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Comprare azioni Uber: breve guida

Comprare azioni Uber è una ricerca che è diventata sempre più comune nel corso delle ultime settimane. Ma come mai?

La risposta è piuttosto semplice: Uber è stata recente protagonista di una IPO che ha condotto le sue azioni sulla Borsa di new York. Il prezzo dell’IPO è stato pari a 45 dollari per azione, conducendo così la compagnia ad essere valutata intorno a 75,5 miliardi di dollari.

Ma come puoi investire in Uber? E perché potresti trovare convenienza a farlo con un broker di primissimo riferimento internazionale come eToro (clicca qui per il sito ufficiale)?

Cerchiamo di saperne di più, condividendo insieme a te una mini-guida per poter effettuare un consapevole trading su Uber. Pronto?

Cos’è Uber?

Cominciamo con una piccola base: cos’è Uber?

Uber è uno degli operatori che nel corso degli ultimi anni ha contribuito più di altri a rivoluzionare il comparto della mobilità, rendendo disponibile in buona parte del mondo un’app che consente di disporre di veicoli con conducente.

Insomma, grazie a Uber è nata una sorta di ulteriore via per potersi spostare in città. Non solamente i taxi (più costosi e spesso meno disponibili) e non solamente i mezzi pubblici (con servizio poco personalizzabile e spesso inefficiente), ma un noleggio con conducente richiedibile in pochi secondi con una specifica app.

IPO Uber

Prendendo spunto da quanto sopra, e prima di comprendere come puoi fare trading con Uber, ricordiamo che la società è stata quotata alla Borsa di New York (NYSE) il 10 maggio 2019.

Come spesso avviene, Uber ha deciso di quotarsi sul mercato azionario perché il consiglio di amministrazione ha convenuto che era giunto il momento di rendere le proprie azioni disponibili sul mercato regolamentato.

Non mancano, certamente, gli analisti che rammentano come questa posizione strategica sia ben lontana da quella del precedente CEO, Travis Kalanick, che invece ha più volte cercato di ritardare lo sbarco sul mercato il più a lungo possibile.

L’attuale CEO, Dara Khosrowshahi, ha invece che Uber avesse già tutti gli svantaggi di un’azienda pubblica – probabilmente, un chiaro riferimento all’attenzione negativa che i media hanno prodotto su Uber a causa delle sue battaglie finanziarie e legali – senza poterne però godere dei vantaggi.

uber

Di qui, la decisione strategica di quotarsi sui mercati regolamentati, al fine di raccogliere capitali per espandere il proprio business, riducendo così la dipendenza dal debito. Probabilmente, con tale mossa il top management cerca anche di migliorare la reputazione della società, spesso messa a dura prova dalle numerose opposizioni di associazioni di categoria e qualche istituzione nazionale.

Chiarito ciò, rammentiamo che i principali investitori di Uber sono stati, tra gli altri, Toyota Motor Company, il fondatore e CEO di Amazon Jeff Bezos, Fidelity Investments, SoftBank, Tencent Music, e decine di altre aziende piuttosto importanti. A partire da ottobre 2018, Uber è finanziata da 96 diversi investitori aziendali e privati e ha raccolto più di 22 miliardi di dollari a titolo di investimenti. Prima della sua quotazione pubblica, Uber era il primo unicorno (ovvero, società non quotata dal valore di oltre 1 miliardo di dollari) nel mondo.

Subito dopo l’IPO, Uber ha fluttuato intorno 45 dollari per azione, vicino pertanto alla parte bassa del range di 44 – 50 dollari per azione previsti. Il valore dell’azienda è di 75,5 miliardi di dollari.

Previsioni azioni Uber

Chiarito quanto sopra, e prima di comprendere come puoi acquistare azioni Uber e fare investimenti su questa società, cerchiamo di spendere qualche parola sulle più accreditate previsioni.

Ricordiamo come il percorso di Uber verso la redditività sia piuttosto duro. Nonostante vendite per 7,5 miliardi di dollari nel 2017, ha registrato perdite per 4,5 miliardi di dollari ed ha subito duri contraccolpi da qualche episodio sfavorevole, come la collisione fatale di una delle sue auto senza conducente e la continua attenzione negativa dei media sulla sua cultura aziendale. Come se quanto sopra non fosse sufficiente per gettare qualche ombra su Uber, si assiste anche ad un aumento della concorrenza da parte di competitors agguerriti come Lyft, anche se il CEO sembra fiducioso che ci sia spazio per entrambi sul mercato.

Tuttavia, molti segnali indicano un crescente successo di Uber. Tra i tanti, il fatto che abbia realizzato il suo primo profitto nel primo trimestre del 2018, e il fatto che la popolarità della sua app di ride-hailing stia continuando a crescere. Il nuovo CEO sta lavorando duramente per reinventare l’immagine del brand, e se gli investitori riuscissero a supportare pienamente il modello di business e vedere il potenziale di crescita dello stesso, è probabile che si assumano il rischio di investire con maggiore convinzione in Uber.

Riteniamo che una buona parte del successo di Uber dipenderà dalla sua capacità di espandere la sua offerta – utilizzando la sua tecnologia smart per poter promuovere la sua offerta di trasporto e di servizi di consegna del cibo e scalare il business a livello internazionale.

Come funziona Uber

A proposito di modello di business, il funzionamento di Uber è molto semplice, puntando a connettere gli utenti e i conducenti di veicoli all’interno di un’app.

In altri termini, un passeggero che ha intenzione di spostarsi per motivi personali o professionali non deve far altro che aprire l’applicazione, indicare la destinazione e valutare la tariffa del suo viaggio. Se accetta il prezzo del preventivo, il veicolo più vicino sarà avvisato della posizione del passeggero e prenderà in consegna la “chiamata”.

Ricordiamo che chi svolge questo servizio non è un dipendente di Uber, ma riconosce ad Uber una percentuale della sua tariffa.

Oggi Uber non è l’unico operatore che propone questo servizio, ma a tutti gli effetti è considerabile come il maggior innovatore del comparto. Non solo: Uber è considerata una sorta di anomalia aziendale, essendo cresciuto così velocemente ma perdendo tanti soldi in un periodo di tempo relativamente breve. Ha raccolto miliardi di dollari di capitale ed ha accresciuto il proprio business ad un tasso esponenziale dal suo lancio nel 2009.

Le difficoltà di Uber hanno parzialmente svoltato nel primo trimestre del 2018, quando Uber ha finalmente realizzato un utile di 2,5 miliardi di dollari – grazie principalmente alle operazioni effettuate nel sud-est asiatico e in Russia. Il trimestre successivo ha tuttavia rivelato un’altra perdita di 900 milioni di dollari. Infine, Uber ha ottenuto una nuova perdita di 939 milioni di dollari nel terzo trimestre e di 768 milioni di dollari nel quarto trimestre.

Il suo CEO comunque non sembra preoccupato, e ha precisato che Uber è disposto ad accettare alcune perdite a breve termine a causa del potenziale di crescita a lungo termine. Sarà sufficiente per convincere i suoi stakeholders?

Concorrenti di Uber

Come abbiamo rammentato qualche paragrafo fa, Uber oggi non è più il solo operatore di questo settore. Tra i concorrenti più agguerriti avanza Lyft, che rispetto a Uber ha… un primato: è entrata sui mercati regolamentati prima, considerato che la sua IPO si è tenuta nel  mese di marzo 2019. Il CEO di Uber, Dara Khosrowshahi, ha detto comunque più volte di non essere preoccupato per Lyft, poiché ritiene che ci sia sufficiente domanda per entrambe le aziende.

Ad ogni modo, sebbene vi siano molte somiglianze tra Uber e Lyft, Uber rimane l’operatore più grande in questo settore, con una presenza in più di 70 Paesi. Entrambe le aziende di ride-hailing competono inoltre pesantemente sui prezzi, aprendo potenziali margini di vantaggio per i clienti. Sia Uber che Lyft si fanno ad esempio pagare allo stesso modo per ogni viaggio, spesso eseguono le stesse promozioni e utilizzano una  strategia di aumento dei prezzi quando la domanda cresce.

Come se non bastasse, anche le app funzionano in modo simile. Tuttavia, in aggiunta a disporre di una maggiore copertura, Uber ha anche più opzioni di guida, dai veicoli di lusso ai furgoni.

Come fare trading con Uber

Ma come fare trading con Uber? Come poter cercare di trarre il profitto con questa società? Insomma, come guadagnare con Uber?

Le opportunità sono diverse. In primo luogo, puoi aprire un deposito titoli presso una banca, versare il capitale che vuoi impiegare per questa operazione, effettuare l’ordine di acquisto e sperare che il prezzo delle azioni Uber cresca. A quel punto, dovrai impartire al tuo consulente bancario l’ordine di vendita, e incassare il corrispettivo.

In alternativa, potrai investire in Uber con i CFD, i contratti per differenza. In questo caso, ti sarà sufficiente aprire un conto di trading da casa con uno dei migliori broker al mondo come eToro (clicca qui per il sito ufficiale), depositare il capitale, scegliere la leva e indicare quale direzione ritieni che il prezzo delle azioni Uber andrà ad assumere.

Evidenti sono i vantaggi rispetto alla prima alternativa. Effettuando investimenti con CFD Uber potrai infatti:

  • risparmiare i costi tipici dell’acquisto diretto di azioni, come quelli della tenuta di un deposito titoli, o le commissioni di eseguito per l’acquisto e la successiva vendita dei titoli;
  • poter investire indistintamente sul mercato rialzista (acquisendo delle posizioni long sulle azioni Uber) o sul mercato ribassista (acquisendo invece delle posizioni short);
  • ridurre il capitale impiegato per le operazioni di trading, considerato che attraverso la leva finanziaria potrai immobilizzare minore denaro per l’effettuazione delle stesse transazioni.

Chiarito ciò, a questo punto non ti rimane altro da fare che cercare un buon broker con cui investire in Uber. Noi vogliamo suggerirti eToro: ma perché?

Trading con eToro

Sono numerose le motivazioni che ci spingono a sostenere eToro (clicca qui per il sito ufficiale) come miglior broker in circolazione per i tuoi investimenti in questa società.

A voler indicare i principali, possiamo certamente sottolineare come eToro sia un broker regolamentato e affidabile, dotato di una delle migliori piattaforme di trading oggi disponibili sul mercato. Difficilmente, infatti, troverai un’altra applicazione per il trading online così semplice e così intuitiva come quella di eToro, che per qualità e per completezza potrà certamente soddisfare sia le preferenze dei trader neofiti, sia quelli che invece sono più esperti ma desiderano qualcosa di più. Su eToro è possibile investire senza commissioni in numerosi mercati finanziari come Forex (EUR/USD, GBP/USD etc), Azioni (Uber, Google, Amazon, Facebook etc), Criptovalute (Bitcoin, Ripple, Ethereum et cetera), Materie Prime (Oro, Argento, Petrolio) e molto altro ancora.

Ad ogni modo, probabilmente uno dei motivi per cui eToro è più noto in tutto il mondo è il suo servizio di copy trading, che ti permetterà di “copiare” quello che fanno gli investitori più famosi e affermati. Un modo, insomma, per poter cercare il profitto anche se non sei un grandissimo esperto di mercati finanziari, perché i tuoi guadagni saranno generati non dal “giusto” acquisto di uno strumento finanziario, bensì dalla “corretta” individuazione di un trader (o di più trader) che ritieni facciano al caso tuo.

Per poter perseguire questo obiettivo non devi far altro che aprire qui gratis un conto di trading con eToro, accedere alla sezione Persone e, poi, usare i filtri del motore di ricerca per poter trovare gli investitori che desideri seguire. A quel punto, dovrai semplicemente scegliere quanto capitale impiegare per il copy trading e cliccare su Copia.

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Evidentemente, così come il copy trading ti permetterà di replicare nel tuo portafoglio i profitti dei trader “guru”, farà la stessa cosa anche con le perdite. Pertanto, evita di pensare a questa formula di investimento “sociale” come un metodo infallibile per fare soldi con il trading online, ma avvicinati a tale alternativa con la giusta consapevolezza.

Conclusioni

Abbiamo visto, in questo nostro breve approfondimento su come investire in Uber, che puoi entrare a far parte di questa compagnia in tanti modi, ma che la migliore alternativa è certamente quella di optare per il trading CFD con un broker serio e professionale come eToro.

Così facendo, infatti, riuscirai a effettuare un investimento in Uber in maniera molto economica, semplice, intuitiva e flessibile. Cerca naturalmente di curare la tua formazione in materia utilizzando anche il materiale formativo e di assistenza che eToro ti mette in gratuita disposizione e – prima di procedere a investire con il tuo capitale reale – prova a farlo con il conto demo che lo stesso eToro ti mette a disposizione per poter provare gratuitamente la sua piattaforma di trading, e per poter sperimentare la tua personale strategia di trading in condizioni di massima sicurezza!

Sull'autore

Roberto Rossi

Perito Informatico ma appassionato del trading online con i CFD. Mi occupo di stesura articoli sul trading online, CFD e forex.

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