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Trading Online Cotone: come investire, quotazione e previsioni prezzo

Vediamo insieme che cos’è il cotone e come è possibile investire in questo mercato finanziario. Il cotone è prima di tutto un materiale di tipo vegetale, che fu derivato dall’omonima pianta, che rappresenta al momento il 40% delle materie prime che sono state utilizzate all’interno dell’industria tessile.

Il cotone risulta quindi essere un’importante opportunità di trading online e di investimento in senso lato, dato che negli ultimi 20-30 anni questo settore è stato messo sotto forte pressione dai nuovi materiali sintetici.

Basti pensare che ogni anno vengono prodotti ben oltre 30 milioni di tonnellate di cotone, destinate alle industrie di tutto il mondo.

Trading Online Cotone

Trading Online Cotone

All’interno dell’articolo seguente, sarà possibile osservare come è possibile fare oggi trading online con il cotone e quali sono i possibili rischi ai quali si va incontro con la contrattazione dei CFD con questa materia prima estremamente importante. Sarà possibile anche notare quali sono le caratteristiche generali di questa materia prima, cercando dunque inoltre di capire come questa materia prima sia sta utilizzata durante i nostri giorni.

Quotazione Cotone

Questo è il prezzo attuale del cotone. La piattaforma di trading online Plus500 consente di fare trading online liberamente sul mercato del cotone. Clicca qua per saperne di più.

Trading Online Cotone: migliori broker

L’investimento nel mercato finanziario del cotone è senza dubbio uno degli investimenti online più interessanti che si possano fare in questo momento con il trading online. È possibile oggi fare trading online con il cotone grazie alle opzioni ed ai futures.

I futures del cotone hanno delle scadenze particolari, previste nei mesi di gennaio, marzo, maggio, luglio, settembre, ottobre, novembre e dicembre.

Per chi non conoscesse ancora come funzionano e cosa sono i Futures, stiamo parlando di contratti standardizzati, che hanno un sottostante (in questo caso il cotone) dove ci si impegna ad acquistare oppure a vendere una quantità di unità ad una precisa data futura. I futures vengono scambiati all’interno dei mercati regolamentati dando origine a dei prezzi pubblici ed ufficiali.

Attraverso il trading online è possibile infatti comprare oppure vendere una precisa quantità di futures, in modo da ottenere guadagni o perdite attraverso questa attività.

Broker di trading online come Markets.com oppure Plus500 consentono di fare trading online attraverso la negoziazione dei CFD (Contratti per Differenza che consentono di fare trading online con azioni, indici, commodities, valute, titoli di stato) senza il bisogno di dover pagare imposte di bollo oppure altre spese accessorie.

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Per poter iniziare a fare trading online all’interno del mercato del cotone è sufficiente scegliere il proprio broker di trading online, iscrivendosi alla piattaforma in maniera tale da poter aprire un conto e cominciare a fare operazioni. Per contrattare è abbastanza semplice, basta fare delle previsioni di mercato sul bene che si vuole decidere di trattare, muovendosi poi di conseguenza.

Plus500 è in effetti il miglior broker di trading online per contrattare il cotone. Si tratta di un broker di trading online completamente gratuito, senza commissioni di alcun tipo o spese fisse. Si tratta di una piattaforma di trading online estremamente semplice da utilizzare. È sufficiente andare sulla pagina dedicata al trading del cotone per riuscire a capire come Plus500 sia facile e immediato.

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Anche Markets.com è una delle migliori soluzioni per fare trading online con il cotone. Si tratta di una delle migliori soluzioni in assoluto per fare trading online. Offre un ottimo materiale didattico per tutte quelle persone che si avvicinano per la primissima volta al trading online.

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Per guadagnare con il trading dei CFD, è sufficiente effettuare un investimento che risulti essere coerente con l’andamento dell’asse.

Se si pensa infatti che durante le ore successive quel mercato subirà un aumento di valore, è sicuramente consigliabile procedere con l’acquisto. Altrimenti converrà ignorare l’investimento e procedere alla vendita dei CFD.

Nel nostro caso specifico, il triennio 2017-2018-2019 è sicuramente una grande opportunità d’investimento all’interno del mercato del cotone. Il valore di mercato di questa materia prima è in costante crescita, ma mantiene il suo prezzo ancora a livelli molto bassi. La previsione è che potrebbe essere un guadagno a breve termine.

Per poter riuscire a prevedere nel migliore dei modi il mercato, è primo di tutto necessario stabilire i fattori di rischio che potrebbero impattare il mercato della materia prima in questione. Vediamo dunque i rischi per l’investimento all’interno del cotone, in modo da affrontarli nel migliore dei modi.

Cotone: capire questo mercato ed il suo andamento

Il cotone è una pianta nata nel subcontinente indiano oppure in Africa ed in America. Si tratta di una pianta che solitamente predilige climi dove sono presenti una stagione caldo-secca ed una umida. Si tratta di una pianta che predilige i climi dove sono presenti una stagione caldo-secca ed un’altra umida. Si tratta di una pianta che può vantare un ciclo di vita pari a sei mesi.

La pianta del cotone viene solitamente sfruttata grazie alla lanugine che viene utilizzata per la produzione delle fibre tessili. Vengono utilizzati anche i semi per produrre olio, vengono poi utilizzate le foglie per la concimazione organica.

Il primo paese produttore in tutto il mondo di cotone è la Cina, secondi invece gli Stati Uniti.

La Cina è il paese che importa da sola addirittura il 20% del mondo. A seguire è poi presente il bangladesh, con l’8,8%, ed il Vietnam con il 7,4%.

I paesi europei che importano più cotone sono l’Italia e la Germania.

Come è già stato detto in passato, una delle materie prime più utilizzate nell’industria tessile è proprio il cotone. Il cotone rappresenta circa il 40% di tutto il settore, ma che ha comunque visto una caduta nel 900. Nel 1950 infatti, copriva il fabbisogno dell’industria tessile con una percentuale all’incirca del 71%.

Il crollo è stato in gran parte dovuto nell’utilizzo sempre maggiore dei materiali sintetici e di altre fibre di tipo vegetale che hanno fatto concorrenza al cotone, decretandone una grande diminuzione nella quota di mercato in un periodo di tempo relativamente breve.

Nonostante questo, investire nel cotone è ancora oggi un’ottima scelta, viste le buone prospettive di guadagno sia sul breve/medio e lungo termine. Investire nel mercato del cotone è sicuramente una grande opportunità per diversificare il proprio portafoglio di titoli, grazie ad una materia prima che rappresenta ancora oggi una scelta di tutto rispetto per l’intero settore industriale tessile.

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Sull'autore

Andrea Motta

Appassionato di finanza, economia, trading. Giornalista pubblicista dal 2001.

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