un meccanismo di vendita dei prodotti molto particolare, attraverso l’inserimento della figura del “distributore”, che viene reclutato per vendere i prodotti e nuove distributori, dai quali guadagnerà una percentuale sul venduto, e la stessa cosa l’avrebbero potuta fare anche i nuovi distributori, creando quindi un meccanismo “virale”, che per molti (di Herbalife) è “Multi-Level Marketing” e per l’opinione pubblica è più una “Schema Piramidale”. Ma questo lo vedremo per bene in seguito.

Dagli anni 80 ad oggi, Herbalife fa letteralmente la storia, arrivando anche a Wall Street. Oggi fattura miliardi di dollari.

Nel 2000, il fondatore di Herbalife muore in circostanze misteriose, a soli 44 anni. A causa di una mix letale di antidepressivi per l’insonnia, che si portano via Mark Hughes. Ma Herbalife, non muore, ma la frase “Vuoi Perdere Peso? Chiedimi Come!” diventa sempre più celebre, i distributori sono sempre più vogliosi di diffondere il verbo Herbalife, e continuano imperterriti a cercare di portare nuovi adepti all’interno del grande schema.

Herbalife: fa male?

Secondo lo specialista inglese Greg Williams, Herbalife non farebbe bene né al proprio corpo, né al proprio conto in banca.

Herbalife ha sempre negato di basare il suo business su uno Schema Piramidale, o ancora peggio su uno Schema Ponzi, affermando che l’azienda si baserebbe sul “Multi-Level Marketing” (abbreviato: MLM). Quando un prodotto viene venduto da, c’è in realtà una lunga catena di persone che prende un pezzo del profitto fatto, e proprio per questo i prezzi di Herbalife sono così alti.

Il manager di Hedge Fund Bill Ackman ha accusato Herbalife di basare il proprio business su pratiche illegali di marketing piramidali, scommettendo al ribasso sulle azioni Herbalife, proprio basandosi sul fatto, che prima o poi, la piramide dell’azienda si sgretolerà. Anche un media Cinese ha evidenziato svariati sospetti sulla legalità dell’azienda.

Quello che non quadra nel business di Herbalife, è che ci sono molte persone che prendono una percentuale, quando un prodotto di Herbalife viene venduto. I fatti dimostrano che i distributori di Herbalife, sono molto interessati nel reclutare altri distributori “dalla propria cerchia di amici e familiari” in modo da incrementare i propri guadagni. Il recruiting di nuovi adepti, sarebbe (per la poca percentuale di persone che riescono a guadagnare facendo i distributori) una parte molto generosa del guadagno generato, quello dei prodotti in sè è in realtà una piccola parte.

Herbalife, funziona?

Tuttavia, l’aspetto “lavorativo” è sicuramente secondario rispetto al prodotto stesso. Uno si aspetta, che pagando davvero tanto per questi prodotti, riceva un prodotto della massima qualità, con i migliori ingredienti e ad un prezzo scontato.

La dieta dimagrante Herbalife, si basa essenzialmente su dei prodotti che hanno poche calorie. Tuttavia, la realtà è che non sono le calorie a fare ingrassare una persona. Basta mangiare il cibo giusto, e il 95% delle persone raggiungerà gli obiettivi prefissati. È necessario ridurre le calorie, ma non certo tagliarle drasticamente. Questo metodo non funziona sul lungo termine. All’inizio potresti perdere peso con i prodotti di Herbalife, ma non durerà. Il corpo di adatta, e deve aver bisogno di essere nutrito dall’energia e dai valori nutrizionali che vengono trovati nel vero cibo. Inoltre i prodotti di Herbalife hanno un grande quantitativo di zuccheri, e non ci vuole molto a capire che effetto hanno gli zuccheri sulla propria salute.

Una dieta con zero calorie non è uno stile di vita poi così tanto salutare, e utilizzando un frullato come Herbalife Formula 1, si va a diminuire le calorie.

Quando si portano le calorie al minimo, si perde peso all’inizio, ma quando il corpo scopre quello che stiamo facendo, un meccanismo di sopravvivenza entra in gioco. Essenzialmente, il metabolismo rallenta di colpo, e il livello di fame aumenta. Il corpo entra quindi in “modalità sopravvivenza” in modo da evitare di farci consumare energia. Questo significa che sarà necessario eliminare ancora più calorie, avere un aspetto stanco, e una massa muscolare molto ridotta. Quindi, cosa succede? Sarà necessario incrementare le calorie, di nuovo. Ma il corpo non riuscirà ad essere alimentato impropriamente, e quindi con grande probabilità si smetterà di fare la “dieta Herbalife”.

E nel momento in cui si smette di fare la dieta, si inizierà a mangiare un sacco di “junk food”.

Un frullato Herbalife, ha all’incirca un centinaio di calorie. Se preso in sostituto di un pasto (che ha 500-1000 calorie, quindi 3000 calorie al giorno), ma non si ingrassa attraverso le calorie, si ingrassa mangiando il cibo sbagliato.

Il sistema digestivo, è molto importante. E i prodotti Herbalife lo potrebbero danneggiare permanentemente. Il proprio intestino è una delle parti più importanti del corpo. Ottimizzare la sua salute è quindi di grande importanza. Una parte importante per avere un sistema digestivo ottimale e un metabolismo sano, è proprio il processo di mangiare vero cibo. La digestione parte proprio quando si mette in bocca il cibo, e si inizia a masticare, aspettando che il cibo faccia il “suo corso”. La saliva si crea nella bocca, lo stomaco si prepara al cibo. Gli ormoni interagiscono in un sistema molto complesso, che controlla i livelli della fame. Con i cibi liquidi, questi processi non lavorano nel modo giusto. Nessuno si è mai sentito sazio con questi frullati, se ne vuole prendere di più, molti di più. Il vero cibo, ottimizza la digestione e controlla i livelli della fame, ma non i frullati.

Si possono prendere degli shaker di proteine, ad esempio dopo una attività fisica, ma non devono assolutamente essere sostituti ad un vero pasto.

Herbalife Controindicazioni

I prodotti Herbalife, sono stati oggetto di scandalo in passato. L’Efedrina veniva utilizzata in moltissimi prodotti Herbalife, che contenevano anche altre sostanze estremamente tossiche, come il QUA-qua, il Kraska e il Kompri. Herbalife ritirò tutti i prodotti dal mercato di Israele, dopo un’indagine scattata dopo che quattro persone furono ricoverate, con gravi malattie al fegato.

I prodotti Herbalife hanno avuto quindi in passato anche molte controindicazioni ed effetti collaterali, Herbalife fa male, quindi. I prodotti Herbalife sono stati collegati ad epatotossicità, e a gravi danni al fegato che non vogliamo nemmeno nominare adesso. Tuttavia i prodotti attualmente in commercio non sono stati fortunatamente collegati a controindicazioni o malattie.

Myherbalife

I distributori di Herbalife, si appoggiano al sito Myherbalife per controllare le vendite e anche le commissioni provenienti dai nuovi distributori presentati all’azienda.

Secondo la sentenza della Federal Trade Commission che ha obbligato Herbalife a ripagare 200 milioni di dollari ai distributori che hanno perso soldi, Herbalife “non offre ai suoi partecipanti un’opportunità di business basandosi sulla vendita al dettaglio” ma bensì incoraggia “a reclutare partecipanti aggiuntivi che forniranno spinta all’azienda facendo acquisti all’ingrosso dei prodotti da vendere”. La Federal Trade Commission ha inoltre affermato che “la gran parte” dei distributori guadagnano poco o nulla, con una “sostanziale percentuale” di persone che perdono denaro.

C’è da fare prima quindi molta attenzione, prima di registrarsi a Myherbalife, in quanto dopo che si è entrati in Herbalife, è necessario prima di tutto fare dei pagamenti ricorrenti all’azienda, per i corsi e per i prodotti, che poi dovranno essere consumati, anche personalmente. Non crediamo tuttavia che Herbalife faccia male, crediamo semplicemente che l’utilizzo di prodotti Herbalife non debba sostituire i pasti, ma debba essere come minimo fatto insieme ad una dieta sana ed equilibrata con vero cibo.

Sull'autore

Andrea Motta

Appassionato di finanza, economia, trading. Giornalista pubblicista dal 2001.

1 Commento

  • “C’è da fare prima quindi molta attenzione, prima di registrarsi a Myherbalife, in quanto dopo che si è entrati in Herbalife, è necessario prima di tutto fare dei pagamenti ricorrenti all’azienda, per i corsi e per i prodotti, che poi dovranno essere consumati, anche personalmente. ”
    Non è vero. Il sito myherbalife non esiste e chi ha un account come “membro” (cliente o distrubutore) che sia, lo utilizza per gli ordini, come in qualsiasi altro negozio online.
    Non è necessario NESSUN PAGAMENTO RICORRENTE all’azienda.
    In merito al discorso su metabolismo, calorie e termogenesi, le consiglio di documentarsi meglio sul funzionamento del metabolismo basale (3000 calorie al giorno sono il fabbisogno di un atleta professionista, non di un sedentario impiegato, per esempio) e la termogenesi è un processo che il corpo attiva a prescindere dal quantitativo di caffeina assunta, che, peraltro, è in altissime quantità anche in prodotti di uso diffuso come Coca Cola e bevande similari, barrette ed energy drink.
    Se ha domande mi contatti pure, buona giornata.

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