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Schema Ponzi: che cos’è e come funziona

Gli Schemi di Ponzi, circondano gli investitori ogni giorno, ben camuffati oppure volutamente sfacciati, talmente tante volte che è necessario cercare di proteggersi da questa truffa, in modo da poterla riconoscere al primo istante, rifiutando l’offerta fatta dal sito web, o venditore, che vuole proporvi un’offerta trading, di alto guadagno, di un prodotto a prezzi stracciati, di investimento o altro. Ma che cosa è lo Schema di Ponzi? Come funziona lo Schema di Ponzi?

Lo schema di Ponzi è un metodo truffaldino, che promette a chi lo mette in pratica di guadagnare moltissimo sulle povere vittime, basandosi sulla promessa di avere forti guadagni, ma solo a patto che quest’ultime reclutino nuovi investitori, che sono essenzialmente anche loro stessi delle vittime della truffa.

Questo tipo di truffa, prende il nome da Charles Ponzi, un immigrato di origine italiana che negli Stati Uniti aveva applicato sistematicamente e negli anni questa truffa, per truffare gli immigrati e poi addirittura gli stessi americani. Lo stesso Ponzi, non fu il primo ad usare questo tipo di tecnica, ma divenne famoso per aver coinvolto addirittura 40 mila persone, partendo da un investimento iniziale di 2 dollari, arrivò a farne ben 15 milioni.

Oggi lo schema Ponzi esiste ancora, ma si è sviluppato in varianti ben più complesse ma mantenendo gli stessi principi, permettendo di espandersi grazie all’avidità delle persone. Questo schema è oggi illegale, in ogni parte del mondo, le leggi tutelano le persone, anche quelle che vogliono utilizzare il marketing multilivello.

Nella storia recente, lo Schema di Ponzi è tornato ad essere al centro delle prime pagine di tutti i giornali, dopo l’arresto di Bernard Madoff, una personalità di spicco nel mondo della finanza (ex-presidente NASDAQ e molto famoso a Wall Street). Madoff creò negli anni, una truffa che ha raggiunto la mirabolante cifra di 65 miliardi di dollari, battendo un vero e proprio record, in quanto si tratta della più grande truffa nella storia degli Stati Uniti, basata per l’appunto sullo schema di Ponzi. All’interno della rete di Madoff, sono finite le più grandi banche mondiali, riprova del fatto che è molto difficile riconoscere oggi una truffa ponzi. Madoff si dichiarò colpevole un anno dopo, e sta attualmente scontando 150 anni di carcere.

Schema Ponzi Come funziona

Schema-Ponzi-Come-Funziona

La peculiarità dello Schema Ponzi, è che chi comincia lo schema, permette a quelli entrati nella catena di guadagnare subito, richiedendo tuttavia nuove vittime che devono essere disposte a pagare le quote di partecipazione. I guadagni ci sono soltanto in base alle quote dei nuovi investitori, e non da alcuna attività produttiva o finanziaria.

Il sistema, è destinato ad implodere, in quanto per gran parte dei partecipanti (gli ultimi arrivati), i soldi investiti non forniscono alcuna rendita o interesse, in quanto arrivano nelle mani di quelli alla cima della catena, che li useranno all’inizio per mantenere le promesse iniziali, dando quindi l’illusione che lo schema stia veramente funzionando. Poi, a causa del grande numero di nuovi “adepti”, sarà sempre più difficile soddisfare tutti proprio a causa dei limiti tecnici di questo sistema di truffa. Lo diffusione della truffa, diventa poi di così grande portata, che arriva anche l’interruzione dello schema, da parte delle autorità.

Solitamente, uno Schema Ponzi è costituito da alcuni tratti comuni, come:

  • Promessa di alti rendimenti in pochissimo tempo
  • Finti guadagni ottenuti da investimenti di “alta finanza”, non ben specificati
  • Offerta per un pubblico non competente in ambito finanziario
  • Investimento che fa capo ad un solo promotore, oppure azienda

Il rischio di perdere i propri soldi, è molto elevato. In quanto più aumentano gli iscritti, più aumenta il rischio, in quanto è sempre più difficile trovare nuovi investitori disposti ad entrare nella catena.

In Italia, come in molti altri paesi, questa pratica è un reato, in quanto si tratta di una truffa. Stesso discorso per le catene di Sant’Antonio e le vendite piramidali, che sono più o meno la stessa cosa dello Schema Ponzi.

Lyoness Schema Ponzi

Lyoness

Lyoness è un sistema di “cashback”, che permetterebbe di ricevere una certa somma di denaro in base all’importo speso. Questa somma viene accreditata sulla carta Lyoness, e i soldi potranno essere spesi secondo le modalità stabilite dall’azienda.

Si tratta quindi di uno schema dove è possibile diventare “Partner”, guadagnando anche in base ad ogni persona portata dentro Lyoness. Servono però degli investimenti iniziali, in maniera molto simile al fenomeno che vi abbiamo poc’anzi spiegato

Ci sono moltissimi punti oscuri su questa azienda, come ad esempio il grande numero di cause intentate contro Lyoness, e il fatto che il suo fondatore abbia fallito svariate volte con i suoi progetti passati. Il sito si trova a Malta, ma la sede ufficiale è in Austria. Si guadagna pochissimo dagli sconti, e quasi nessuno accetta la carta Lyoness (in effetti non è che sia così famosa), spesso gli utenti sono spinti a depositare una somma alquanto cospicua per entrare nella sezione Lyoness “Premium”, che sarebbe la sezione che “promette” i più grandi guadagni, sezione nella quale si può anche entrare attraverso i “meeting di Lyoness” e che in pratica serve per fornire a Lyoness sempre più nuovi “adepti”.

Lyoness opinioni

Non consigliamo quindi Lyoness, in quanto potrebbe trattarsi di truffa, o comunque di una perdita di tempo. L’opinione generale su Lyoness è che l’idea è molto intelligente: fidelizzare clienti e aziende con questa carta, che permette di ottenere cashback, ovvero sconti, ma per entrare nel “cerchio magico” non è assolutamente vero che non sia necessario “mettere soldi”. Eccome se è necessario mettere soldi. La tessera premium costa svariate migliaia di euro, come l’affiliazione (soldi che saranno riservati per “futuri acquisti”, ma intanto vanno depositati). Ci vogliono svariate migliaia di euro per iniziare soltanto ad iniziare ad essere “partner”, con nessuna garanzia di guadagno. In pratica, per entrare in Lyoness è necessario prima pagare, e poi iniziare a rimboccarsi le maniche per trovare “nuovi adepti” per una azienda che è molto ma molto “oscura”.

Schema piramidale Schema Ponzi

Schema-Piramidale

Lo schema piramidale, o marketing piramidale, è un modello commerciale di truffa non sostenibile, illegale secondo la legge, che in pratica permette il passaggio di denaro per portare nuove persone nello schema piramidale, attraverso lo scambio di beni e servizi (non sempre).

La vendita, viene quindi organizzata in maniera completamente piramidale. La persona in cima alla piramide, prima vende un bene oppure un servizio a un numero di persone ristretto, le quali poi si impegnano a portare sempre più persone all’interno, formando un nuovo livello della piramide, ottenendo quindi guadagni in base alle persone portate nella struttura. Le peculiarità di un sistema piramidale, sono molto precise e tutti i sistemi piramidali condividono caratteristiche del genere:

  • Contratto: l’azienda recluta il collaboratore, e fornisce a lui il materiale formativo, pubblicitario e il prodotto dimostrativo, istruendolo a come deve comportarsi e cosa deve fare durante la vendita.
  • Vendita: sistema basato sulla vendita di prodotti o servizi intangibili e/o scarsi.
  • Reclutamento: il sistema si basa sul reclutamento di nuove persone. (Da specificare che un venditore può sia effettuare sia vendita, che reclutamento nello stesso appuntamento con il prospect)
  • Turnover molto rapido di iscrizioni e cancellazioni.

Tutti i sistemi piramidali, sono caratterizzati da un investimento iniziale, che varia a seconda della grandezza dell’inganno (più grande è l’inganno e maggiore sarà l’importo richiesto). Il sistema gira quindi intorno all’investimento, all’esborso da parte del cliente. Un sistema legale (come è il Marketing Multilivello) si contraddistingue dal sistema piramidale, proprio per il fatto che non esistono investimenti iniziali da affrontare, in quanto alla base del business ci dovrebbe essere la promozione del prodotto.

Dexcar Schema Ponzi

Questa è invece è una truffa tutta italiana. Non siete convinti? Per capire se Dexcar è affidabile o è una truffa, basta andare sul sito:

Dexcar-Sito-Web

Il sito di Dexcar è stato sottoposto a sequestro preventivo. Non c’è molto da dire quindi. Dexcar è una truffa.

Prometteva di rivoluzionare il mondo del mercato delle automobili, ricordando il funzionamento dei sistemi piramidali, e lo era veramente. Il sito è stato chiuso e tutti i nuovi ordini sono stati bloccati. Secondo gli inquirenti, il sistema di vendita era truffaldino e rientra negli schemi piramidali (o catene di Sant’Antonio).

Dexcar-Truffa

Dexcar era una comunità che offriva il noleggio di automobili nuove a condizioni strepitose. Per accedere a Dexcar, era essenzialmente necessario fare un colloquio con un ”advisor”, il cosiddetto “affiliato”, scegliere un’auto e pagare il noleggio. Il contributo iniziale era di 537 euro e permetteva di iniziare un noleggio di due anni, compresa assicurazione, cambio gomme e manutenzione generale, ma dopo aver versato il contributo iniziale si riceveva l’auto solo e soltanto se si portavano nuove persone, in modo da riempire tutte le caselle necessarie per ricevere l’auto. Il gioco stava nello scalare i livelli, le matrici, portando altri clienti all’interno dello schema ponzi, che a loro volta avrebbero fatto entrare altre persone per ricevere l’auto.

Sono state truffate oltre 23 mila persone. Sono stati scoperti i truffatori, con l’operazione del Nucleo di Polizia Tributaria di Biella, chiamato CAR DREAM. L’operazione ha sbattuto in cella i due fratelli fondatori, i due fratelli di Asti che hanno fondato la truffa Dexcar, insieme a loro anche tre manager e un promotore finanziario è stato denunciato a piede libero. La sede aveva un dominio svizzero (.ch) con sede ad una società in Germania. I Signori G hanno truffato per oltre 10 milioni di euro.

Su 23 mila persone, soltanto 84 sono stati gli automobilisti ad aver ricevuto un’auto. Pochissimo, considerando che erano stati raccolti 10 milioni di euro.

Ezubao: lo schema ponzi cinese da 7,6 miliardi

Ezubao Schema Ponzi

Ezubao Schema Ponzi:  Ding Ning durante l’arresto.

Ezubao è uno degli schemi ponzi più famosi dell’era moderna. Originato in Cina, questo schema è riuscito a rubare la cifra colossale di 7,6 miliardi di dollari (circa 50 miliardi di yuan). Tuttavia dopo poco tempo i truffatori (ben 21) sono stati arrestati.

Si trattava di uno dei più grandi siti di prestiti P2P, che avrebbe truffato l’incredibile cifra di 900 mila investitori tramite truffe che avrebbero utilizzato lo schema ponzi in varie modalità.

Tra le persone che sarebbero state arrestate, ci sarebbe anche il presidente dell’azienda truffaldina (vedi foto sopra), azienda lanciata nel Luglio 2014. Questo significa quindi che questo schema ponzi continuò ad operare per ben 2 anni.

Ovviamente adesso il sito è stato chiuso e tutti i guadagni della truffa sono stati messi sotto sequestro. Ma come funzionava la truffa di Ezubao?

Praticamente il portale consentiva agli investitori di ottenere degli interessi che si aggiravano tra il 9-14,6% per partecipare in vari progetti. Tuttavia questi progetti nella stragrande maggioranza dei casi si sono in realtà rivelati non veri e i fondi che sono stati ricevuti dalle persone in realtà venivano usati per rimpinguare le casse del proprietario Ding, che conduceva un sontuoso stile di vita.

Con i soldi dei truffati, il CEO di questa società avrebbe comprato una villa da 18 milioni di euro, un anello da quasi 2 e avrebbe poi conservato circa 77 milioni di euro in contanti.

Questo schema ponzi era stato sapientemente mascherato, con ben 200 server e un numero di persone molto alto collegato alla truffa.

La polizia ha dovuto letteralmente scavare per circa un giorno con delle escavatrici per rinvenire delle borse che i dirigenti della società avevano nascosto diversi metri sottoterra.

La classe media cinese è stata una delle più truffate in assoluto, in quanto la polizia ha scoperto che erano più di 2600 le piattaforme di prestiti peer-to-peer, dove circa la metà erano state considerate problematiche. La polizia ha dovuto quindi ripulire il mercato, ponendo fine a molte altre piattaforme.

Forniamo quindi il minimo nel punteggio della nostra Recensione Schema Ponzi, in quanto qualsiasi sistema (anche solo derivato) Schema Ponzi non funziona assolutamente, è una truffa e perseguibile per legge.

Sull'autore

Laura Di Borromeo

Laureata presso l'Università Bocconi di Milano. Oggi giornalista pubblicista, appassionata di investimenti e mercati finanziari.

9 Commenti

    • Nidalina Group non è un network marketing, semplicemente fa commercio. Compra a 1 e rivende a 2.

      L’azienda fa’ commercio sfruttando il potere economico generato da un gruppo attuale di circa 2000 persone – l’azienda semplicemente fa’ operazioni commerciali vere e reali , l’azienda compra a 1 e rivende a 2 , spuntando i migliori prezzi in fase di acquisto per poi realizzare il massimo profitto in fase di vendita .

    • Ciao Emanuele, hai poi avuto qualche risposta riguardo Nidalina Group? Io sto cercando di parlare con alcuni conoscenti ma ancora non ho avuto nessuna risposta certa. Se sai qualcosa fammi sapere.
      Toni

        • ciao io ci sono dentro da 2 anni (nidalina), ad oggi quello che hanno promesso hanno mantenuto, pagano regolari e incrementano in progetti e beni mobili (auto e barche). L’azienda sta sviluppando una rete tramite “procacciatori” (agenti privati) che prendono una provvigione. Nidalina non va visto come un piano di investimento ma come un investimento reale (stile americano nel crowdfunding). Se avete bisogno di info o volete entrare nel progetto scrivetemi.

  • Buongiorno, io partecipo e collaboro con il gruppo Nidalina da tre anni, ho partecipato attivamente agli eventi aziendali con i beni acquistati mostrati, conosco decine di clienti soddisfatti. E’ una realtà che sta creando molto interesse da una parte e invidia dall’altra. Non paragonate i ricarichi commerciali ai prodotti finanziari classici, perchè parliamo di tutto un altro settore e quindi non paragonabile.

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