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Ritracciamenti di Fibonacci nel trading: cosa sono e come si usano

Pubblicato: 1 Ottobre 2022 di Francesco

Se hai aperto il nostro approfondimento è perché molto probabilmente sarai alla ricerca di più informazioni sui Ritracciamenti di Fibonacci. Si tratta di uno degli indicatori tecnici più utilizzati da esperti ed analisti per esaminare titoli azionari, o qualsiasi altro strumento finanziario.

Tutti gli asset seguono andamenti oscillatori, che possono essere al rialzo (se salgono di prezzo), o al ribasso (se scendono di prezzo). L’uso corretto dei ritracciamenti di Fibonacci permette al trader di ottenere indicazioni aggiuntive su un possibile cambiamento del trend di mercato.

Sono basati su pattern di numeri specifici, che a loro volta si basano sulla nota sequenza di Fibonacci, ideata dal grande e omonimo matematico italiano nel tredicesimo secolo. Se il suo significato può quindi essere spiegato facilmente, discorso differente riguarda il suo uso.

Come si usa Fibonacci nel trading? A cosa servono i ritracciamenti di Fibonacci? Con quali broker utilizzare strategie con i ritracciamenti di Fibonacci? Domande che avremo modo di approfondire nel corso dei paragrafi, focalizzando l’attenzione soprattutto sull’aspetto pratico.

A tal riguardo, ricordiamo subito come uno dei broker più completi, a mettere a disposizione anche la serie di Fibonacci fra i propri indicatori tecnici (proposti sulla piattaforma), sia eToro. Un broker facile da utilizzare, con assistenza a tutte le ore e con un comodo account demo illimitato.

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Tabella di riepilogo – Ritracciamenti di Fibonacci

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Cosa sono i ritracciamenti di Fibonacci

Per capire nel dettaglio cosa sono i ritracciamenti di Fibonacci, è bene partire dal significato della serie di Fibonacci. Si tratta di una particolare serie numerica, ideata attorno al 1400 dallo studioso Leonardo Fibonacci.

Parte da due numeri, ossia 0 ed 1, che vengono susseguiti da numeri che corrispondono ognuno alla somma dei due numeri precedenti. La sequenza può quindi essere praticamente infinita e sviluppata quanto segue: 0, 1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, 34, 55 e così via in modo esponenziale.

ritracciamenti fibonacci trading

Una delle caratteristiche principali è che il rapporto di ogni numero sul seguente corrisponde (seppur non alla perfezione) al 61,8%. Per fare un esempio, 8 diviso 13 fa 0,615. Il valore 61,8% è conosciuto come “rapporto aureo” ed utilizzato in tantissimi settori.

Altre percentuali importanti sono 38,2%, che può essere calcolato in modo autonomo rapportando ogni singolo numero della serie con il numero posizionato due posti dopo e 23,6%, che può essere calcolato divenendo ogni numero per il numero di 3 posizioni in avanti.

Queste percentuali sono la base dei ritracciamenti di Fibonacci: 23,6%, 38,2%, 61,8% e 78,6%. Come avremo modo di soffermarci più avanti, vengono utilizzati in analisi tecnica per cercare eventuali punti di inversione di tendenza.

Come usare i ritracciamenti di Fibonacci nel trading

I ritracciamenti di Fibonacci permettono quindi ai trader di ottenere possibili indicazioni sulle cosiddette inversioni di tendenza di un asset finanziario. Non erogano ovviamente certezze assolute, rappresentando solo un’indicazione aggiuntiva.

Possono essere ovviamente utilizzati nel trading online su qualsiasi strumento (che si tratti di titoli, materie prime, forex, criptovalute e così via). Da dove partire? Sicuramente dall’individuazione di due punti che il trader (o chi analizza il grafico) considera rilevanti.

I due punti vengono selezionati sul grafico sulla base di alcune caratteristiche, anche se come regola generale devono rappresentare un punto di massimo ed uno di minimo (ad esempio se si è mostrato uno spostamento da 300 a 1000, o un crollo da 1000 a 300).

I ritracciamenti di Fibonacci possono quindi formarsi andando a rapportare (ossi dividere) la distanza verticale trai punti alti e bassi per i rapporti fondamentali di Fibonacci. È quindi possibile disegnare le linee orizzontali sui diversi livelli di ritracciamento.

Sotto l’aspetto pratico, è quindi possibile soffermarsi su due possibilità:

  1. in riferimento ad una tendenza rialzista, è possibile partire dal punto di minimo individuato e salire con l’indicatore fino a quello di massimo (il software della tua piattaforma disegnerà in automatico le linee di ritracciamento);
  2. in riferimento ad una tendenza ribassista, è possibile partire dal punto di massimo individuato e scendere con l’indicatore fino a quello di minimo (il software della tua piattaforma disegnerà in automatico le linee di ritracciamento).

Ritracciamenti di Fibonacci: esempio

Per comprendere nel dettaglio come funzionano i ritracciamenti di Fibonacci nel trading online, è bene presentare un piccolo esempio con grafico. La quotazione storica esposta qui in basso evidenzia nello specifico una brusca correzione, ossia inversione di tendenza.

ritracciamenti fibonacci S&P500

Il periodo fa riferimento alla recente crisi economica che ha portato pesanti crolli un po’ su tutte le principali Borse mondiali ed evidenzia l’andamento del noto indice S&P500. Scendendo nel dettaglio, è subito possibile constatare la discesa iniziale fino ai 2.200.

La risalita successiva, è invece molto vicina al livello del Fibonacci dei 38,2%. Dopo un periodo di consolidamento, durato tuttavia pochissimo tempo, il valore dello S&P si è diretto attorno alla zona di un ulteriore ritracciamento (in questo caso quello del 61,8%).

Con il tracciamento delle linee, che sui migliori broker online avviene in modo automatico, si vanno ad evidenziare (sulla base dei due punti di massimo stabiliti sul grafico) le potenziali quote di “rimbalzo” dell’asset di interesse.

Ritracciamenti di Fibonacci: supporto e resistenza

In associazione al trading online, le linee dei ritracciamenti di Fibonacci sono utilizzate dai trader per rilevare eventuali supporti e resistenze. Entrambi rappresentano punti in cui un trend sarebbe portato a fermarsi e ad invertire la sua tendenza, mostrando:

  • un’inversione al ribasso, scendendo dopo aver toccato un livello di resistenza;
  • un’inversione al rialzo, salendo dopo aver toccato un livello di supporto.

Quando un asset finanziario ha una tendenza al rialzo, il suo trend può subire un arresto ed una correzione (su entrambe le direzioni), prima di ritornare sul percorso originario o meno. Ciò che gli studiosi evidenziano è proprio la corrispondenza sui livelli di Fibonacci.

Un indicatore che dà in altri termini segnali su un trend volatile, in associazione a strategie di acquisto (ossia long), ipotizzando risalite dei prezzi al punto di inversione, oppure strategie di vendita (ossia short), ipotizzando discese dei prezzi sull’ipotetico punto di inversione.

Ritracciamenti di Fibonacci: strategie di Trading

Nel corso degli anni, i ritracciamenti di Fibonacci sono stati associati a tantissime strategie di trading. Da dove partire? Sicuramente dall’aspetto temprale, visto che gli stelli livelli possono essere tracciati su un range giornaliero, a poche ore, così come settimanale e mensile.

Non esistono quindi limiti specifici e la strategia può essere personalizzata sulla base dei propri interessi. Una delle strategie di trading più note, prevede l’uso dei ritracciamenti di Fibonacci con altri indicatori chiave, come ad esempio il MACD.

In questo caso, il trader va alla ricerca di un preciso punto di incrocio al di sopra il MACD, nel momento in cui il valore dell’asset finanziario si avvicina e tocca il ritracciamento di Fibonacci. In questo modo, si ha l’indicazione su una possibile posizione da aprire in direzione del trend.

Altra strategia di trading combinata molto nota, prevede invece l’uso dell’indicatore stocastico. Sulla base delle indicazioni delle due linee, in associazione ai ritracciamenti, il Trader va alla ricerca di zone di ipercomprato e di ipervenduto.

Si riesce quindi a comprendere se l’asset è stato potenzialmente sovrastimato, o sottostimato. Non vi è ovviamente un limite all’attuazione delle strategie, vista la possibilità di poter combinare i ritracciamenti di Fibonacci con medie mobili e molti altri indicatori di trading.

Ritracciamenti di Fibonacci: le migliori piattaforme

Arrivati a questo punto, vediamo di focalizzare l’attenzione sulle migliori piattaforme per poter utilizzare i ritracciamenti di Fibonacci. Contrariamente dal passato, quando lo studio tecnico sui grafici poteva considerarsi alquanto ostico e complesso, ad oggi tutto è cambiato.

La presenza dei migliori broker online ti permette di accedere a pratiche sezioni tecniche, con le quali poter settare in modo autonomo e professionale una serie di indicatori moderni, in pochissimi click (anche tramite smartphone).

Ricorda tuttavia di optare solamente su broker regolamentati e con reali licenze, con assistenza a tutte le ore e con la possibilità di poter iniziare con un pratico account demo illimitato. A tal riguardo, ecco una prima lista con le migliori piattaforme trading per i ritracciamenti di Fibonacci.

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    Ritracciamenti di Fibonacci: limiti e vantaggi

    Prima di passare alle dovute conclusioni, presentiamo a seguire alcuni vantaggi (ossia le potenzialità) ed alcuni punti di debolezza (ossia i limiti) da poter considerare sui ritracciamenti di Fibonacci e sul loro utilizzo nel trading online.

    Fra le potenzialità dei ritracciamenti di Fibonacci ricordiamo:

    • possono essere, se utilizzati nel modo corretto, un potente strumento di analisi tecnica, in associazione all’analisi fondamentale;
    • permettono di evidenziare possibili livelli di inversione;
    • permettono di identificare i possibili supporti e le possibili resistenze;
    • danno informazioni ipotetiche sui punti di ingresso e di uscita sul mercato;
    • possono essere utilizzati in associazione con altri indicatori, come RSI, Bande di Bollinger e così via;
    • possono essere tracciati in modo automatico sui migliori broker online.

    Fra i punti di debolezza e limiti dei ritracciamenti di Fibonacci ricordiamo:

    • la presenza del rischio deve sempre essere considerata, dato che un ritracciamento potrebbe anche non dare indicazioni esatte, vista la volatilità dei mercati;
    • è comunque necessario avere qualche base di matematica per riuscire ad analizzare le indicazioni sul grafico;
    • non ci sono mai garanzie assolute al 100% sulle direzioni.
    ritracciamenti Fibonacci

    Conclusioni

    Con la guida odierna abbiamo scoperto in modo dettagliato il significato dei ritracciamenti di Fibonacci, che come esposto si basano sulla nota sequenza numerica del matematico Leonardo Fibonacci (ideata più di 600 anni fa).

    Una rapida introduzione ha lasciato posto all’utilizzo dei ritracciamenti di Fibonacci nel trading online, i quali vengono utilizzati prettamente per individuare eventuali punti di inversione di tendenza, in associazione a supporti, o resistenze.

    Per completezza, sono infine stati indicati alcuni dei migliori broker online, che permettono di tracciare indicatori tramite le proprie sezioni tecniche. Fra le piattaforme più complete abbiamo ricordato eToro, con il quale puoi iniziare con un deposito minimo molto basso (a partire da 50€).

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    FAQ

    Cos’è un ritracciamento di Fibonacci?

    Un ritracciamento di Fibonacci è un livello che viene calcolato sul grafico di uno strumento finanziario, sulla base della nota sequenza di Fibonacci. Maggiori informazioni nel nostro articolo.

    Quali sono i ritracciamenti di Fibonacci?

    Come esposto in modo accurato nel nostro articolo completo, i ritracciamenti di Fibonacci sono: 23,6%, 38,2%, 61,8% e 78,6%. Una ulteriore percentuale molto utilizzata è quella del 50%.

    A cosa servono i ritracciamenti di Fibonacci?

    Come ricordato nel nostro approfondimento completo sui ritracciamenti di Fibonacci, le stesse linee vengono utilizzate per individuare eventuali punti di inversione di tendenza su supporti o resistenze.

    Come usare i ritracciamenti di Fibonacci?

    Contrariamente dal passato, ad oggi le linee dei ritracciamenti di Fibonacci possono essere tracciate in modo automatico con gli strumenti messi a disposizione dai migliori broker online.

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    Francesco