Area51

SEC multa Morgan Stanley per sottrazione dati

Morgan Stanley ha appena accettato di pagare una multa da parte della SEC, per 1 milione di dollari, in quanto ha rubato i dati di una buona parte dei suoi clienti.

Morgan Stanley (MS.N) ha accettato di pagare una multa di 1 milione di dollari per risolvere l’accusa da parte della US Securities and Exchange Commission, che aveva scoperto che la sicurezza presso la banca di Wall Street ha consentito ad un ex consulente finanziario di entrare nei computer della banca e di sottrarre i dati di numerosi clienti.

Galen Marsh

Galen Marsh

L’accordo risolve le accuse relative ai trasferimenti non autorizzati di Galen Marsh nel 2011-2014, dei dati di circa 730.000 conti verso il suo computer casalingo, nel New Jersey. Alcuni di questi dati di account sottratti sono stati inoltre hackerati da terzi e messi in vendita on-line.

Marsh è stato condannato a dicembre per tre anni di libertà vigilata e condannato a pagare ben $ 600.000 in restituzione, dopo essersi dichiarato colpevole del crimine di accesso non autorizzato a un computer. L’accusa aveva chiesto il carcere.

Secondo la SEC, Morgan Stanley ha violato una legge federale conosciuta come la Safeguards Rule, fallendo nel proteggere i dati dei consumatori, permettendo a Marsh di accedere a nomi, indirizzi, numeri di telefono, agli account e ai bilanci degli stessi.

In un comunicato, la società di New York ha affermato che ha cambiato i numeri di conto e di monitoraggio del credito offerto e dei servizi di protezione sul furto di identità per i clienti colpiti. Il furto non ha comportato la frode nei confronti di qualsiasi account del cliente, ha aggiunto la banca.

Marsh ha accettato un’espulsione di cinque anni nel settore dei titoli, da parte della SEC. Marsh ha però ammesso che non ha offerto di vendere informazioni sui clienti a nessuno.

Cosa ne pensiamo noi di E-Conomy

Si tratta certamente di una multa giusta, e il signor Galen Marsh è stato sanzionato correttamente per l’importanza e segretezza delle informazioni che ha sottratto, e ovviamente anche Morgan Stanley, che ha collaborato nel misfatto.

L’unica cosa che però non capiamo al momento, è perché i soldi che sono stati detratti dalla banca, sono andati direttamente alla SEC, e non ai clienti, i quali sono stati privati della loro privacy, per non parlare di tutti gli altri inconvenienti.

Si tratta del solito giochetto con i mutui sub-prime, che hanno fatto crollare l’economia. Le banche truffano i clienti, e il Governo in tutta tranquillità si prende i soldi. Se le banche truffano i propri clienti, arriva la multa, e quei soldi della multa dovrebbero arrivare alle persone truffate, non certamente al governo. Il Governo Italiano è avaro, ma quello Americano forse lo è ancora di più.

Inoltre, se Morgan Stanley alla SEC ha pagato 1 milione di dollari (nulla per una banca del genere), questo significa quindi che più o meno la multa equivale a poco più di 1 dollaro per cliente, e forse 4-5 dollari per quelli più benestanti. È questo il valore di una persona, cara SEC?

Sull'autore

Enzo Chiesa

Laureato all'Università di Bari in Economia e Commercio, mi occupo principalmente di articoli sull'economia e finanza in europa.

Lascia un Commento