Innovazione e startup

Klimahouse e le start up innovative

L’architettura è forse settore poco ‘esplorato’ dalle start up innovative, ma quando essa tocca argomenti quali l’efficienza energetica, l’ambiente e la domotica di nuova generazione possono nascere progetti di grande interesse comunitario. A dimostrarlo è Klimahouse, fiera impegnata nel settore dell’edilizia sostenibile che è giunta alla sua dodicesima edizione. Importanti sono i numeri che distinguono l’evento che si tiene a Bolzano.

Si tratta di 37.500 visitatori nel corso della scorsa stagione e di 465 aziende selezionate con cura dall’organizzazione per partecipare all’evento di del prossimo anno. Klimahouse si propone come la bandiera dell’edilizia sostenibile nel paese e si terrà dal 26 al 29 gennaio presso gli spazi della fiera di Bolzano, con doppio appuntamento a Napoli.

Il 2017 segna, infatti, una svolta nell’organizzazione dell’evento fieristico, che al fine di abbracciare tutta la penisola, ha deciso di raddoppiare la fiera negli spazi espositivi di Napoli dal 30 marzo al primo aprile del 2017. l’edizione di Napoli sarà congiunta con EnergyMed, fiera giunta alla sua decima edizione e specializzata nell’universo delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica. Trattandosi di argomenti complementari, le due realtà potranno ‘andare a braccetto’ e offrire ai visitatori e agli addetti ai lavori un quadro completo della costruzione sostenibile nel paese. Per l’occasione, la pura esposizione sarà accompagnata da tanti eventi e congressi, nonché da un concorso premio che si propone di grande interesse per le start up attive nel paese.

Il concorso Klimahouse Startup Award

La nuova edizione di Klimahouse a Bolzano sarà caratterizzata da una ‘chiamata’ fatta a tutte le imprese innovative e green, invitate a partecipare al primo Klimahouse Startup Award. Si tratta della selezione di dieci progetti meritevoli, che verranno valutati da una giuria di eccezione nel corso del Klimahouse Innovation Day. Le start up innovative avranno quindi la possibilità di sottoporre i loro progetti alla giuria e a partner di grande interesse, quali Blum e IDM Alto Adige Südtirol.

Sono invitate a partecipare le start up che vantano una spiccata propensione alla sostenibilità e che dimostrano di avere maturato esperienza nei settori dell’internet delle cose, dell’efficientamento degli impianti di riscaldamento, le aziende innovative attive nelle energie rinnovabili e nella costruzione sostenibile degli edifici, nonché le start up operanti nel Big Data. I settori sono quindi vari ed eterogenei, ma il bando chiede che l’attività sia strettamente legata alla volontà di realizzare progetti sostenibili e amici dell’ambiente. Del resto, si tratta della vocazione primaria di Klimahouse e dell’architettura sostenibile nel suo complesso, quindi le aziende innovative partecipanti dovranno dimostrare che la loro attività è strettamente connessa a questa filosofia di pensiero e di azione.

Il 26 dicembre 2016 scade il bando per poter partecipare al concorso, mentre in data 11 gennaio verranno selezionate le 10 start up considerate meritevoli di presentare il loro progetto di fronte alla giuria. Secondo le parole del direttore di Klimahouse Thomas Mur, il concorso si propone come un primo, importante passo, nella vocazione di scouting di Klimahouse.

La ricerca di talenti impegnati nelle imprese innovative è, infatti, di grande rilevanza, per le aziende stesse e per il settore in termini generali. La ricerca si propone nazionale, ma di respiro europeo, considerando che l’edilizia sostenibile e l’attenzione per le fonti energetiche rinnovabili sono dei settori che appartengono fortemente alla cultura e all’impegno nord europeo, ma che stanno scoprendo interessanti sviluppi anche in Italia e nei paesi del bacino del Mediterraneo. Lo scouting delle start up innovative più meritevoli si propone quindi come un importante passo che l’Italia può compiere per avvicinarsi all’Europa e agli stati che hanno fatto dell’edilizia green e della ricerca di fonti energetiche alternative una vera e propria missione nazionale.

I premi per la start up vincitrice

Il concorso organizzato dall’ente fieristico vedrà nella seconda e conclusiva fase eleggere un vincitore, che verrà inserito nel network di Klimahouse e diventerà espositore nonché relatore in occasione della fiera Klimahouse 2018. La start up green più meritevole sarà invitata a partecipare anche all’evento organizzato a Napoli e riceverà un apposito pacchetto di visibilità sugli strumenti di comunicazione di Klimahouse, nonché un Competency Mapping a cura di IDM Alto Adige Südtirol. Si tratta di premi prestigiosi, che permettono alla start up selezionata di entrare a fare parte in modo immediato di una realtà attiva e dinamica, diventata da anni il simbolo dell’edilizia sostenibile in Italia così come in tutta Europa.

L’azienda innovativa che si aggiudicherà il primo posto nella classifica delle partecipanti potrà quindi contare su una solida e stimata rete comunicativa di appartenenza. Klimahouse è, infatti, il punto di riferimento italiano nella costruzione sostenibile, una base che viene sempre più eletta da chi desidera costruire edifici passivi e ad alto livello di autogestione. Tanti sono i settori coinvolti, dalla costruzione vera e propria fino ai settori complementari, come gli impianti, i serramenti e il fondamentale comparto tecnico progettuale. Architetti, geometri, ingegneri e tecnici sono, infatti, i portabandiera dell’architettura sostenibile e attori protagonisti nel processo di sviluppo dell’edilizia sostenibile nel futuro più prossimo. Il circuito Klimahouse coinvolge quindi attori multipli, che si muovono attivamente nel panorama della bio architettura e che desiderano ampliare le conoscenze e certificare le proprie opere a simbolo di garanzia e di elevata qualità nella costruzione e nella realizzazione degli immobili.

Le prospettive del premio

Le start up innovative che sono inserite in questo settore possono quindi disporre di uno strumento di grande interesse, farsi conoscere e soprattutto scoprire come si muove l’ambiente Klimahouse nel paese. Con l’occasione del doppio appuntamento di Napoli, Klimahouse ha inoltre voluto ampliare le sue prospettive ad ambiti tecnologici, alle fonti energetiche rinnovabili nel loro complesso. Questa apertura logistica e di settore si propone di grande interesse per tutte le imprese e per i professionisti che operano in ambito green, ma che non sono strettamente legati all’architettura. A conti fatti, l’edizione Klimahouse 2017 mira ad ampliare gli orizzonti settoriali e si propone di guardare avanti verso un futuro ricco di interesse, dando spazio alle start up innovative che possono trovare uno sbocco professionale alternativo nel settore della costruzione sostenibile e delle fonti rinnovabili.

dicembre 24, 2016

About Author

valeria


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Su Di Noi
e-conomy ti spiega l'economia come nessuno l'aveva fatto prima d'ora. Senza paroloni e senza timori reverenziali. Ti diciamo chiaro e tondo che cosa stanno facendo con i tuoi soldi. E quando possibile, ti diciamo anche come metterli in salvo. Senza promesse da marinaio e soprattutto senza costi. Informazione pulita, trasparente, senza conflitti di interessi, gratuita.