Investimenti

Azioni da dividendo [Lista dei titoli 2021 più analizzati]

Pubblicato: 23 Aprile 2021 di Francesco

Parlare di azioni da dividendo significa parlare di titoli azionari, associati a società quotate in Borsa (sotto forma di società per azioni), che erogano dividendi ai propri azionisti.

La presenza di dividendi azionari rappresenta da sempre uno dei principali e possibili elementi valutativi da poter constatare durante l’analisi su un titolo specifico. Nel corso del nostro approfondimento scopriremo il perché, focalizzando l’attenzione su specifici aspetti.

In modo specifico, parleremo di:

  • Cosa sono le azioni da dividendo e quali caratteristiche mostrano rispetto ad altre azioni;
  • Elenco di alcune fra le azioni da dividendo più analizzate sul mercato;
  • Visione dei principali servizi ad oggi presenti sul mercato per poter investire e negoziare su azioni da dividendo.

In merito all’ultimo punto, è infatti possibile ricordare come ad oggi anche tramite canali digitali (ossia online) sia possibile aprire posizioni e negoziare sui migliori strumenti finanziari. La scelta in merito agli stessi, non è tuttavia così scontata.

A tal riguardo, abbiamo quindi deciso di presentare una tabella completa ed aggiornata, contenente alcuni dei principali intermediari che vi si presentano ad oggi sul mercato. Fra gli stessi, ricordiamo il leader eToro.

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    Cosa sono le azioni da dividendo?

    Come esposto in precedenza, le azioni da dividendo rappresentano semplicemente azioni societarie, ossia associate ad una società o gruppo, che danno diritto ad ottenere dividendi qualora gli stessi vengano proposti dalla gestione societaria.

    Ma cosa sono i dividendi? I dividendi non rappresentano altro che degli esborsi, quasi sempre sotto forma di denaro, erogati a favore dei sottoscrittori delle azioni (ossia i possessori delle stesse). Ogni società per azioni possiede un determinato numero di stakeholders, ossia di portatori di interesse.

    Gli stessi, attraverso il possesso delle azioni, oltre a partecipare a tutti gli obblighi ed ai diritti associati alla loro posizione, possono beneficiare dell’ottenimento di valore aggiunto, legato ad una distribuzione aggiuntiva da parte degli utili societari. In altri termini, una percentuale di utili a fine esercizio, viene destinata agli azionisti.

    L’erogazione dei dividendi avviene quasi sempre con cadenza annuale. Le fasi si compongono dallo stacco del dividendo ed al successivo pagamento. In alcuni casi viene proposta la spartizione attraverso rate, quasi sempre trimestrali. In ogni caso, il dividendo può essere di diverse tipologie, due delle più frequenti sono:

    • Dividendi in cash, ossia in denaro (in rari casi è addirittura possibile annoverare dividendi straordinari);
    • Dividendi in stock, ossia in ulteriori azioni aggiuntive.

    Gli stessi dividendi possono seguire stacchi differenti e variare di anno in anno. Il tutto dipende molto anche dai risultati ottenuti dal gruppo nel corso dell’esercizio fiscale, dai ricavi, dal livello di indebitamento e da molti altri parametri.

    La decisione sul prezzo è stabilita direttamente dalla società, che successivamente, attraverso semplici calcoli, stabilisce quanto erogare ad ogni azionista. Se ne deduce che più elevata è la partecipazione all’interno della società, più ci si aspetta un valore sul dividendo complessivo adeguato alla stessa.

    Come investire in azioni da dividendo

    Al giorno d’oggi, gli investimenti online si dividono in due grandi categorie. Da una parte troviamo gli investimenti diretti su azioni, ossia che permettono di acquistare realmente l’asset attraverso l’utilizzo di appositi intermediari.

    Dall’altra troviamo la presenza di sistemi alternativi, che invece permettono di puntare ugualmente sul proprio titolo di interesse, in questo caso utilizzando contratti per differenza. In questa modalità, tuttavia, non si avrà alcun possesso delle proprie azioni, andando ad agire solamente su repliche del sottostante.

    Attraverso contratti per differenza, ossia CFD, si ha inoltre la possibilità di poter aprire posizioni anche al ribasso, utilizzando la cosiddetta vendita allo scoperto. Acuni broker professionali permettono di poter optare su entrambe le soluzioni, ossia acquisto diretto o utilizzo di strumenti derivati.

    Nel caso di acquisti diretti sul sottostante, si tratterà del trading DMA, ossia Direct Market Access. In questo caso, utilizzando una semplice piattaforma online, l’utente ha la possibilità di avere accesso diretto al mercato, potendo agire comodamente tramite una connessione ad internet.

    I broker DMA hanno completamente rivoluzionato il mondo degli investimenti e delle negoziazioni online. Gli stessi, il più delle volte, permettono anche di poter agire comodamente tramite applicazione per dispositivi mobili.

    In questo modo, dopo aver selezionato il proprio titolo di interesse, sarà possibile impostare una leva x1 ed agire in modo diretto sulle azioni. Lo stesso processo, viene molto spesso selezionato in caso di strategie nel lungo periodo, che prevedono la detenzione degli stessi assets all’interno del proprio portafoglio.

    Dove investire in azioni da dividendo

    Adesso che abbiamo compreso cosa sono le azioni da dividendo e quali siano i sistemi ad oggi disponibili per poter investire su azioni da dividendo, è ora possibile focalizzare l’attenzione sulla scelta del giusto operatore (ossia intermediario).

    Nonostante a primo impatto tutti i broker sembrino identici, volti ad assolvere essenzialmente la stessa funzione, è scendendo in profondità che ci si accorge di alcuni importanti aspetti da poter tenere a mente.

    A tal riguardo, prima di procedere con qualsiasi processo di registrazione, o di apertura account, è bene verificare in via preliminare alcuni elementi. Abbiamo deciso di inserirli qui in basso, in tre semplici punti chiave:

    • Elevato numero di titoli azionari. Nel corso del nostro approfondimento, è bene sapere che non tutte le società possono considerarsi legate ad azioni da dividendo. Molte delle stesse, soprattutto tecnologiche, optano per reinvestire utili, cercando di migliorare il proprio business. Se ne deduce che broker che mettano a disposizione database ben forniti, permettano una maggiore diversificazione.
    • Basse commissioni ed assenza di costi accessori. In merito ai primi, ricordiamo come ad oggi i migliori broker online non richiedano alcuna commissione fissa (ricordando bassissimi spread). In merito ai secondi, gli stessi intermediari permettono di usufruire di numerosi servizi, completamente a costo zero.
    • Presenza di regolamentazioni: tutti i broker intenzionati ad offrire la propria piattaforma nella nostra nazione, devono obbligatoriamente possedere licenze ed autorizzazioni, certificate da enti quali Consob, CySEC, FCA o similari.

    A questo punto, per completezza, è possibile ricordare i sistemi più utilizzati per fare trading su azioni (o di operare tramite DMA qualora il broker lo permetta). Tre broker che rispettano i tre punti esposti in precedenza, sono:

    eToro

    Il primo broker a poter essere esposto nel dettaglio è eToro (qui per la pagina ufficiale). Si tratta di un operatore completo sotto molti punti di vista. In primo luogo perché permette di poter fare trading in modo diretto, agendo sul sottostante (per specifici titoli azionari).

    In secondo luogo, perché permette anche di poter optare per la negoziazione tramite strumenti derivati, ossia con contratti per differenza. Con questo sistema, dopo aver effettuato le proprie analisi ed i propri studi, risulterà possibile optare per una strategia al rialzo o al ribasso.

    Scopri qui eToro ed il comparto dei titoli azionari

    La piattaforma offerta dal broker è molto semplice da utilizzare e non richiede installazioni specifiche. Un computer ed una connessione ad internet (o in alternativa uno smartphone attraverso l’applicazione eToro) saranno sufficienti per entrare nel proprio account.

    All’interno dello stesso, risulta inoltre possibile usufruire di una funzione innovativa, messa a disposizione anche in modalità demo, ossia il Copy Trading. Permette di ottenere le stesse transazioni dei migliori Popular Investor, i quali possono essere copiati in modo speculare senza costi aggiuntivi.

    Scopri qui eToro ed il Copy Trading

    OBRinvest

    Un broker che non ha nulla da invidiare ad intermediari storici, è OBRinvest (qui per la pagina ufficiale). Vanta un numero considerevole di recensioni positive e risulta utilizzato da migliaia di traders (non solo professionisti, ma anche utenti alle prime armi).

    Anche OBRinvest dispone di un database ricco di strumenti finanziari. Tutto ciò permette di poter focalizzare le proprie attenzioni sui principali titoli azionari e sulle società associate ad azioni da dividendo.

    Scopri qui OBRinvest ed il comparto dei titoli azionari

    Il broker, essendo da anni un concreto punto di riferimento nel settore del trading online, mette a disposizione dei propri utenti una serie di servizi unici nel loro genere. Si parte dalla presenza di funzionali segnali di trading, ossia semplicemente notifiche su tantissimi assets, inviati a tutti gli utenti iscritti senza alcun costo.

    Clicca qui per i Segnali di OBRinvest

    Un secondo servizio interessante, in questo caso formativo, riguarda il corso sul trading. E’ messo a disposizione tramite un comodo eBook, strutturato da professionisti del settore e contenente non solo nozioni teoriche ma anche pratiche. Ottenerlo è semplicissimo, basterà recarsi sul broker e scaricare la risorsa in PDF.

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    Trade.com

    Un ultimo operatore professionale, anche in questo caso dotato di un numero elevato di titoli azionari, è Trade.com (qui per la pagina ufficiale). Si tratta di un broker regolamentato, che espone con fierezza le proprie licenze e regolamentazioni.

    La piattaforma si mostra user friendly ed intuitiva. Al suo interno, fra i diversi comparti, è possibile individuare gli assets finanziari più analizzati al mondo, a loro volta suddivisi fra diversi comparti di Borsa.

    Scopri qui Trade.com ed il comparto dei titoli azionari

    Trade.com pone molto interesse sugli aspetti formativi. Mette infatti a disposizione un corso completo, con la possibilità di beneficiare anche di una consulenza professionale, con un vero e proprio trader con esperienza nel settore. A seguire ulteriori caratteristiche sulla piattaforma:

    • Applicazione per dispositivi mobili: permette di gestire il proprio account in modo semplificato, o di tenere costantemente sotto controllo le proprie posizioni;
    • Assistenza professionale;
    • Grafici in tempo reale, aggiornati costantemente;
    • Account demo, che permette di poter scoprire le funzionalità della piattaforma o di attuare proprie strategie senza correre rischi reali, utilizzando depositi fittizi.

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    Azioni da dividendo [Lista dei titoli più analizzati]

    Nel corso della nostra guida abbiamo ricordato come molte società decidano di non erogare alcun dividendo. Tutto ciò per scelte prettamente personali, per difficoltà sopraggiunte durante l’esercizio concluso, per risultati non in linea con le aspettative, o semplicemente per reinvestire utili per nuovi sviluppi.

    A tal riguardo, è possibile esaminare nel dettaglio il mercato, andando alla ricerca di specifici titoli azionari, a loro volta legati a società che normalmente erogano dividendi, o che nel corso degli ultimi anni hanno proposto erogazioni aggiuntive ai propri azionisti portatori di interesse.

    Titolo Apple “AAPL”

    Quelle di Apple (NASDAQ:AAPL) rappresentano le prime azioni da dividendo da poter proporre all’interno della nostra classifica. La società non ha di certo bisogno di presentazioni. Fondata da Steve Jobs, ha lentamente migliorato i propri prodotti, riuscendo a diventare una delle società mondiali con più alto fatturato.

    Il difficile periodo portato dal Covid 19, non ha di certo bloccato le vendite della società, da sempre operativa nel settore di dispositivi mobili, computer, accessori e molto altro. Stando agli ultimi risultati di bilancio esposti, si ricorda un fatturato totalitario pari a circa 274,5 miliardi di dollari (2020).

    Lo stesso, confrontato con l’esercizio precedente, mostra una progressione positiva pari al circa 5,5 %. Gli stessi risultati ottenuti, hanno permesso al CDA della società (ossia Consiglio di amministrazione) di proporre un dividendo azionario pari a 0,205 dollari per unità. In questo caso, lo stacco previsto è stato in contanti, erogati direttamente agli azionisti durante le giornate di pagamento stabilite.

    A seguire alcuni dati:

    • Sede ufficiale: Cupertino (USA)
    • CEO: Tim Cook
    • Dividendo proposto: 0,205 dollari

    Quanto all’aspetto borsistico, visionando il grafico dell’andamento delle azioni Apple, è possibile evidenziare i principali traguardi ottenuti dal titolo nel corso degli ultimi 5 anni.

    Azioni da dividendo Apple

    Titolo Intesa Sanpaolo “ISP”

    Intesa Sanpaolo (BIT:ISP) rappresenta una delle società bancarie italiane più importanti in Italia ed in Europa. La presenza di costanti stacchi ai propri azionisti, la porta ad essere inserita all’interno della nostra classifica alle azioni da dividendo. Nel corso degli ultimi anni il settore bancario ha subito molte modifiche.

    Anche Intesa Sanpaolo, abbracciando la nuova era, ha proposto numerose soluzioni innovative a favore della digitalizzazione, restando allo stesso tempo fedele alla tradizione ed all’esperienza che la accompagna vanta ormai da anni. Numerosi accordi strategici puntano ad allargare la quota di mercato e la valenza dei propri servizi.

    Fra questi ricordiamo il recente accordo fra Intesa Sanpaolo ed il colossale gruppo Ubi Banca. Quanto allo stecco dei dividendi, si ricorda una proposta del gruppo per un’erogazione pari a 0,0357 euro per unità azionaria.

    A seguire alcuni dati:

    • Sede ufficiale: Torino (Italia)
    • CEO: Carlo Messina
    • Dividendo proposto: 0,0357

    Passando all’aspetto borsistico, è possibile analizzare l’andamento delle azioni Intesa Sanpaolo fino ad oggi.

    Azioni da dividendo Intesa Sanpaolo

    Titolo Microsoft “MSFT”

    Una seconda società rilevante, anche in questo caso presente sulla Borsa americana, è Microsoft (NASDAQ: MSFT). Viene considerata una delle società più grandi al mondo, attiva ed operante nel settore dell’informatica, di applicativi software, di Internet e molto altro.

    Nel corso della storia ha avuto la capacità di estendere la sua quota di mercato, diventando uno dei principali leader nel mercato tecnologico. Le sue possono considerarsi azioni da dividendo, per l’erogazione di valore aggiunto agli azionisti per molti esercizi.

    Parlando in termini di risultati aziendali, si ricorda un fatturato complessivo pari a circa 143 miliardi di dollari nel corso del 2020. Si tratta di valori colossali, raggiunti solamente da pochissime società quotate in Borsa. Nonostante le difficoltà mostrate da molte società nel corso del 2020, Microsoft ha continuato a proporre i propri servizi, riuscendo ad ottenere importanti traguardi sulle vendite dei servizi.

    A seguire alcuni dati:

    • Sede ufficiale: Redmond (USA)
    • CEO: Satya Nadella
    • Dividendo proposto annuale: 2,24 dollari

    Quanto all’aspetto borsistico, risulta possibile visionare il grafico dell’andamento delle azioni Microsoft nel corso degli ultimi anni.

    Azioni da dividendo Microsoft

    Titolo Enel “ENEL”

    Tornando in Borsa Italiana, un’ulteriore società da poter inserire nella nostra classifica alle azioni da dividendo, è Enel (BIT:ENEL). Si tratta di una colossale società, pienamente operativa nel settore energetico. Nel corso degli anni ha avuto la capacità di estendere la propria quota di mercato, avviando numerosi progetti.

    All’interno di uno degli ultimi piani industriali presentati, la compagnia espone la volontà di voler puntare molto sul settore delle energie rinnovabili, a favore di minori emissioni novice per l’ambiente.

    La visione dei cosiddetti dati preliminari ha mostrato come il gruppo, nonostante le notevoli difficoltà portate dalla pandemia, abbia ottenuto nel corso del 2020 ricavi pari a circa 65 miliardi di euro. Quanto alla proposta sullo stacco dei dividendi, le proposte del Consiglio di amministrazione hanno esposto un premio pari a 0,358 euro per unità azionaria.

    A seguire alcuni dati:

    • Sede ufficiale: Roma (Italia)
    • CEO: Francesco Starace
    • Dividendo proposto: 0,358 euro

    Passando ad aspetti borsistici, è possibile visionare in modo specifico gli ultimi andamenti mostrati da Enel, attinenti la quotazione del suo titolo all’interno della Borsa Italiana.

    Azioni da dividendo Enel

    Titolo Johnson & Johnson “JNJ”

    Johnson & Johnson (NYSE:JNJ) rappresenta l’ultimo dei 5 titoli associati ad azioni da dividendo. Si tratta di una delle aziende farmaceutiche più importanti al mondo, con all’attivo numerosi progetti, brevetti e farmaci sperimentati. Nel corso degli ultimi anni, attraverso i suoi tanti comparti operativi, si è mostrata attiva su più fronti.

    Uno degli ultimi, ha visto lo studio e la successiva produzione di un proprio vaccino contro il Covid 19. Gli stessi vaccini, dapprima analizzati, sono stati ufficialmente confermati e resi disponibili al pubblico. Le azioni della società sono quotate al NYSE nella Borsa di New York e la società vanta una lunga storia borsistica.

    Quanto agli aspetti finanziari, il fatturato mostrato nell’ultimo esercizio ha mostrato un progressivo aumento. La società, da sempre analizzata all’interno del mercato, rappresenta una delle più attente al soddisfacimento dei propri azionisti, con l’erogazione di dividendi.

    A seguire alcuni dati:

    • Sede ufficiale: New Brunswich (USA)
    • CEO: Alex Gorsky

    In ultimo, risulta possibile mostrare l’andamento delle azioni Johnson & Johnson nel corso degli ultimi anni.

    Azioni da dividendo Johnson & Johnson

    Conviene investire in azioni da dividendo?

    Come ricordato nel corso della guida, una società che eroga dividendi ai propri portatori di interesse, ossia azionisti diretti, è una società che ha deciso di destinare parte dei propri utili per incrementare il soddisfacimento degli stakeholders.

    La presenza degli stessi dividendi, viene molto spesso presa in considerazione come vero e proprio indicatore analitico nei riguardi di una società. Durante articoli, studi o esposizioni su un determinato titolo, la voce dei dividendi è quasi sempre presente.

    In stretto collegamento con i dati finanziari, mette in luce (non sempre) lo stato di salute della compagnia sulle possibilità o meno di poter offrire valore aggiunto al di là dei propri ricavi. L’assenza di un dividendo, tuttavia, come per molte società rilevanti tecnologiche, non sempre rappresenta sinonimo di impossibilità o di squilibrio.

    Una considerevole percentuale di aziende, infatti, decide annualmente di utilizzare (attraverso decisioni collegiali) parte dei propri utili per proporre nuove iniziative e cercare di accrescere il proprio business. Per questo motivo, al di là della presenza o meno del dividendo, è sempre importante avviare accurate analisi tecniche, fondamentali o di qualsiasi altro genere.

    Azioni da dividendo

    Azioni da dividendo: Conclusioni

    Giunti al termine della nostra guida, è arrivato il momento di ricapitolare e di tirare le somme. Le azioni da dividendo hanno rappresentato un importante concetto legato al mondo della Borsa e delle negoziazioni.

    Una spiegazione iniziale, sul significato di azioni da dividendo, ha lasciato posto ad una chiara lista su alcune delle principali società che nel corso degli ultimi tempi hanno deciso di erogare dividendi, ossia valore aggiunto agli azionisti.

    In tutto ciò, per chiunque fosse interessato ad investire sugli stessi titoli, abbiamo ricordato la presenza di due canali. Da una parte i broker DMA, ossia con accesso diretto al mercato, e dall’altra la presenza dei broker CFD, che permettono di negoziare sui titoli senza possedere azioni.

    Uno degli operatori a mettere a disposizione entrambe le soluzioni, nonché a dare la possibilità di iniziare da un pratico conto prova, è eToro (qui per la pagina ufficiale).

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    Domande Frequenti su azioni da dividendo

    Quali sono le azioni da dividendo?

    Le azioni da dividendo sono associate a società che, dopo decisioni da parte del Consiglio di amministrazione, decidono di erogare valore aggiunto ai propri azionisti.

    Come investire sulle azioni da dividendo?

    All’interno della nostra guida abbiamo proposto in modo chiaro e dettagliato la presenza dei migliori broker online che permettono di negoziare con numerosi titoli azionari, associati anche a società che nel corso degli ultimi tempi hanno elargito dividendi.

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