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Brexit costerà all’UE 12 miliardi di euro l’anno

L’uscita dall’UE da parte del Regno Unito porterà ad un buco sul bilancio altissimo, pari a circa 12 miliardi di euro. Si tratterà di una serie di tagli necessari.

È ormai una notizia che sta facendo il giro del mondo: la Brexit, ovvero l’uscita dall’UE da parte del Regno Unito, costerà all’Unione Europea circa 12 miliardi l’anno.

Si tratta di una rivoluzione che porterà a delle radicali modifiche al bilancio. Si tratta di un messaggio che è stato condiviso da Günther Oettinger, l’uomo a capo della Commissione bilancio dell’UE.

Günther Oettinger ha confermato che l’uscita prevista nel 2019 della celeberrima Brexit, avrà un costo totale tra i 9 e 12 miliardi di euro sul bilancio dell’Unione Europea.

Oettingar ha parlato di “nuove sfide” dovute al fatto che questa mancanza di denaro molto probabilmente porterà ad una ricerca dei ricavi oppure nel taglio delle spese.

Tuttavia non sono presenti solamente degli svantaggi per quanto concerne l’uscita dall’Unione Europea da parte del Regno Unito, in quanto ci sarà una cancellazione degli sconti di cui la Gran Bretagna ha approfittato. Il bilancio dell’Unione Europea avrà quindi un cambiamento estremamente profondo, prima di tutto attraverso il fatto che sarà possibile far confluire i fondi verso lidi diversi, come attività politiche che consentiranno una più grande integrazione e cooperazione tra i 27 paesi che continueranno a far parte dell’UE dopo la Brexit.

Questo potrebbe inoltre consentire di permettere al blocco europeo di sfruttare al massimo il grande successo che sta avendo l’Unione Europea a fronte della vittoria di Macron e altri leader mondiali favorevoli all’UE.

Il bilancio dell’UE per il periodo 2014-2020 è ora fissato a 1 trilione di euro complessivi.

Il 70% dei fondi del bilancio UE saranno dunque riservati alle politiche agricole ed allo sviluppo dell’area. Nonostante sia presente un consenso generale tra i big dell’Unione Europea per iniziare investimenti in difesa, sicurezza ed immigrazione. Non è ancora tuttavia presente un accordo su dove sia necessario effettuare dei tagli.

Il cambiamento del bilancio dell’UE sarà infatti di primaria importanza e potrà significare una svolta importantissima per l’UE.

Brexit Conseguenze

Questo buco da 12 miliardi di euro è soltanto una delle tantissime conseguenze irreversibili.

La circolazione delle merci nel Regno Unito e negli altri paesi UE cambierà infatti profondamente, in quanto molto probabilmente l’UE porrà la fine alla libera circolazione delle merci.

Il mondo dei lavoratori nel nostro ambito, ovvero quello finanziario, sarà stravolto. La city infatti potrebbe perdere i “diritti di passaporto”, portando quindi alla perdita definitiva dell’equivalenza tra i servizi finanziari britannici e quelli europei. Londra potrebbe smettere di essere quindi la piazza finanziaria di Europa, e Piazza Affari potrebbe sognare di tornare a splendere.

Per quanto concerne invece i lavoratori e studenti nel Regno Unito o comunque tutte le altre persone che vivono in UK (ricordiamo i 600 mila italiani e 300 mila cittadini UE) ci sono comunque buone notizie: May si è impegnata a garantire ad ogni cittadino la possibilità di regolarizzare la sua posizione, permettendo ad ogni persona che da 5 anni vive in UK di ottenere la residenza. Anche coloro che non abitano da un lustro in UK, potranno stare il tempo necessario per ottenere il permesso di soggiorno.

Sull'autore

Andrea Motta

Appassionato di finanza, economia, trading. Giornalista pubblicista dal 2001.

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