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Comprare azioni Tesla [2020] Migliori Piattaforme, Previsioni

Tesla, e il suo istrionico fondatore e timoniere Elon Musk, rappresenta una delle creature più strane e affascinanti della nuova industria mondiale. Ma chi è Tesla? Chi è Elon Musk? E perché Tesla ha finito con l’essere un frequente oggetto del desiderio da parte degli investitori di tutto il mondo? E, ancora, come possiamo comprare azioni Tesla o investire in Tesla con i CFD?

Prima di iniziare, crediamo sia assolutamente doveroso segnalare la presenza di numerose piattaforme di trading e servizi di altissima qualità che consentono di acquistare le azioni di questo gigante dell’automotive semplicemente e sopratutto a costi bassissimi (senza commissioni).

Ad esempio segnaliamo due piattaforme che utilizziamo da diversi anni e che si sono distinte per serietà, affidabilità e regolamentazione: ForexTB (clicca qua per visitare il sito ufficiale) ed eToro (clicca qua per andare sulla pagina ufficiale).

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    Come comprare azioni Tesla

    Come Comprare Azioni Tesla

    Come Comprare Azioni Tesla

    Se gli spunti di cui sopra sono stati sufficienti per indurvi a qualche riflessione, allora non possiamo che chiudere con qualche piccolo spunto che vi permetterà di comprare azioni Tesla.

    Naturalmente, il metodo diretto e più semplice per farlo è quello di aprire un deposito titoli in grado di ospitare al suo interno anche azioni statunitensi (e più in generale azioni estere) e attraverso una piattaforma di trading (offerta da una banca, da un broker o altro intermediario abilitato), acquistare il titolo desiderato. In questo modo il rendimento dell’operazione sarà determinato dagli eventuali dividendi staccati dalla società, e dalla plusvalenza, cioè dal differenziale tra il prezzo di vendita e di acquisto dell’azione, moltiplicato per il numero di titoli.

    In alternativa, potete cercare di partecipare al business di Tesla mediante i contratti per differenza (CFD) particolari strumenti finanziari derivati che non vi permetteranno di acquistare direttamente le azioni della compagnia, ma solamente di usarle come asset sottostante per i vostri impieghi finanziari.

    La divergenza di intenti appare notevole: nel primo caso diventerete azionisti di Tesla, nel secondo caso andrete a effettuare una previsione finanziaria, concordato con il broker che cosa ritenete succederà al titolo in questione, e riservandovi così la possibilità di ottenere un profitto sia in caso di crescita che di diminuzione del valore del titolo (è infatti sufficiente individuare la giusta direzione).

    Non esiste, come potete intuire, un modo “migliore” dell’altro. Tutto dipenderà dalla vostra strategia di trading, dalla vostra propensione al rischio, dai vostri obiettivi, e così via. Tenete conto, tuttavia, che la prima politica operativa non esclude l’altra, e che pertanto potete combinare i vantaggi e i rischi di entrambi i percorsi all’interno di uno stesso portafoglio.

    In ogni caso, prima di investire del denaro reale, abbiate cura di acquisire la giusta consapevolezza e padronanza di ciò che andrete a fare, e “allenatevi” aprendo un conto demo presso una delle piattaforme di trading online abilitate a questo scopo.

    Comprare Azioni Tesla grazie ai CFD

    Per investire su azioni come quelle di Tesla, i CFD sono in effetti una metodologia d’investimento estremamente più semplice ed economica rispetto alle banche.

    Vediamo dunque più nel dettaglio le piattaforme che abbiamo accennato ad inizio articolo, analizzando i punti salienti che ognuna di esse offre. Queste due soluzioni d’investimento possono vantare milioni di iscritti in tutta Europa ed un altissimo livello di soddisfazione del cliente.

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    Comprare azioni Tesla con eToro

    eToro (clicca qua per visitare il sito ufficiale di Tesla) è una delle migliori piattaforme per investire nei titoli di Tesla. Con oltre 7 milioni di utenti iscritti ed attivi, eToro è in assoluto il leader degli investimenti sociali. eToro ha strutturato la sua piattaforma come un vero e proprio social network della finanza, con la possibilità di seguire, conversare e addirittura copiare le operazioni degli altri utenti iscritti.

    Comprare Azioni Tesla con eToro

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    Vediamo le caratteristiche principali di questa piattaforma:

    • Social Trading: con eToro è possibile investire con più consapevolezza, grazie alla possibilità di seguire, conversare ed interagire con le altre persone iscritte sulla piattaforma.
    • Copy Trading: attraverso il Social Trading è possibile utilizzare anche una tecnologia di “Mirror Trading” molto particolare, che consente di copiare le trades degli investitori più capaci (chiamati Popular Investor), gratuitamente.

    Su eToro è ovviamente possibile anche investire manualmente sulle azioni Tesla, senza commissioni, sia al rialzo (guadagnando quando le azioni salgono) oppure al ribasso (guadagnando quando le azioni scendono).

    Abbiamo voluto segnalare l’aspetto del Social Trading di eToro per evidenziare le innumerevoli opportunità offerte da questa piattaforma. Inoltre, è stato dimostrato scientificamente da uno studio del MIT che il Social Trading consente di ottenere prestazioni finanziarie significativamente migliori rispetto a chi investe manualmente senza l’utilizzo di alcuno strumento di copy-trading.

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    Comprare Azioni Tesla con ForexTB

    Tra le piattaforme di trading principali che possiamo trovare nel Bel Paese non possiamo dimenticarci di ForexTB. Questa è la piattaforma in assoluto più conosciuta in tutta Italia. Oltre ad offrire un’interfaccia grafica semplice, nessuna commissione sulle trades ed un’assistenza clienti disponibile 24/7, ForexTB mette anche a disposizione una serie di strumenti (tutti gratuiti ovviamente) ideali per chi si avvicina adesso al mondo degli investimenti:

    • Segnali di Trading: per fare trading con successo sulle azioni di Tesla è possibile oggi utilizzare i segnali di trading ForexTB, forniti gratuitamente ed in tempo reale. Che cosa sono i segnali? Attraverso i segnali di trading è possibile investire con un’alta percentuale di successo grazie alle notifiche inviate dal broker, che avvisano come e quando operare sui mercati finanziari. Se desideri saperne di più su questo servizio, clicca qua: segnali di trading ForexTB.
    • Corso di Trading: i trader alle prime armi spesso iniziano a fare trading senza studiare, perdendo tutto. Il modo migliore per imparare a fare trading e guadagnare è quello di seguire un corso. Ne esistono molti a pagamento ma ForexTB ne offre uno totalmente gratuito, assolutamente completo e di altissima qualità. Per scaricare gratuitamente l'ebook di ForexTB, clicca qua.
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    Acquistare azioni Tesla da soli 10 euro su IQ Option

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    Per chi desidera investire in azioni Tesla a partire da soli 10 euro di deposito minimo esiste IQ Option, una delle piattaforme con le condizioni di trading più vantaggiose di sempre.

    Grazie ad IQ Option è possibile investire in azioni con una somma estremamente bassa e risulta quindi essere ideale per tutti coloro che desiderano operare con piccole somme.

    IQ Option è una piattaforma autorizzata CONSOB e regolamentata CySEC, con la quale si può investire senza commissioni e spread bassi e fissi.

    Questa piattaforma è conosciuta ed apprezzata nell’industria per fornire a tutti gli utenti registrati un corso di trading gratuito, con il quale è possibile conoscere le strategie per guadagnare e le numerose funzionalità della piattaforma.

    Anche con IQ Option è possibile esercitarsi con il conto di trading online demo. È illimitato e gratuito, ideale per iniziare a muovere i primi passi ed applicare gli insegnamenti appresi nel corso. Non appena ci si sentirà sufficientemente pronti, basterà passare al conto reale per iniziare ad ottenere i primi risultati concreti.

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    Cos’è Tesla?

    Tesla è un’azienda nata nel 2003 con l’ambizioso obiettivo di creare auto elettriche che, per prestazioni e stile, possono ben reggere il confronto con i veicoli alimentati in via tradizionale. Nel proprio sito web Tesla chiarisce che la finalità che ha spinto l’originario gruppo di ingegneri a impegnare la propria vita in tale progetto, è dimostrare “che i veicoli elettrici possono essere migliori, più veloci e più divertenti da guidare rispetto alle auto a benzina”. Un obiettivo che, a giudicare dalle più rinomate creazioni della compagnia, è effettivamente stato raggiunto. Oggi, però, Tesla è anche altro: non solo costruisce veicoli completamente elettrici, bensì anche prodotti di stoccaggio e di generazione di energia pulita.

    La prima creazione di Tesla salita alla ribalta della cronaca mondiale è stata la Roadster, che già nel 2008 ebbe il merito di dimostrare le potenzialità della tecnologia e del powertrain elettrico di Tesla. Da lì, Tesla ha poi avuto modo di progettare la prima berlina completamente elettrica nel segmento premium, Model S, divenuta poi la migliore auto della sua categoria. Combinando sicurezza, prestazioni ed efficienza, Model S ha infatti ridimensionato le aspettative globali per i veicoli elettrici, con caratteristiche prima di allora mai sperimentate in un veicolo ad energia pulita.

    Nel 2015, Tesla ha poi ampliato la sua linea di prodotti con il Model X, un SUV sicuro e veloce che detiene valutazioni di sicurezza a 5 stelle in ogni categoria da parte delle authority competenti. Completando il suo masterplan, il CEO Elon Musk, nel 2016, ha poi voluto introdurre Model 3, un veicolo elettrico a basso costo la cui produzione è iniziata nel 2017. Poco dopo, Tesla ha anche svelato al mondo un camion elettrico, il Tesla Semi. Tutti i veicoli Tesla vengono prodotti nello stabilimento di Fremont, in California, dove viene prodotta anche la maggior parte dei componenti del veicolo.

    Come anticipato, al fine di creare un vero e proprio ecosistema di energia sostenibile, Tesla ha orientato la sua produzione anche nei confronti di una gamma di soluzioni energetiche, consentendo così a proprietari di case, aziende e utility di gestire la produzione, lo stoccaggio e il consumo di energia rinnovabile. Struttura emblematica in tal senso è la Gigafactory 1, un maxi impianto progettato per ridurre significativamente i costi delle celle solari e produrre più batterie agli ioni di litio.

    Chi è Elon Musk?

    È indubbio che una buona parte del successo e della notorietà di Tesla sia riconducibile alla “particolare” figura del suo top manager, Elon Musk, imprenditore americano di origine sudafricana, che nel 1999 fondò X.com (probabilmente la conoscente con il nome che assunse in seguito, PayPal), per poi dedicarsi a SpaceX nel 2002 e, quindi, a Tesla Motors nel 2003. A fine 2017, il patrimonio netto di Elon Musk ammontava a 20,2 miliardi di dollari (dati Forbes). Una ricchezza costruita gradualmente con il tempo, con il traguardo del primo miliardo “tagliato” con la vendita di PayPal nel 2002. Il valore della sua SpaceX ha superato i 20 miliardi di dollari lo scorso anno.

    Sposato due volte, Musk ha contratto matrimonio con Justine Wilson nel 2000. Dopo il divorzio, ha stretto una relazione con l’attrice Talulah Riley, sposandola nel 2010. I due si sono poi separati nel 2012, ma hanno nuovamente contratto matrimonio nel 2013, per poi interrompere ancora la relazione nel 2016. Musk ha avuto cinque figli con l’ex moglie Justine Wilson: purtroppo, nel 2002, il suo primogenito morì a sole 10 settimane a causa della c.d. “sindrome della morte infantile improvvisa” (SIDS).

    Detto ciò, l’esperienza imprenditoriale di Musk è difficilmente riassumibile, essendo l’eclettico fondatore di Tesla un vulcano di idee, spesso presentate in maniera eccentrica e – sempre – sorprendente.

    Tra i tanti esempi in tal senso, si può ad esempio rammentare come nel settembre 2017 Musk ha presentato un nuovo piano per il suo BFR (acronimo per “Big F — ing Rocket” o “Big Falcon Rocket”, a vostra scelta!), un colosso di 31 motori sormontato da un’astronave in grado di trasportare almeno 100 persone. Ha poi rivelato che SpaceX ha come obiettivo quello di lanciare le prime missioni cargo su Marte entro il 2022, e che nel lungo termine intende colonizzare il pianeta rosso. Nel marzo 2018, ha invece raccontato all’annuale festival South by Southwest ad Austin, in Texas, che desidera avere il BFR pronto per qualche volo breve già entro il 2019.

    Sempre quest’anno, a gennaio, Tesla ha poi annunciato un nuovo pacchetto di remunerazione per il suo CEO: Musk sarà dunque pagato solo se contribuirà a raggiungere traguardi di valutazione crescente della società, basati su incrementi di 50 miliardi di dollari di capitalizzazione.

    Meno recentemente, Elon Musk contribuì poi a ideare un prototipo per una nuova e avveniristica forma di trasporto denominata “Hyperloop“, un’invenzione che dovrebbe favorire il pendolarismo tra diverse città riducendo drasticamente i tempi di viaggio. Musk ha inoltre sempre manifestato un evidente interesse per l’Intelligenza Artificiale, diventando co-presidente dell’OpenAI, una fondazione senza scopo di lucro nata alla fine del 2015 con lo scopo di promuovere l’IA “a beneficio dell’umanità”. Nel 2017 Musk ha rivelato che sta sostenendo una società chiamata Neuralink, che intende creare dispositivi software da impiantare nel cervello umano.

    In relazione a un’altra sua idea innovativa, risalente allo scorso anno, Elon Musk ha improvvisamente deciso di voler lanciare un progetto che avrebbe avuto il merito di ridurre il traffico mediante la costruzione di tunnel. La sua nuova società, chiamata “The Boring Company”, ha pianificato una fase di testing da condursi mediante un maxi scavo sulla proprietà SpaceX a Los Angeles. Alla fine di ottobre dello scorso anno Musk ha pubblicato la prima foto dei progressi di realizzazione del suo lavoro, e ha poi accompagnato questo progetto con un particolarissimo side business: quello dei lanciafiamme della Boring Company, venduti in 10.000 unità in un solo giorno al prezzo di 500 dollari.

    Azioni Tesla andamento in tempo reale

    Nel grafico qua sopra puoi osservare in tempo reale il prezzo delle azioni Tesla. Il widget ci è stato gentilmente fornito da Plus500, un’altra piattaforma autorizzata e regolamentata che consente di investire in azioni Tesla al rialzo oppure al ribasso, senza commissioni. Interagisci con il widget per ottenere più informazioni circa la società.

    Azioni Tesla in Borsa: qualche info importante

    Fare trading con le azioni Tesla, come con qualsiasi altro titolo azionario, non è semplice come si potrebbe pensare. Certo, affidarsi a broker in gamba e capaci realmente di disegnare intorno al trader un ambiente confortevole e stimolante aumenta le chances di profitto, ma è indubbio che occorra informarsi sull’azienda emittente da un lato e conoscere le dinamiche del mercato dall’altro.

    Cosa muova le azioni Tesla? Quali sono i market mover che vanno tenuti d’occhio? A quali fonti attingere per riuscire a prevedere, certo con un margine di errore, il prezzo? Ne parleremo nei prossimi paragrafi, cercando di offrire dei consigli pratici e di immediato utilizzo per riuscire a comprendere le dinamiche delle azioni Tesla e intuire i movimenti a breve termine delle quotazioni.

    Cosa muove le azioni Tesla

    Tesla non è un’azienda automobilistica come le altre. Sotto certi aspetti, non può essere paragonata alla Fiat, alla Opel, alla Volkswagen etc. La creatura di Elon Musk, infatti, presenta alcuni importanti elementi di differenziazione. Su tutti, il pubblico di riferimento, che appartiene a una classe sociale agiata: le auto Tesla, è quasi inutile specificarlo, non sono “popolari”. Secondariamente, va segnalato l’enorme attenzione posta al tema dell’innovazione, rara anche per un settore improntato alla ricerca come quello automobilistico. Infine, l’accento sulla personalizzazione: Tesla è Elon Musk sono quasi la stessa cosa.

    Alla luce di questi elementi, si può affermare che l’analisi fondamentale delle azioni Tesla deve senz’altro partire, come per qualsiasi titolo azionario, dallo studio dei parametri economici, come i dati trimestrali, ma deve andare decisamente oltre. Per esempio, occorre seguire con una certa attenzione le vicende del dipartimento Ricerca e Sviluppo di Tesla, e analizzare (possibilmente intuire in anticipo) l’accoglienza che ricevono/riceveranno i nuovi prototipi. Anche le vicende di Elon Musk, e le dimostrazioni di vis imprenditoriale di cui fa sfoggio, rappresentano un appiglio per prevedere le quotazioni future, dal momento che esse sono reattive a questo genere di dinamiche.

    Ovviamente, dal momento che si parla pur sempre di una casa automobilistica, è necessario analizzare l’andamento del comparto auto, che è molto altalenante, nonché perennemente sotto i riflettori degli analisti sia finanziari che economici. 

    Cosa analizzare per prevedere l’andamento delle azioni Tesla

    Dunque, per sintetizzare, ecco una lista di “market mover” (anche se il termine potrebbe essere appropriato) in grado di incidere sulle azioni Tesla. 

    • Dati trimestrali. Ovviamente i parametri economici e finanziari di un’azienda emittente non si riducono ai trimestrali, ma è indubbio che proprio questi abbiano assunto lo status di “market mover primario”, quando si deve praticare l’analisi di un titolo azionario. Tesla, per quanto possa apparire sui generis, non fa eccezione. 
    • Andamento del comparto auto. Allo stesso modo, Tesla è pur sempre un’azienda del mercato auto. Lo è a prescindere dalle sue ambizioni, e dalla tendenza a rivolgersi quasi esclusivamente a una determinata classe sociale. Dunque, se intende capire il presente di Tesla e soprattutto intuirne i movimenti futuri, tenete d’occhio il mercato delle auto.
    • Partnership. La vis innovativa di Elon Musk si traduce in una spinta significativa alla ricerca e allo sviluppo, la quale coinvolge buona parte dell’attività di Tesla. Per questo motivo, Tesla ha bisogni di collaborare con aziende di altri campi. Da qui la tendenza a stipulare interessanti partnership. Tra l’altro, la tendenza a stipulare partnership è sintomatica di una certa fiducia nei confronti di Tesla, dunque è una dinamica da tenere d’occhio.
    • Vicende di Elon Musk. Come abbiamo accennato, Tesla è una creatura di Elon Musk. Personalità istrionica, a tratti visionaria, ha una forza polarizzante e accentratrice, che coinvolge anche Tesla. Il mercato reagisce sempre con forza alle vicende di Elon Musk, dunque il consiglio è di seguirne le vicende, tra l’altro ben coperte dai media. 

    Andamento Azioni Tesla: un buon 2019

    Se si intende fare trading con profitto e soprattutto con cognizione di causa è bene conoscere anche il passato recente, ovvero studiare l’andamento dell’anno appena concluso, in modo da reperire delle fondamentali note di contesto. Nei prossimi paragrafi daremo contezza di questi elementi, facendo il punto sulle performance delle azioni Tesla nel 2019 e offrendo qualche informazione sulle dinamiche che ne hanno influenzato le quotazioni.

    Le performance delle azioni Tesla nel 2019

    In linea di massima, il 2019 è stato molto positivo per Tesla. Per un certo periodo, però, le cose non sono andate come sperato. Certo, se confrontiamo le quotazioni di inizio anno con quelle di fine anno si intravede un trend rialzista, ma nella parte centrale del 2019 le azioni Tesla sembravano destinate a una contrazione quasi strutturale delle quotazioni. Ma andiamo con ordine.

    Le azioni Tesla hanno iniziato l’anno con una quotazione di 317 dollari. Tuttavia, il prezzo all’inizio non è riuscito la tendenza ribassista emersa qualche settimana prima, anzi l’ha accentuata: nonostante qualche timido accenno di ripresa, le azioni Tesla hanno continuato a deprezzarsi fino a tutto maggio, depresse da dati trimestrali tutt’altro che confortanti. Nella seconda parte dell’anno, però, la ripresa: anche questa costellata da qualche rintracciamento più o meno vistoso, ha portato le azioni fino ai 430 dollari di fine dicembre, disegnando un trend ascendente davvero significativo.

    Il trend non si è arrestato, anzi è aumentato di potenza. Al 17 gennaio 2020, infatti, le quotazioni erano abbondantemente sopra i 500 dollari!

    Tesla 2019: cosa ha mosso le quotazioni

    Da un punto di vista meramente industriale, il 2019 è stato molto movimentato. L’azienda di Tesla ha dovuto confrontarsi con una discrasia tra le ambizioni progettuali e i dati economici, che si sono rivelati per gran parte dell’anno deludenti. Il riferimento è ai trimestrali, e in particolare il primo, che ha fatto segnare, considerando tutte le azioni, un rosso di 702 milioni. Il secondo trimestrale, invece, ha fatto segnare un rosso di 488 milioni, un valore inferiore al precedente ma comunque rilevante. 

    In estate però, almeno dal punto di vista imprenditoriale, le cose hanno iniziato ad andare meglio. A partire da giugno, infatti, si è a più riprese parlato dell’idea di Musk di creare un primo stabilimento in Europa. Ebbene, le voci sono diventate via via più concrete, fino a diventare realtà sul finire dell’anno, ovvero nella terza settimana di dicembre. Dalle voci prima e dalle decisioni concrete poi, gli investitori hanno tratto una sensazione di fiducia e di stabilità, che ha portato le azioni Tesla non solo a colmare le perdite dei mesi precedenti ma anche a segnare il suo massimo storico.

    Azioni Tesla previsioni 2020

    Ora che abbiamo brevemente compreso di cosa si occupa Tesla e abbiamo riassunto la figura del suo manager di riferimento, non possiamo che concentrarci sul cercare di prevedere che cosa accadrà alle azioni della compagnia e, naturalmente, come poterle comprare in maniera diretta o investire in esse mediante i CFD.

    Per quanto attiene le previsioni sulle azioni Tesla, ricordiamo come recentemente CNN Money abbia aggiornato il proprio outlook domandando a 23 analisti di principale riferimento le previsioni sui prezzi a 12 mesi per Tesla. Il risultato è stato un obiettivo mediano di 310 dollari, con una stima elevata di 500 dollari e una stima bassa di 170 dollari. Considerando che al momento in cui scriviamo Tesla si aggira intorno a 315 dollari, ne deriva che gli analisti non sono mediamente così fiduciosi che le quotazioni della società continueranno a crescere anche nel corso del prossimo futuro, assumendo invece un atteggiamento più prudente, probabilmente in attesa di comprendere come il mercato risponderà alle nuove proposte della società.

    Ad ogni modo, è anche vero che l’attuale consenso tra i 28 analisti di investimento che sono stati interpellati da CNN Money è quello di acquistare azioni Tesla, con uno sbilanciamento che negli ultimi mesi è rimasto stabile.

    Tra gli altri spunti di maggiore interesse per poter comprendere come si evolveranno le azioni Tesla, citiamo anche un recente dossier di Morgan Stanley, secondo cui molto dipenderà da quanti veicoli del Model 3 Tesla riuscirà a consegnare. Il numero negli ultimi mesi è stato più volte oggetto di riduzione, e questo non è certamente il miglior viatico per il futuro finanziario previsionale della compagnia.

    È anche vero che questo atteggiamento da parte degli analisti non è certo nuovo. È ben noto agli analisti come le previsioni di consenso per Tesla tendano a passare attraverso un ciclo di ottimismo sfrenato, seguito poi da una crescente disperazione all’approssimarsi della giornata di pubblicazione dei dati. Ma per quale motivo?

    Una buona parte del problema è che Tesla sta “facendo” qualcosa di nuovo, ovvero sta costruendo macchine elettriche di grande qualità, e lo fa in un modo terribilmente vecchio: stabilendo obiettivi irrealistici che non riesce a soddisfare. Dunque, ci sono promesse, tante aspettative e una “magia” che ruota intorno a Elon Musk, ma poi c’è la realtà, la scarsa redditività e le trimestrali da chiudere al ribasso.

    Ad ogni modo, come avvenuto in passato, le quotazioni delle azioni Tesla saranno anche nei prossimi mesi influenzate dagli auspici. E non tutti sembrano essere già (o ancora) disillusi. Qualche settimana fa, alla CNBC, Gene Munster, ex analista di Piper Jaffray e ora venture capitalist presso Loup Ventures, ha ad esempio rassicurato gli stakeholders di Tesla, delusi dal fatto che il produttore di auto elettriche aveva riportato una perdita per azione superiore alle attese di $ 2,92.

    “Il mio punto di vista sul fatto che questo sarà il miglior titolo azionario di grande capitalizzazione nei prossimi cinque anni non è cambiato” – ha affermato Munster, per poi precisare come è bene attendersi “altre delusioni”, senza che ciò debba però turbare il piano di crescita sostenibile della società.

    Insomma, secondo l’analista, che in tal proposito ha poi pubblicato una nota di follow-up, è probabile che Tesla raggiunga la redditività solo nel terzo trimestre del 2020, beneficiando anche del fatto che la società sta diversificando parte del proprio business per spingere con maggiore insistenza le energie rinnovabili su ogni lato della filiera. Quindi, per l’analista, dal 2020 fino ad almeno la fine del nuovo decennio, l’azienda proseguirà una strada di decisa espansione. Divenendo “la più grande opportunità in campo tecnologico nei prossimi cinque anni”.

    Comprare Azioni Tesla

    Considerazioni finali

    Investire nelle azioni Tesla potrebbe essere un’ottima scelta per il futuro. Durante la guida abbiamo trattato questo argomento in maniera approfondita. Ci siamo soffermati anche sul fatto che operare sui mercati finanziari dovrebbe però essere fatto in primo luogo in modo intelligente, scegliendo esclusivamente piattaforme che consentono di investire in questo settore semplicemente ed a costi ragionevoli.

    Durante l’articolo abbiamo visto come eToro sia considerata una delle migliori piattaforme per comprare azioni Tesla. Cliccando qui, puoi ottenere un conto gratuito su eToro.

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    Comunque, è importante sottolineare al momento che nessun titolo finanziario può muoversi al rialzo per sempre. Coloro che desiderano comprare azioni Tesla, grazie ai CFD, possono liberamente decidere se investire al rialzo oppure al ribasso.

    Non solo comprare azioni Tesla. In passato abbiamo recensito numerose aziende statunitensi quotate al NASDAQ, ecco la lista delle più importanti. Clicca su link per scoprire tutte le info per investire e diversificare senza commissioni:

    Domande frequenti

    Perché le azioni di Tesla sono aumentate così tanto?

    Il prezzo di Tesla ha subito un aumento nell’ultimo periodo che è da imputare agli incoraggianti dati finanziari ed alla transizione verso una mobilità sostenibile nel post-Covid19.

    Ad oggi, è mai riuscita Tesla a chiudere un anno (o trimestre) in profitto?

    Tesla, non è mai riuscita ad ottenere un anno redditizio, ha chiuso il 2019 con una perdita di $ 862 milioni, inferiore alle sue due precedenti perdite annuali. Le entrate sono state di $ 7,4 miliardi nel quarto trimestre, in rialzo rispetto ai $ 6,3 miliardi nel terzo trimestre.

    Quanto potrebbe valere Tesla tra qualche anno?

    Secondo alcuni analisti, le azioni Tesla potrebbero raggiungere i $ 7.000 durante i prossimi 5 anni.

    Come comprare azioni Tesla?

    Durante la mini-guida abbiamo visto come il miglior modo per fare ciò è quello di utilizzare una piattaforma autorizzata e regolamentata come eToro, ForexTB e IQ Option.

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    Sull'autore

    Roberto Rossi

    Perito Informatico ma appassionato del trading online con i CFD. Mi occupo di stesura articoli sul trading online, CFD e forex.

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