Investimenti

Comprare azioni Netflix: una guida completa!

Comprare azioni Netflix è diventata un’operazione sempre più comune anche qui in Italia, dove un numero crescente di investitori ha trovato conveniente optare per questo operatore di grande successo.

Peraltro, oggi giorno comprare azioni Netflix è molto semplice: ti basterà aprire un conto di trading gratis con uno dei migliori broker in circolazione come 24option (clicca qui per il sito ufficiale), effettuare un versamento di capitale pari o superiore al minimo, e aprire la posizione che desideri su Netflix (long se ritieni che il prezzo delle azioni salirà, short se invece ritieni che scenderà).

Chiarito quanto sopra, non possiamo che approfondire il tema andando alla scoperta di tutto ciò che devi assolutamente sapere prima di investire in Netflix!

Che cos’è Netflix

Netflix è una società americana che fornisce servizi di distribuzione di contenuti mediatici via internet. Fondata nel 1997, con sede in California, l’azienda opera principalmente attraverso tre distinti segmenti di offerta: lo streaming domestico (cioè, sul mercato degli Stati Uniti), lo streaming internazionale (come quello in Italia) e i DVD.

Gli utenti di Netflix possono dunque abbonarsi a questo operatore  e, di conseguenza, essere abilitati per poter guardare serie tv originali, documentari, film e spettacoli televisivi direttamente sui loro computer, sui propri dispositivi mobili e su ogni schermo che sia collegato a Internet. Tieni conto che Netflix ha clienti in più di 190 Paesi in tutto il mondo e che il loro numero è in continua crescita: quanto basta, evidentemente, perché sempre più persone ritengano conveniente investire in Netflix comprando le sue azioni. Ma come fare?

Trading Netflix

Come comprare azioni Netflix e CFD Netflix

Se vuoi investire in Netflix hai principalmente due opportunità.

In primo luogo, puoi investire in azioni Netflix andandole a comprare nelle Borse in cui sono quotate. Ad esempio, è possibile acquistare azioni Netflix sul NASDAQ, divenendo in questo modo propritario di una quota più o meno grande del capitale della società. Generalmente, questo approccio viene effettuato per poter realizzare un investimento azionario Netflix a lungo termine, in quanto andrai a immobilizzare una parte del tuo capitale personale in attesa che il prezzo aumenti nel tempo.

In alternativa, puoi scegliere di negoziare un contratto per differenza (CFD) sulle azioni Netflix, e speculare sulla differenza di prezzo dell’attività sottostante, senza possedere direttamente l’azione.  Un CFD è infatti uno strumento finanziario che instaura un rapporto tra un broker come 24option e il trader, in cui una parte accetta di pagare all’altra la differenza di valore di un titolo, tra l’apertura e la chiusura dell’operazione. È possibile detenere una posizione long (speculando che il prezzo salga) o una posizione short (speculando invece che il prezzo scenda). Si tratta di un investimento generalmente a breve termine, in quanto i CFD tendono ad essere utilizzati in tempi più ristretti, con un’ottica meramente speculativa (ma puoi anche utilizzarli per operazioni di copertura!).

Ma allora perché optare per una posizione long con un CFD piuttosto che l’acquisto di un titolo in maniera diretta? Anche se il tema è molto ampio e complesso, per esemplificare possiamo individuare le due divergenze più sensibili:

  • acquistare un’azione Netflix ti esporrà ai costi tipicamente legati a questa transazione, come ad esempio la tenuta di un deposito titoli (peraltro, abilitato al possesso di azioni internazionali) e ai costi di eseguito;
  • acquistando un CFD Netflix potrai anche utilizzare la leva finanziaria a piacimento: ricorda infatti che i CFD sono strumenti finanziari negoziati a margine, e che dunque puoi ben aprire posizioni più ampie con il tuo capitale, immobilizzandone solo una frazione di quanto necessario.

Trading CFD Netflix con 24option

Se hai letto con attenzione le righe che seguono, dovresti aver compreso che il passo conseguente non potrà che essere l’individuazione di un broker con cui fare trading CFD Netflix. La nostra scelta è ricaduta su 24option. Vediamo perché!

Innanzitutto, come probabilmente sai già se hai letto con attenzione i nostri altri approfondimenti in materia, 24option è uno dei migliori broker in circolazione per semplicità e intuitività  di utilizzo della propria piattaforma di investimento. Questo significa che anche i trader neofiti potranno finalmente trovarsi a proprio agio, per i primi trade, con un software nuovo e professionale, evitando inutili complessità e perdite di tempo.

Possiamo poi compiere un breve cenno anche al fatto che 24option ti propone una straordinaria varietà di asset su cui investire con i CFD: Netflix è solamente una delle tantissime azioni che potrai negoziare con la piattaforma di trading del broker, in aggiunga a CFD su valute, criptovalute, indici azionari e tanto altro ancora.

Ricorda poi che 24option è certamente uno dei migliori broker del mondo anche grazie all’attenzione che rivolge ogni giorno alla crescita dei propri utenti. Questa piattaforma consente di investire su numerose altre tipologie di azioni. Con 24Option è possibile anche comprare Azioni Google, comprare Azioni Facebook, comprare azioni Apple e molte altre illustri società.

Non è un caso che questo broker abbia da tempo predisposto uno dei più interessanti corsi per il trading online, un ebook gratis che puoi scaricare qui, e che passo dopo passo ti guiderà al compimento della tua strategia di investimento in modo più accorto, evitando passi falsi e inesattezze.

In aggiunta a quanto sopra, e come se quanto appena rammentato non fosse sufficiente per poter evidenziare un buon biglietto da visita per questo operatore, vogliamo anche sottolineare come 24option arricchisce le tue opportunità di trading attraverso la fornitura di un servizio gratuito e professionale di segnali di investimento. Sai di che si tratta?

In sintesi, i segnali di trading sono un servizio che quotidianamente ti proporrà dei consigli di investimento, che sarai poi libero o meno di adottare, e tradurre in concretezza. Sebbene nessun servizio di questa categoria possa avere un’affidabilità al 100% (chi ti fa una simile promessa ti sta prendendo in giro!), quello di 24option è certamente uno dei più accurati. Se poi  tieni anche conto che è gratis… perché non provarlo?

Apri gratis un conto trading con 24option cliccando qui (sito ufficiale)!

Trading Netflix

Storia di Netflix

Torniamo ora all’oggetto del nostro odierno approfondimento, andando a migliorare la conoscenza con il protagonista dei nostri trading, Netflix.

Netflix è una società fondata in California da Marc Randolph e Reed Hastings, nel “lontano” 1997. Si tratta dunque di un operatore che nato in un periodo storico evidentemente molto diverso da quello attuale, ma che contrariamente a quanto avvenuto con altre aziende dello stesso settore, ha ben saputo rinnovarsi anno dopo anno.

Già nel luglio del 1999 l’azienda era stata in grado di raccogliere 30 milioni di dollari a titolo di capitale di rischio, e nel mese di settembre dello stesso anno aveva presentato la propria idea di abbonamento mensile per il noleggio di DVD.

La storia “azionaria” di Netflix, ovvero la presenza di Netflix in ambito borsistico, è relativamente breve rispetto ad alcune società dello stesso settore. Ricordiamo infatti come il 29 maggio 2002, solo cinque anni dopo la sua fondazione, Netflix ebbe modo di avviare la sua Initial Public Offering (IPO), vendendo 5,5 milioni di azioni a 15 dollari (o 1,07 dollari per azione dopo aver tenuto conto delle divisioni azionarie), per un totale di 82,5 milioni di dollari.

Più recentemente, nel mese di gennaio 2007, Netflix annunciò poi il lancio dello streaming video, che ne avrebbe profondamente cambiato le caratteristiche operative e, dopo non molto tempo, anche le prospettive di crescita. A febbraio dello stesso anno riuscì a consegnare il suo miliardesimo DVD, a conferma del fatto che, all’epoca, il suo core business continuava a tenere il ritmo sperato.

Gradualmente, però, Netflix riuscì ad agire come anticipatrice dei tempi, iniziando ad allontanarsi dal suo modello originale di spedizione a domicilio di DVD, introducendo invece il video on demand via internet. Nel 2011 Netflix ha poi iniziato ad espandere il servizio di streaming a livello internazionale, e alla fine dello stesso anno era in grado di offrire il proprio servizio in molti Paesi del Nord, Centro e Sud America. L’espansione europea è iniziata “solamente” nel mese di gennaio del 2012, con il lancio nel Regno Unito e in Irlanda.

Per arrivare auna nuova svolta bisogna attendere House of Cards, il suo primo contenuto originale, nel febbraio 2013: una mossa che ha aumentato notevolmente la quota di mercato dell’azienda statunitense, proiettandola in una nuova fase entusiasmante di crescita strategica. È dunque, da questo momento, proseguita la sua espansione globale, che l’ha condotta anche in Italia, dove è presente con un piano di abbonamento che dettagliamo nel corso del prossimo paragrafo.

Abbonamento Netflix: quanto costa?

Attualmente Netflix propone ai suoi clienti italiani tre distinti piani:

  • Base, al costo di 7,99 euro, che NON prevede l’accesso a contenuti in HD e in Ultra HD. È possibile guardare i contenuti Netflix su un solo schermo, che può anche essere laptop, TV, cellulare e tablet. I contenuti possono riguardare indistintamente film e serie TV, senza limiti. Si può disdire il piano quando si desidera, poiché non vi è alcun limite temporale minimo contrattuale;
  • Standard, al costo di 10,99 euro, che prevede tutti i benefici del piano Base con, in aggiunta, l’accesso all’HD e la possibilità di guardare Netflix su due schermi contemporaneamente;
  • Premium, al costo di 13,99 euro, che prevede tutti i benefici del piano Standard, con in più la disponibilità dell’Ultra HD e la possibilità di guardare Netflix su quattro schermi contemporaneamente.

Insomma, fermo restando che per un buon godimento dei contenuti è preferibile optare per l’HD, il piano Standard sembra essere quello più gettonabile. Chi invece ha una famiglia molto ampia, magari con due figli che hanno gusti diversi, potrebbe optare per il Premium e non avere così problemi di visione contemporanea di differenti contenuti.

Concorrenza Netflix

Per poter migliorare la propria conoscenza su Netflix non si può che guardare con interesse anche a quali sono i suoi principali concorrenti.

Ebbene, uno dei maggiori competitors di Netflix è certamente Amazon, dal momento che il gigante del commercio elettronico possiede uno degli altri maggiori servizi di distribuzione video a livello globale, Amazon Prime, che come Netflix offre anche una serie di contenuti esclusivi. Negli USA, il mercato domestico e principale fonte di guadagni, un altro grande concorrente è Hulu Plus, servizio di video streaming di proprietà di 21st Century Fox (FOX) e della Walt Disney Company (DIS), la quale diventerà l’azionista di maggioranza dopo l’acquisizione di Fox.

Trading Netflix

Netflix indici azionari

Ad oggi Netflix è un componente dell’indice NASDAQ 100, dell’indice S&P 100 e dell’indice S&P 500.

Conviene investire in Netflix?

Giungiamo dunque alla domanda conclusiva del nostro approfondimento: conviene investire in azioni Netflix?

Per poter comprendere cosa fare dinanzi alla possibilità di fare trading con i CFD Netflix bisogna innanzitutto cercare di prevedere il corso delle azioni. Come per tutti i titoli azionari, gli annunci trimestrali degli utili, così come la performance finanziaria del mercato azionario in generale, sono due fattori cruciali da tenere d’occhio quando si decide in che modo il titolo Netflix si comporterà (considerato che possiamo investire sia in fase di mercato crescente sia in fase di mercato calante, è bene non sottovalutare la vicendevolezza del comportamento delle azioni della compagnia).

Naturalmente, un elemento ben più specifico, che potrebbe impattare sul valore delle azioni Netflix è la sua prospettiva di servizio: i numeri dei nuovi sottoscrittori e di coloro che hanno abbandonato il servizio sono certamente un indicatore chiave da guardare per i trader, perché di solito è un indicatore fondamentale della crescita futura di Netflix.

Il numero dei nuovi abbonati, se superiore alle attese, ha storicamente avuto il potere di far schizzare in alto il prezzo delle azioni della compagnia. Di contro, se i numeri sono in rallentamento o in diminuzione, o comunque sono al di sotto delle aspettative, generalmente il mercato “punisce” le azioni Netflix con un calo del valore delle azioni.

Un altro indicatore chiave, specifico di Netflix, e utile per poter valutare compiutamente che cosa fare dinanzi alla possibilità di acquistare o vendere le azioni Netflix è il piano di espansione geografica dell’azienda. L’osservazione dei tassi di crescita degli abbonamenti in Paesi come l’India e la Corea del Sud, dove Netflix sta prendendo piede, può essere un indicatore chiave della performance dell’azienda. Altri fattori includono la sovraperformance rispetto al settore radiotelevisivo, e ancora le sorprese in termini di marginalità e di utili. Buon trading!

Sull'autore

Roberto Rossi

Perito Informatico ma appassionato del trading online con i CFD. Mi occupo di stesura articoli sul trading online, CFD e forex.

Lascia un Commento