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15 fatti e conclusioni per conoscere il futuro di Internet nel 2015

// giugno 7th, 2011 // No Comments » // Social Media, Statistiche, Trend

Digital Life  ha riassunto alcuni fatti sulla vita digitale oggi e alcune ipotesi su come sarà nel 2015:

  1. Ci sono voluti 100 anni per avere un miliardo di linee fisse e solo 20 anni per 5 miliardi di connessioni mobili
  2. Nel 2014 ci saranno più navigatori da dispositivi mobili che da pc desktop e laptop
  3. Le previsioni per il traffico annuale attraverso i dispositivi mobili (75 exabytes) è pari alla capacità di 19.000 milioni di dvd
  4. Entro la fine del 2015 la popolazione che si avvarrà di Internet solo attraverso dispositivi mobili crescerà di 56 volte fino ad arrivare a 788 milioni
  5. Nel 2015 i dispositivi mobili supereranno la base di installato dei pc di casa
  6. Nel 2015 500 milioni di utenti di dispositivi mobili useranno applicazioni sulla salute
  7. Nel 2015 il ricavato dalle applicazioni mobili sarà intorno ai 40 mila milioni di dollari
  8. I ricavi dai servizi M2M cresceranno più di 3,5 volte tra il 2010 e il 2015
  9. L’esperienza televisiva sarà più personale e sociale ma meno familiare
  10. Il traffico online generato da 20 case sarà superiore al traffico totale di Internet nel 1995
  11. Nuovi servizi basati sul cloud: “Il tuo desktop ovunque tu voglia”
  12. I ricavi dei social network si quadruplicheranno tra il 2010 e il 2015
  13. Entro il 2015 si attende che 500 milioni di persone nel mondo useranno i dispositivi mobili come biglietti per la metrò e il bus
  14. I giochi di massa online arriveranno a ricavi pari a 20.000 milioni di dollari entro il 2015
  15. E’ previsto che per il 2015 ci saranno 2,5 dispositivi collegati a Internet per ogni abitante della Terra

Il futuro dell’interazione con i device [Video]

// maggio 30th, 2011 // No Comments » // Augmented Reality, Mobile

In futuro come sarà l'interazione con i device che saranno attorno a noi? Un bellissimo video realizzato da TAT prova a descrivere quale potrebbe essere il futuro delle Screen Technology: schermi allungabili, trasparenti e display con e-ink. Fantastico.

La fine della pubblicità di massa

// gennaio 13th, 2011 // No Comments » // Pubblicità on line

Nei giorni scorsi il gigante americano Procter & Gamble ha dichiarato che terminerà la sua produzione di soap opera televisive, a favore di nuovi investimenti sulla Rete ed in particolare sui Social Media. Questo non è che un altro segnale del sorpasso di Internet sulla Tv in atto negli USA e che sta portando a riflettere sul futuro della pubblicità e dell'industria pubblicitaria, entrata in crisi già da alcuni anni.
Internet sta infatti gradualmente e irreversibilmente modificando i comportamenti attraverso cui le persone comunicano, si relazionano e si informano. Ed i modelli di comunicazione pubblicitaria a cui siamo abituati, non applicabili alla Rete, si stanno avviando verso la conclusione del loro ciclo di vita.

Per comprendere il punto di vista delle agenzie di pubblicità sul cambiamento in atto, Danielle Sacks di Fastcompany ha intervistato 20 specialisti provenienti dalle principali compagnie, realizzando il report "The Future of Advertising".
Il risultato è che le agenzie si vedono costrette a reinventarsi e, dovendo lavorare di più e spesso per budget inferiori, si sentono in una condizione di incertezza per ciò che succederà nel breve-medio termine. 
Il fatto che molti considerino questo, come il periodo peggiore per chi si occupa di pubblicità è sintetizzato dalle parole di Jon Bond, uno dei creativi interpellati, che descrivono bene l'impatto della Rete in questo ambito: 
"Marketing in the future is like sex. Only the losers will have to pay for it".

Pur essendoci maggiori spazi per poter comunicare con i propri clienti rispetto al passato, è diventato molto più difficile riuscire a farlo con successo. Sulla Rete non necessariamente c'è un rapporto diretto tra budget a disposizione ed il reale successo dell'iniziativa di marketing.

Sta finendo il tempo in cui la creatività era parte di un processo consolidato ed aveva il suo output in uno spot televisivo riproposto fino allo sfinimento. Ed è questa una delle ragioni per cui, secondo la recente ricerca di Altimeter Group, sono le piccole agenzie e società di consulenza, più snelle, agili e focalizzate sulla Rete che stanno rubando la scena alle grandi agenzie di pubblicità, incapaci di adeguarsi al cambiamento.

Sarà la capacità di avere straordinarie idee di marketing applicabili alla Rete (in tutte le sue forme) la strada per il successo nella pubblicità.
 

(L'articolo originale è su www.casaleggio.it)