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Indicatori di Trading: Quali sono ed a cosa servono [Guida per principianti]

Pubblicato: 12 Ottobre 2021 di Francesco

Parlare di indicatori di trading significa parlare essenzialmente di strumenti utilizzabili durante studi sui mercati (su assets di negoziazione), come vero e proprio supporto analitico.

Diversamente dal passato, dove l’uso degli indicatori di trading veniva effettivamente considerato un lusso per pochi, ossia per chi realmente aveva le capacità di impostarli nel mondo corretto, avendo basi di matematica, statistica e materie affini, ad oggi tutto è cambiato.

Le migliori piattaforme di negoziazione online professionali, mettono infatti a disposizione numerosi indicatori, sia semplici che avanzati, i quali possono essere comodamente integrati all’interno dei grafici offerti dai broker. In altri termini, una volta lanciato il comando, l’indicatore specifico verrà tracciato sul grafico.

Spetterà successivamente all’utente andare ad impostare i diversi parametri di studio, ma soprattutto interpretare i segnali derivati dallo stesso strumento. Nel corso della nostra guida, scopriremo nel dettaglio il funzionamento di questi indicatori di trading, analizzando da vicino alcune delle migliori piattaforme (come ad esempio eToro) in possesso di servizi integrativi e di supporto per i propri utenti registrati.

Ecco subito una prima tabella informativa sugli indicatori di trading:

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    Cosa sono gli indicatori di trading

    Prima di approfondire aspetti prettamente esplicativi sui diversi indicatori di trading, è bene partire con la consapevolezza che gli stessi rappresentino strumenti base per l’analisi tecnica all’interno dei mercati. Come sappiamo, prima di attuare qualsiasi strategia su un determinato strumento finanziario, il trader studia accuratamente ogni singolo dettaglio, avvalendosi di:

    • Analisi fondamentale, che tiene in considerazione aspetti macroeconomici, microeconomici, riguardanti i bilanci della società, i risultati ottenuti nel corso del tempo, le notizie che di volta in volta si susseguono su quell’asset e molto altro.
    • Analisi tecnica, la quale tiene invece in considerazione l’utilizzo degli indicatori di trading, a loro volta basati su veri e propri costrutti matematici.

    Gli indicatori di trading vengono strutturati ed ideati da matematici, economisti ed esperti in materia. Gli stessi, grazie all’utilizzo di formule matematiche, più o meno complesse, riescono a creare modelli valevoli per lo studio sull’andamento di un determinato strumento finanziario.

    Ancora ad oggi, nonostante la maggior parte degli indicatori di trading sia stata scoperta nel passato, esperti e studiosi cercano costantemente di affinarli, andando alla ricerca di miglioramenti e di nuove teorie su modelli matematici.

    Indicatori di trading: Tipologie

    In linea generale, è tuttavia possibile ricordare come gli indicatori si dividano essenzialmente in due grandi categorie:

    • Da una parte troviamo gli indicatori in senso stretto, associati prettamente sulla tendenza dello strumento senza necessitare di un range definito. Non dispongono in questo caso di determinati valori limite iniziali o finali.
    • Dall’altra troviamo gli oscillatori che, come ricorda il nome, sono associati all’oscillazione ed al trend di uno specifico strumento finanziario, in uno specifico range. Per questo motivo, gli oscillatori hanno solitamente un limite iniziale ed un limite finale.

    Ma a cosa servono gli indicatori di trading? Anche in questo caso, è bene diversificare l’uso degli indicatori puri dall’uso degli oscillatori, anche se entrambi permettono essenzialmente di dare maggiori informazioni sull’andamento di uno specifico strumento finanziario.

    Più nello specifico, gli oscillatori vengono utilizzati prettamente per indicare i cosiddetti livelli di ipercomprato e di ipervenduto. Si va in questo caso alla ricerca di specifici livelli che possano in qualche modo mostrare potenziali inversioni di tendenza (sia al rialzo che al ribasso).

    Quanto agli indicatori in senso stretto, come ad esempio le medie mobili, vengono utilizzati come metro di confronto rispetto al rispettivo valore corrente dell’asset. Anche in questo caso, si va ad analizzare in che modo l’andamento dello strumento si sta muovendo all’interno del mercato rispetto al valore medio dell’indicatore, o di altri parametri in caso di altri strumenti.

    Migliori indicatori di trading

    Andare alla ricerca dei migliori indicatori di trading significa effettuare accurate esamine all’interno del settore, evitando il più possibile indicatori che non funzionano, o strutturati da persone non esperte in materia. Contrariamente da quanto si pensi, non tutti gli indicatori possono considerarsi identici.

    Fra le principali caratteristiche di un indicatore di trading possiamo ricordare:

    • L’erogazione funzionale dell’informazione: un indicatore professionale, strutturato da un esperto in materia, deve poter dare segnali concreti al trader durante il suo utilizzo. Utilizzare indicatori che non portano a nessuna informazione non avrebbe alcun senso.
    • Gestione semplificata: la maggior parte dei traders, soprattutto se alle prime esperienze nel settore, va alla ricerca di indicatori facili da utilizzare, impostabili in modo diretto all’interno delle piattaforme di gestione. Anche in questo caso, diventerebbe infatti complesso per un utente principiante andare a tracciare manualmente l’indicatore ed effettuare numerosi calcoli matematici e statistici.
    • Utilizzo a costo zero: al di là dei servizi professionali a pagamento, i quali mettono a disposizione indicatori di trading e segnali dai costi considerevoli, molti operatori regolamentati offrono numerosi strumenti analitici gratuitamente e direttamente all’interno delle proprie piattaforme operative.

    Indicatori di trading su XTB

    Una prima piattaforma professionale, a mettere a disposizione numerose informazioni anche sugli indicatori di trading, è XTB (qui per la pagina ufficiale).

    Rappresenta un intermediario professionale, con molti anni di esperienza nel settore e con migliaia di utenti registrati. Gli stessi, entrando all’interno del proprio account, hanno la possibilità di accedere ad un vero e proprio corso sul mondo del trading online e dei mercati finanziari. Fra le varie sezioni disponibili, anche numerosi approfondimenti proprio sugli indicatori di trading più noti.

    Scopri qui XTB ed il corso

    Trattasi di una risorsa completamente a costo zero, utilizzabile sia da utenti principianti che da professionisti del settore. Permette di ottenere numerose nozioni tecniche, accompagnate da altrettanti esempi. In altri termini, un corso da poter tenere sempre a portata di mano, sulla base delle proprie esigenze e necessità.

    Lo stesso broker, permette altresì di poter usufruire della nota MetaTrader, ossia una delle piattaforme più professionali per poter avviare strategie. Una delle caratteristiche principali attiene proprio la presenza di moltissimi indicatori da poter integrare, così come decine di strumenti di supporto per l’attività dei traders.

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    Alternative all’uso di indicatori di trading

    Non tutti i traders, soprattutto se alle prime esperienze nel settore, dispongono delle capacità sufficienti per poter utilizzare indicatori di trading. Utilizzo che invece risulta fondamentale per traders esperti, i quali analizzano i mercati alla ricerca di maggiori informazioni per poter attuare strategie.

    A tal riguardo, è possibile ricordare la presenza di una funzionalità unica nel suo genere, che prende il nome di Copy Trading e che permette di copiare le stesse strategie avviate da traders con esperienza. Il servizio è messo a disposizione dal regolamentato e professionale broker eToro (qui per la pagina ufficiale).

    Il meccanismo permette, anche in mancanza di tempo, di poter risultare attivi all’interno del settore, ottenendo in modo speculare le stesse transazioni dei Popular Investor selezionati all’interno della piattaforma. Il servizio non richiede alcun costo aggiuntivo e risulta gestibile anche tramite applicazione per dispositivi mobili.

    Copy Trading eToro

    Anche eToro, così come la maggior parte dei broker professionali, permette di iniziare con un comodo conto demo, completamente gratuito, con il quale poter testare sia strategie di trading personali, sia il meccanismo di copia automatica proposto in precedenza. Il tutto con capitali non reali, senza rischi reali sul proprio capitale.

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    Indicatori di Trading: Lista aggiornata

    All’interno delle strategie di trading proposte da professionisti, esperti in materia nominano spesso specifici indicatori di trading, considerati ad oggi un concreto punto di riferimento nel settore.

    Nel corso del nostro approfondimento abbiamo potuto scoprire le principali caratteristiche degli stessi, così come le due principali classificazioni. Adesso che il concetto di indicatore di trading è assodato, è invece possibile visionare una lista aggiornata con alcuni dei principali indicatori di trading.

    Indicatori di Trading

    Indicatori di Trading

    Molti degli stessi possono essere comodamente individuati anche all’interno di piattaforme professionali e regolamentate, risultando disponibili ai traders in associazione allo studio dei grafici.

    Media Mobile

    La media mobile rappresenta uno degli indicatori più conosciuti all’interno del settore del trading online. A tal riguardo, è bene considerare come lo stesso faccia parte della categoria degli indicatori in senso stretto (ossia non degli oscillatori).

    Le principali medie, vedono da una parte la media mobile semplice e dall’altra la media mobile esponenziale. L’indicatore tiene in considerazione i dati pregressi di un determinato strumento, così da erogare maggiori informazioni su specifici valori medi, sulla base delle indicazioni impostate dal trader.

    E’ uno strumento che può essere impostato direttamente sul grafico dell’asset preso in considerazione e può essere utilizzato o singolarmente, o in associazione con altri indicatori mobili.

    Moving Average Convergence Divergence (MACD)

    Se sei un esperto di trading, o un appassionato di analisi sui mercati, conoscerai sicuramente l’indicatore di trading Moving Average Convergence Divergence, detto più comunemente MACD.

    Il MACD è stato strutturato e proposto dal professionista Gerald Appel e fa riferimento specifico alla presenza delle medie esponenziali. Trattasi di un indicatore in grado di fornire specifici segnali all’interno del grafico, basandosi sulla posizione ed intersezione di specifiche linee. Per segnali si va essenzialmente ad indicare l’eventuale propensione al rialzo o al ribasso di un trend.

    Fra le altre metodologie legate all’indicatore, ricordiamo anche il cosiddetto istogramma MACD ed i segnali di divergenza MACD.

    Supporti e resistenze

    I supporti e le resistenze rappresentano ulteriori indicatori presi in considerazione all’interno del settore. La loro valenza trova molte volte associazione con l’utilizzo di altri studi, pur sempre in riferimento ad analisi tecniche sui grafici.

    I supporti e le resistenze rappresentano dei target limite, ossia dei veri e propri livelli di prezzo, associati ad una frizione del mercato. In altri termini, sulla “difficoltà” nel superare una specifica soglia. In questo modo, una volta individuato i valori che il mercato ha più volte tentato di rompere, al rialzo o al ribasso, il trader può tracciare l’indicatore tramite semplici rette.

    Bande di Bollinger

    All’interno della nostra lista, non potevano non mancare le Bande di Bollinger, ossia un indicatore professionale, anche in questo caso strettamente associato alla media mobile. Lo strumento prende il nome dallo stesso ideatore, per l’appunto Bollinger, il quale seppe strutturare questo modello matematico unico nel suo genere.

    Sotto l’aspetto visivo, le Bande di Bollinger si mostrano come vere e proprie curve, che accompagnano l’andamento dello strumento di interesse. Viene considerato un indicatore legato anche al concetto della volatilità, evinta in questo caso dall’ampiezza delle bande. In altri termini, maggiore risulta la larghezza delle stesse, maggiore sarà la volatilità in quel determinato punto esaminato.

    Oscillatore RSI

    Uno degli oscillatori più famosi sul mercato, è proprio l’RSI. Contrariamente dagli indicatori in senso stretto, come ad esempio le medie, o i supporti e le resistenze, l’oscillatore RSI necessita di un grafico separato da quello dell’asset esaminato, molte volte posto nella parte inferiore.

    Tutto ciò per via della presenza di soglie limite, ossia del range precedentemente esposto durante la spiegazione degli oscillatori, che in questo caso può andare da un minimo di zero ad un massimo di 100. In tutto ciò, le variazioni all’interno del grafico dell’oscillatore danno maggiori informazioni su potenziali periodi di ipercomprato ed ipervenduto.

    Leggi anche: Trading Algoritmico

    Indicatori di trading: Attenzione alle truffe

    Il settore del trading online, soprattutto nel corso degli ultimi anni, ha visto purtroppo la presenza di molte truffe, associate anche al concetto di indicatori di trading. In altri termini, siti truffaldini proponevano, previa registrazione e pagamento tramite deposito, indicatori di trading falsamente infallibili e professionali sotto tutti i punti di vista.

    In caso di truffa, l’utente (soprattutto se alle prime armi), si accorge troppo tardi del non funzionamento dell’indicatore presentato, perdendo tutti i capitali messi a disposizione sulla piattaforma. E’ quindi importante diffidare da sistemi che propongono indicatori di trading miracolosi, o che dicono di mostrare con certezza matematica l’andamento futuro di uno specifico asset.

    Gli indicatori professionali, come quelli esposti nel corso del nostro approfondimento, rappresentano infatti solamente supporti durante l’attività analitica dei traders. Danno maggiori informazioni sui trend ed indicazioni che devono in ogni caso essere accuratamente interpretate dallo stesso negoziatore prima di prendere qualsiasi decisione successiva.

    Indicatori di trading

    Indicatori di trading: Conclusioni

    L’attuale guida, adatta a tutte le tipologie di lettori, ci ha dato la concreta possibilità di conoscere nel dettaglio gli indicatori di trading.

    Abbiamo avuto modo di conoscere dapprima il loro significato, passando per le due principali tipologie (ossia indicatori in senso stretto ed oscillatori), fino ad arrivare ad una lista aggiornata con alcuni degli strumenti più utilizzati da traders ed esperti del settore.

    In ultimo, non per importanza, tramite l’esposizione di alcuni dei principali broker online, come ad esempio eToro, sono stati presentati alcuni servizi integrativi e di supporto per i traders, come nel caso del sistema di copia automatica Copy Trading (anche per chi non dovesse intendersene di indicatori di trading), o il corso e la MetaTrader messi a disposizione da XTB.

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    Domande frequenti

    Cosa sono gli indicatori di trading?

    Gli indicatori di trading rappresentato strumenti utilizzati all’interno dell’analisi tecnica per poter ottenere informazioni sul trend e sull’andamento di un determinato asset.

    Cos’è l’indicatore di trading MACD?

    Il MACD, acronimo di Moving Average Convergence – Divergence rappresenta uno dei principali oscillatori presenti nel settore del trading online.

    Come leggere un indicatore di trading?

    Gli indicatori di trading si dividono in diverse categorie. Alcuni indicatori in senso stretto, come ad esempio supporti e resistenze, possono essere letti direttamente sul grafico dell’asset. Quanto agli oscillatori, vengono mostrati su grafici separati, quasi sempre al di sotto il grafico dell’asset di interesse.

    Dove si utilizzano gli indicatori di trading?

    Contrariamente dal passato, ad oggi risulta possibile utilizzare numerosi indicatori di trading direttamente all’interno di piattaforme professionali e regolamentate, come esposto all’interno della nostra guida.

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    Francesco

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