Investimenti

Commissioni per fare trading online: come evitarle

Per anni i trader hanno dovuto sobbarcarsi delle commissioni per fare trading. Spese che sono evitabili scegliendo top broker che consentono di fare trading zero commissioni. Per l’investitore c’è una valida alternativa: per il trading senza commissioni ci sono ottime piattaforme messe a disposizione da intermediari che si distinguono per affidabilità, trasparenza e performance.

Sono diversi gli investitori convinti che pagare delle commissioni consenta di usufruire di piattaforme con servizi di trading online d’eccellenza. In verità è l’esatto contrario. I broker di qualità sono quelli a zero commissioni.

I migliori software per il trading online sono messi a disposizione da broker a costo zero. Chi accetta di pagare spese sul trading si auto-penalizza in quanto rinuncia ad una parte del suo guadagno. Le commissioni incidono negativamente sulle negoziazioni. Al contrario chi opera senza spese è favorito e aumenta il suo margine di profitto.

Quando si sceglie un broker a cui affidarsi per fare trading online sono diversi i criteri da seguire per fare la scelta ottimale. Il trader deve analizzare la scheda informativa e verificare se sono presenti costi sia in formula esplicita che implicita. Ci sono broker che chiedono all’utente di pagare commissioni per ogni trade a prescindere dall’esito positivo o negativo. In caso di perdita bisogna aggiungere le commissioni all’ammanco. Se si guadagna bisogna sottrarre le commissioni al profitto. Fare trading zero commissioni è intelligente ed è un’ottima scelta soprattutto se ci si affida a broker come 24option (leader in opzioni binarie) e Plus500 (specializzato in CFD).

Fare trading zero commissioni

Sorge spontaneo chiedersi da dove derivi il guadagno dei broker che non chiedono al trader di pagare commissioni. I guadagni per broker come Plus500 arrivano dallo spread, una piccola differenza tra il prezzo a cui si compra e il prezzo a cui si realizza la vendita. Broker come 24option non pesano sui portafogli dei clienti. I trader sono liberi di fare trading a zero commissioni e sono incentivati a fare un numero maggiore di negoziazioni. Plus500, uno dei top broker gratuiti, fa accedere ad una piattaforma proprietaria per operare sui mercati finanziari dalle materie prime al Forex, dalle azioni gli indici. Nel caso del binary lo spread non è neanche chiesto dal broker. Il trader che evita di pagare commissioni si trova avvantaggiato in modo notevole rispetto ai colleghi che accettano di pagarle.

Per attivare il conto su <strong24option</strong o Plus500 si evitano commissioni penalizzanti e si ha anche un sistema di negoziazione affidabile.

I software di <strongPlus500</strong e <strong24option</strong sono stati progettati da personale interno alle società. Lo staff ha personalizzato le piattaforme rendendole il più veloce e affidabili possibili. Le piattaforme sono navigabili su ogni tipo di dispositivo. Non ci sono bug. Gli strumenti sono a vista. Sono semplici ed intuitive da usare.

Confronto tra commissioni di trading

Gli investitori oggi hanno la chance di scegliere tra broker a zero commissioni e operatori che richiedono costi sull’eseguito. Il consiglio è di operare a costo zero con Plus500 (clicca qui per aprire l’account) o 24option (apri il conto di trading gratis da qui). Non ha più ragione interrogarsi  se sia opportuno o meno pagare commissioni. La risposta è scontata.

Fare trading online: commissioni

In assoluto Plus500 è l’eccellenza dei broker di trading online. Lo spread è minuscolo, impercettibile. Il broker non imputa alcuna commissione sui trade.

Trader e broker “collaborano” in quanto Plus500 è interessata nel rendere profittevoli le negoziazioni. Il guadagno del broker è collegato a quello dell’investitore. Non resta che iniziare a fare trading a costo zero.

Sull'autore

Andrea Motta

Appassionato di finanza, economia, trading. Giornalista pubblicista dal 2001.

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