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Investire in Vino: conviene? Ecco come fare

Pubblicato: 30 Giugno 2021 di Andrea Strano

Gli investitori trovano sempre nuovi modi per investire e fare soldi, a fine agosto solitamente inizia la vendemmia e quindi in molti sono interessati ad investire in vino. Sai come fare? Te lo spieghiamo noi!

Oggi scopriremo quali sono i metodi più convenienti per investire in vino, vedremo quali sono le società di spicco nel mondo enologico e scopriremo le migliori piattaforme per farlo, come per esempio eToro, la piattaforma più conosciuta al mondo.

Analizzando annate o etichette non si va molto lontano.. qui da e-conomy analizziamo l’andamento di mercato del vino imbottigliato e le aziende che ne fanno parte, oltre a capire quali sono i migliori canali da sfruttare per investire nel nettare degli dei, come lo definivano in antica Grecia.

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Investire in Vino: cosa significa?

Molti appassionati cercano di scovare le migliori bottiglie in circolazione o le più rare, per poi rivenderle quando acquistano più valore. Una pratica sicuramente da appassionati che però ruba moltissimo tempo e energie.

Il metodo che invece preferiamo è sicuramente investire in borsa nelle aziende quotate che producono vino a livello industriale. Per farlo, è importante selezionare un intermediario che si occupi delle nostre operazioni.

Investire in vino è un tema molto ampio, che abbraccia diversi ambiti, si può investire nelle aziende produttrici ma anche nelle aziende che si occupano di tutti quei servizi accessori al vino stesso, come la logistica, il confezionamento, le materie prime ecc..

Quello enologico è un business molto variegato e remunerativo, il mercato è di diversi miliardi in tutto il mondo ed è anche in crescita, dato che anche USA e Cina si sono interessati a questo mercato.

Prima di buttarci a capofitto nel mondo degli investimenti è bene testare prima le nostre capacità con un conto Demo in una piattaforma regolamentata, così da provare ad entrare in questo mondo senza dover rischiare nemmeno 1€.

Le migliori piattaforme per investire in Vino

Il miglior modo per investire in questo campo è sicuramente in borsa, piuttosto che dal punto di vista collezionistico. Per prima cosa, è fondamentale scegliere l’intermediario giusto al quale affidarci.

Abbiamo selezionato i migliori broker, adatti anche a chi si è affacciato da poco al mondo del trading online, che rispettano precisi requisiti, quali:

  • Regolamentazioni e licenze: bisogna fare affidamento solo a broker con licenze necessarie ad operare in Europa, in questo modo abbiamo la certezza che i nostri investimenti sono al sicuro
  • Asset disponibili: è importante che gli asset disponibili siano molti e variegati, in maniera tale da diversificare gli investimenti
  • No commissioni: per chi desidera partire con un capitale basso, è importante non pagare commissioni per le operazioni che effettuiamo, sennò il nostro capitale andrebbe in fumo in poco tempo

Vediamo adesso due piattaforme in particolare adatte al nostro scopo:

Investire in Vino con eToro

Forse la piattaforma più conosciuta al mondo, eToro (sito ufficiale) infatti è utilizzata da più di 13 milioni di utenti e possiede tutte le licenze per poter operare in Europa.

E’ stata la prima piattaforma di Social Trading al mondo. Dove i trader possono scambiarsi consigli e strategie di mercato utili per fare le corrette previsioni.

Il vantaggio più grande che abbiamo con eToro è la possibilità di copiare i migliori trader al mondo, presenti in piattaforma, con un semplice click.

In che modo? Con un software brevettato da eToro che sia chiama Copytrading, ecco i passaggi per poterlo utilizzare:

  1. Registrarsi gratuitamente su eToro
  2. Effettuare il deposito minimo oppure operare con il conto Demo
  3. Andare nel menu a sinistra alla voce “Persone”
  4. Scegliere i trader che sono più in linea con i nostri interessi
  5. Cliccare su “Copia”

A quel punto la piattaforma si occuperà di replicare in tempo reale tutte le operazioni effettuate dai trader selezionati. In questo modo avremo un duplice vantaggio: da un lato guadagneremo le stesse percentuali dei trader professionisti, in rapporto al capitale investito, in più potremo imparare i trucchi del mestiere semplicemente osservando come operano i traders.

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Investire in Vino con OBRinvest

Un altro broker molto conosciuto è sicuramente OBRinvest (Sito Ufficiale), apprezzato soprattutto per il corso di trading gratuito che offre a tutti gli iscritti alla piattaforma.

I corsi di trading solitamente sono lunghi e costosi, oltre a perdersi con inutile teoria e termini tecnici. L’eBook di OBRinvest invece è improntato alla pratica, partendo dalle basi del trading per poi arrivare alle tecniche migliori per investire online.

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I vantaggi di questo broker non sono finiti qui, infatti OBRinvest mette a disposizione ai suoi utenti ben 2 piattaforme di trading, a seconda del tipo di investitore:

  • Metatrader 4: una piattaforma di trading completa e professionale, con un buon numero di indicatori di trading e grafici utili a fare le corrette previsioni di mercato
  • La Piattaforma Web: utile invece per chi desidera controllare gli andamenti in qualsiasi luogo, grazie ad un dispositivo mobile ed una connessione ad internet
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investire in vino

Il mercato del vino: le caratteristiche

Adesso possiamo vedere quali sono le caratteristiche del mercato del vino a livello mondiale. Trattandosi di un prodotto molto variegato, è importante analizzare tutti gli aspetti di questo settore, ecco quali sono le caratteristiche principali:

  • Consumi: abbiamo già parlato dei nuovi mercati, come USA e Cina, che si stanno facendo strada sia come produzione ma soprattutto come acquisto e consumi
  • Scarsità: a questo punto, data la maggiore domanda, dobbiamo capita com’è l’offerta. Possiamo dire che i migliori terreni dove si coltiva il vino non sono molti e i prodotti di qualità non sono numerosi al mondo
  • Pregio: i produttori che possono vantare etichette di pregio non sono molti, l’Italia per esempio è leader nel settore, un eccellenza che tutti i paesi del mondo ci invidiamo

Le migliori aziende sulla quali investire in vino

Ora che abbiamo analizzato più approfonditamente il mercato, possiamo possiamo spostarci verso un altro tema fondamentale, ovvero quali sono le migliori società del settore sulle quali poter investire in vino.

Per prima cosa è importante sottolineare che scegliere la piattaforma giusta è un passaggio fondamentale prima di buttarci nell’investimento, i broker che abbiamo selezionato sono tra i migliori al mondo e su di essi potrai trovare una moltitudine di azioni e asset sui quali investire in vino.

Quindi diamo un’occhiata alle migliori azioni nel settore enologico che possono interessarci:

Constellation Brands

Come abbiamo detto, gli USA stanno scoprendo un mercato che prima non conoscevano, se non da importatori. Adesso anche gli States sono diventati produttori della preziosa bevanda, le prospettive di crescita sono molte e le produzioni nella Napa Valley e nella contea di Sonoma sono diventate un must.

Quotata al NYSE, Constellation Brands l’anno scorso ha distribuito l’1.50% di dividendi ai suoi azionisti, oltre al vino, l’azienda americana ha anche profitti dalla produzione e commercializzazione della Canapa.

Diageo

Forse il nome non dirà molto.. se invece nominiamo Guinness, Johnnie Walker, Captain Morgan, Bayles e Smirnoff allora qualcosa scatta.

Il gigante Inglese è quotato alla borsa di Londra e, anche se possiede marchi prestigiosi di superalcolici e birra, Diageo è anche attivo negli investimenti nel settore del vino. L’azienda è una delle più importanti nella borsa di Londra.

Willamette Valley Vineyards

In Italia sicuramente questo marchio è sconosciuto ma in America è sinonimo di qualità dei prodotti. L’azienda è la prima produttrice di Pinot Nero americana ed è presente da oltre 30 anni sul mercato, con tassi di crescita sicuramente interessanti.

La Vineyards ha puntato ai vigneti molto popolari negli Stati Uniti, con investimenti in uve Pinot, Cabernet, Merlot e Chardonnay riscuotendo un grosso successo a livello commerciale. L’azienda è quotata al NASDAQ.

LVMH

Conosciuto per lo più grazie alla moda, si tratta infatti del più grosso gruppo del lusso a livello mondiale. Oltre al settore della moda e degli accessori, LVMH ha anche importanti investimenti in grossi marchi enologici.

Fanno parte del grosso gruppo attivo nel campo del lusso infatti marchi come Moët & Chandon, Dom Perignon e Chateau Cheval Blanc.

Uno dei gruppi più importanti della borsa di Parigi e da sempre membro di CAC40, cioè l’indice all0interno del quale sono presenti le 40 aziende principali per capitalizzazione della borsa francese.

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Investire in Vino: i problemi delle bottiglie

Abbiamo detto che il metodo migliore per investire in vino è tramite la borsa, non daremmo però un’informazione completa se non analizzassimo anche un altro tipo di investimento, ovvero investire nel bene fisico.

Investire in Vino comprando direttamente le bottiglie ha delle problematiche sicuramente da non sottovalutare, tra l’acquisto e la vendita giocano molti fattori fondamentali, abbiamo cercato di raccogliere i principali.

I falsi

Il marchio Made in Italy è il marchio più contraffatto al mondo che costa miliardi e miliardi di € di mancati guadagni alle aziende italiane, un danno enorme.

Comprare bottiglie da qualche decina di euro è un conto ma comprare bottiglie costose sicuramente ci porta un rischio di contraffazione che è necessario calcolare prima di fare investimenti.

Comprando azioni eviteremmo questo problema e scegliendo i broker giusti non incapperemmo mai in truffe online.

La conservazione

Il vino buono è invecchiato diverso tempo prima di essere consumato ma invecchiare un vino non è sicuramente un processo semplice da eseguire.

Non si può pensare di riporla in un mobile e dimenticarsela, per invecchiare un vino ha bisogno di diversi parametri che lo proteggono dall’andare a male, come per esempio temperatura, umidità, ambiente e posizione.

Oltre ad investire in vino bisogna investire in materiali e in conservazione, facendo lievitare il costo dell’investimento.

Poca liquidità

Investire in azioni significa effettuare transazioni rapide, come per esempio il Trading Intraday, una strategia di trading dove si chiudono le posizioni aperte entro la giornata.

Investire in vino comprando bottiglie fisicamente, oltre a impegnare molto tempo per trovarle, ne impegna altrettanto per venderle, bisogna aspettare il compratore giusto, il collezionista interessato e possono passare mesi se non anni prima di trovare l’acquirente interessato al nostro prodotto.

Bisogna pianificare le scelte con largo anticipo e soprattutto mettersi il cuore in pace che il nostro capitale sarà necessariamente immobilizzato per diverso tempo.

Investire in vino significa studio ed esperienza

Non ci si può improvvisare commercianti di vino dall’oggi al domani, bisogna perdere tempo e denaro am soprattutto servirà molta esperienza per effettuare i movimenti giusti. Oltretutto bisognerebbe concentrarsi solo su questo investimento, dato che è impegnativo.

Investendo in azioni invece si ha la possibilità di spaziare in diversi ambiti, non precludendosi nulla e avendo un portafoglio di investimenti variegato e sempre aggiornato.

I broker ti permettono tutto questo, tengono traccia di tutti i tuoi investimenti e ti consigliano i mercati migliori sui quali puntare.

Per esempio OBRinvest offre la possibilità ai suoi utenti di ricevere segnali di trading gratuiti che ci aiutano ad investire in maniera oculata. I segnali sono prodotti da Trading Central, un’importante società che si occupa di analisi di mercati.

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Investire in Vino: Conclusioni

Oggi abbiamo visto un nuovo investimento, ovvero nel vino, abbiamo analizzato il mercato di riferimento, abbiamo visto le maggiori aziende produttrici di vino e abbiamo visto anche se conviene investire in bottiglie fisiche oppure no.

Comprare una bottiglia ogni tanto o comprarne una particolare è sempre un bene ma non è un investimento redditizio perché si rischia di immobilizzare un grosso capitale per molto tempo.

Investire azioni tramite i broker che abbiamo menzionato è sicuramente la via più economica e veloce per investire in vino.

Prima di buttarti a capofitto nel mondo degli investimenti, ti consigliamo prima di testare le tue capacità tramite un conto Demo che le piattaforme di trading offrono gratuitamente a tutti gli iscritti, ti lasciamo il link ufficiale al sito di eToro:

Si può investire in vino?

Ci sono due modi per investire in vino: comprare e rivendere bottiglie costose o comprare azioni delle aziende del settore

Qual è il metodo migliore per rinvestire in vino?

Sicuramente comprare azioni delle aziende che sono nel settore enologico è il metodo migliore per investire in vino

Quali sono le migliori piattaforme per investire in vino?

Secondo la nostra esperienza le migliori piattaforme per investire in vino sono eToro e OBRinvest

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Andrea Strano

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